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giovedì 11 ottobre 2012

QUEI MISERABILI DEI 50€

Riguardo alla vicenda Zambetti, Celeste, voti comprati, favori alla 'ndrangheta etc. etc. lasciamo che le indagini della Magistratura facciano il loro corso, ma mi chiedo: possibile che esista gente che venda la propria anima per 50 miserabili e micragnosi Euro? Ma soprattutto, esisterà pure uno straccio di reato per cui questi signori  (quelli che hanno accettato i 50€) possano essere accusati. O no? 

giovedì 1 marzo 2012

IN SAECULA SAECULORUM

Oramai la vicenda "Menù quaresimale", prende sempre più un aspetto surreale, ma andiamo per ordine. Dopo che qualche suo fan è intervenuto con un commento offensivo (ed in maiuscolo) che potete leggere nel post precedente, ieri il sindaco Celeste convoca una conferenza stampa per dire a tutti che quella del menù quaresimale è una polemica inesistente. 
Fattosi intervistare, sfoggia tutta la tecnica dialettica imparata probabilmente ai congressi del suo partito e cioè annunciare l'esatto contrario di ciò che poi si impone all'evidenza di tutti. Anche la sua Assessore alla Cultura ribadisce lo stesso concetto, confermato altresì dal responsabile della mensa, "si è trattato solo di un cambiamento dell'ordine dei menù giornalieri" (sic!). Quindi che mi confermate questo cambiamento come fate a dire che non è un menù fatto apposta per la quaresima? Boh. 
Infine ecco il sindaco, dopo una bella panoramica del suo studio, dove possiamo ammirare un bel crocifisso appeso al muro accanto alla sua foto, ecco la madonna di Medjugorje sulla scrivania. Il suo concetto è: polemica inutile destinata a finire in fretta, però: "testimoniare la propria cultura è un fatto che appartiene alla nostra identità". Di quale cultura parla il sindaco? Perché se si riferisce a quella cattolica sarà vero solo per alcuni ed imporre tale menù senza nemmeno un'alternativa sembra una imposizione bella e buona. Inoltre, conoscendo i precedenti di questo sindaco, è lecito farsi venire qualche dubbio e se proprio si vogliono rispettare "le tradizioni", perché lui tiene un simbolo della Bosnia-Erzegovina sulla scrivania?
In conclusione, se volevate proprio far rispettare questa tradizione bastava dirlo apertamente e non usare il solito sistema del "io non vedo, non sento e non parlo" ma faccio ciò che voglio.  A quanto pare però, questo Paese è e rimarrà sempre democristiano fino al midollo. 
In saecula saeculorum.  

martedì 28 febbraio 2012

SINDACO OBBLIGA I BAMBINI AL MENU' QUARESIMALE

Il nostro caro sindaco Alfredo Celeste, che di professione fa l'insegnante di religione, pare abbia deciso di mettere sulla retta via i bambini delle scuole di ogni ordine e grado del Comune che amministra. Sembra una barzelletta ma purtroppo non lo è. Come un qualsiasi Mamhoud Ahmadinejad "de noartri", ha imposto un menù quaresimale a tutte le scuole, in barba ai figli di chi appartiene ad altra religione o di chi non è religioso. 
Non starò a ricordare della laicità della scuola e dello Stato perché, come sappiamo, per il sindaco questi pare siano  concetti che non conosce anzi, se ne frega proprio; ma nemmeno come insegnante di religione deve essere un granché, se è vero ciò che dicono gli amici che mi hanno passato la notizia: "Secondo la dottrina cattolica sono tenuti al digiuno i maggiorenni, e all’astinenza dalla carne i ragazzi sopra i quattordici anni". 
Insomma sembra proprio un'altra delle sue trovate da monarca assoluto con l'aggravante della motivazione religiosa, ora mancano solo i vigili-pasdaran che vaghino per le mense scolastiche a controllare la lista delle vivande e a fare rapporto a lui: Alfredo "Mahmoud" Celeste. 
A quanto pare questa è un'annosa questione che arriva da lontano, imposta manco a dirlo, a certi amministratori, da chi pensa di essere l'unico depositario della verità assoluta (e tutti gli altri delle carogne). Chissà se qualcuno di questi "neo-missionari" non finisca come questo qui. 

domenica 22 gennaio 2012

ALLORA VEDI CHE SERVE LEGGERE QUESTO BLOG?

Qualche settimana fa, con questo post, invitai il sindaco Celeste a darsi una mossa e a provvedere al controllo degli esercizi pubblici che non rilasciano scontrini fiscali, dato che il comune che lui amministra è fra i primi posti, in Prov. di Milano, in merito al mancato rilascio degli stessi. Ebbene, detto e fatto. Come ci fa sapere la stampa locale, sono stati presi accordi con l'Agenzia delle Entrate per stanare i cattivoni insolventi. 
Bene, è bello sapere che le cose che pensi vengano messe in atto, perché ti fa capire che allora serve davvero leggere un po' di questo blog. N'est-ce pas? Non è che adesso qualcuno  penserà che sono di destra pure io?

venerdì 6 gennaio 2012

SINDACO, TASSA.LI!

Tra le migliaia di App per iPhone ed Android presenti nel panorama web 2.0, ne esiste una che si chiama Tassa.li. Scaricando questa App avrete la possibilità di segnalare in modo anonimo episodi di evasione fiscale ogni volta che non viene rilasciato lo scontrino ed il tutto registrato su una mappa. 
Anche io l'ho scaricata e la prima cosa che ho fatto è stata quella di andare a vedere la situazione nelle zone vicino casa. Escludendo Milano città che, per ragioni numeriche, fa storia a sé, indovinate un po' qual è il comune con più segnalazioni? Ebbene sì, è proprio quello amministrato da quel sindaco che ha minacciato querela al sottoscritto. Chi è bravo coi numeri, inoltre, potrà fare quattro conti e stabilire il rapporto fra abitanti e segnalazioni ed allora si vedrà una bella linea che spinge verso l'alto. 
Sarebbe una bella idea quella di dare una controllatina a questi negozi, così anche solo per fare cassa. Magari i cittadini saranno più contenti, piuttosto che tendere imboscate con l'autovelox. Che dice signor sindaco, li vogliamo controllare?

lunedì 12 dicembre 2011

SINDACO O PODESTA'?


Non si placa il mio furore
                 per mendace e vile accento.
              L'arme impugna, ed al cimento
             scendi meco, o traditor.

Così nel 1862 Francesco Maria Piave, il librettista di Giuseppe Verdi ne "La Forza del Destino", faceva cantare uno dei personaggi dell'opera. 
Ma leggendo meglio i versi e trasportandoli ai giorni nostri, non vi sembra che si adattino molto bene al sindaco Alfredo Celeste? Da troppo tempo è diventato intollerante a tutto, ad ogni minimo accenno di dissenso è subito pronto ad impugnare il brando della minaccia e della querela e stavolta a farne le spese sono gli edicolanti. 

"Le ricordo che l'esposizione di manifesti e/o locandine a contenuto diffamatorio integra quantomeno il concorso nel reato di diffamazione a mezzo stampa, commesso sia dal giornale sia da lei".

(foto tratta da L'altomilanese)
Questo è ciò che si legge nella missiva fatta recapitare ai giornalai. Come dire, io ci penserei due volte prima di esporre qualcosa che vada contro il sindaco. 
In sostanza qui si potrebbe vedere un abuso di autorità bello e buono, da quando in qua un edicolante, prima di esporre un giornale o una locandina, deve controllarne il contenuto? In teoria il giornalaio potrebbe anche essere analfabeta e quindi non tenuto a sapere cosa c'è scritto su ciò che vende. Che facciamo? Gli impediamo di lavorare? Se non ricordo male, PDL (partito d'appartenenza del sindaco Celeste) significa Popolo della Libertà, ma di quale libertà si sta parlando? Ogni settimana ci sono atti di illiberalità pura, è vietato dissentire e vietato criticare. Oh, ma questo fa il Sindaco o il Podestà? (non sono distratto, dove la "s" è minuscola lo è volutamente). 
Come per altri suoi colleghi di partito, non deve essere molto chiara la differenza che esiste fra i verbi "amministrare" e "comandare" o forse la sanno molto bene ma se ne infischiano, trincerandosi dietro al fatto che essendo stati votati dalla maggioranza, allora la minoranza si deve... "adeguare" diciamo. A parte la bestialità di tale pensiero, che mal si adatta ai veri liberali quali dicono di essere, ma siete proprio sicuri che il popolo abbia sempre ragione? 
Mi sembra di ricordare che il mio ex professore di religione mi insegnò che tra Gesù e Barabba il popolo scelse il secondo. Quindi?

lunedì 21 novembre 2011

CARA CELESTE ECOLOGIA

Ma secondo voi basta piantare quattro alberi (oltre che delle palme da cocco in pieno centro) per definire ecologista un sindaco? No, perché a leggere questo articolo di un suo amico, parrebbe proprio di sì. Chi se ne frega se il suddetto sindaco sia l'artefice dell'ennesima colata di cemento dell'ennesimo indispensabile mega Centro Commerciale, che per la cronaca è il terzo in 7 Km. L'importante è uscire con i titoli sui giornali, così la gente, distratta dai problemi quotidiani, non si accorge del trucco. 
Non vorrei sbagliarmi, ma mi sembra di ricordare che a suo tempo un uccellino mi disse che all'inizio del suo mandato, propose anche di smantellare l'unica casa dell'acqua presente nel suo territorio, perché i commercianti si lamentavano del fatto che non avrebbero più venduto le bottiglie. E poi ti fa le colate di cemento. Evviva l'ecologista.  


Update del 25/11/2011: mi informano che il progetto del "mega Centro Commerciale" di cui sopra, fu approvato dalla vecchia amministrazione. Non avendo elementi per controbattere prendo per buono quello che mi viene detto ricordando che questo blog non è una testata giornalistica e nemmeno la Bibbia. 

sabato 30 luglio 2011

OMAGGIO ALLA BRUTTEZZA

Lo scarso senso estetico del sindaco di Sedriano (MI), oramai stranoto anche alle cronache nazionali, non ha limiti. Ora è riuscito a piazzare 3 alberi esotici nella piazza principale del suo comune che amministra in combutta con la Lega Nord, complice muta dello scempio. Sedriano assomiglia sempre più ad Africo Nuovo (RC) e sempre meno a Gerenzano (VA), un gran bel risultato per i leghisti duri e puri, non c'è che dire.
Caro sindaco Celeste, forse i favori elettorali si ripagano in questo modo? Come ci ricordava Peppino Impastato: "Bisognerebbe ricordare alla gente cos'è la bellezza", e lei, caro sindaco, sta facendo tutto il contrario. Ma probabilmente anche questo ha una sua logica, vero?

lunedì 23 maggio 2011

QUANDO IL PDL COMANDA, PICCIOTTO RISPONDE

Ho potuto appurare che il PDL è un partito fatto con lo stampino, organizzato in modo militare, sempre uguale a se stesso dal centro di Milano all'estrema periferia provinciale e chi dà gli ordini è sempre qualcuno che occupa una posizione gerarchicamente superiore a quella di chi esegue. Come avrebbe detto qualcuno: "Quando il PDL comanda, picciotto risponde". 
Essendo stato presente alla ormai famoso incontro fra il sindaco di Sedriano (Mi) Alfredo Celeste e Nicole Minetti e avendo constatato la completa invenzione di una presunta aggressione ad uno "stimato membro della società civile", è facile pensare che abbiano fatto lo stesso con la mamma dell'assessore Rizzi.
Se poi penso a quei poveri volontari (o dei mentitori strapagati) che ieri mattina si sono messi fuori dalle chiese a spacciare menzogne, mi convinco ancora di più che se arrivano a così tanto pur di vincere, beh forse è il caso di fermarli.

martedì 10 maggio 2011

SOLO PROSTITUZIONE DI CLASSE, GRAZIE

Puntuale come le mestruazioni, il sindaco di Sedriano (MI) Alfredo Celeste (PDL) torna a far parlare di sé. Come ricordavo più di un anno fa in questo post, ha intrapreso una personale battaglia contro la prostituzione, arrivando a decretare il sequestro dell'autovettura a coloro che verranno colti in flagrante a frequentare l'unica prostituta presente sul territorio. Ma il problema di oggi è un altro.
Il Celeste, probabilmente per fare un favore ai colleghi di partito impegnati in altri comuni nella campagna elettorale, si è inventato un fantomatico concorso sulla creatività della donna. Madrina di questo evento sarà la consigliera regionale Nicole Minetti, rinviata a giudizio per sfruttamento della prostituzione.
Eccolo il male endemico di certi italiani che fatica a morire, il conflitto di classe. La prostituzione va bene solo se è di classe perché l'altra deve essere punita, è stato così per l'aborto, il divorzio, i manicomi, la procreazione assistita, la scuola e molto altro. A qualcuno non basta essere già dei privilegiati, il loro godimento si completa solo se "gli altri" vivono da sfavoriti. Il sindaco Celeste e i suoi amici interpretano perfettamente questo ruolo. Che poveretto.

(Grazie ad Antonio per la segnalazione)

giovedì 13 gennaio 2011

UN SINDACO VUOL SOSTITUIRE FRATTINI

C'è un sindaco in Provincia di Milano, in un paese di circa 10.000 abitanti, che si candida a Ministro degli Esteri. E' lo stesso Sindaco che qualche tempo fa abbiamo conosciuto in questo post ed in quest'altro ed è pure quello che multa i mendicanti. No, no, non è della Lega Nord, stiamo parlando ancora di lui, Alfredo Celeste (PDL) sindaco di Sedriano (Mi). 
Ha comunicato il proprio disappunto sul caso Battisti e lo ha fatto a nome dell'amministrazione comunale. Va bene, però sarebbe interessante sapere perchè l'amministrazione comunale non usi il tempo che ha a disposizione per occuparsi, ad esempio, della condizione delle strade o di come aiutare gli anziani soli o delle questioni che riguardino il comune. No, lui mira in alto ed usa il proprio tempo per occuparsi di politica estera, vorrà forse prendere il posto del Ministro Frattini? La battuta è facile adesso, potrei dire che nessuno si accorgerebbe della differenza, ma almeno, caro sindaco, faccia finta di occuparsi del suo lavoro. No. Le uniche iniziative per le quali si è fatto conoscere da quando è in carica sono quelle di cui parlavo sopra e per aver abolito le aree pedonali. Per far carriera nel suo partito basta quello, evidentemente.

sabato 9 gennaio 2010

OR TI CONOSCO TUTTA, O MERETRICE, SVERGOGNATA PUTTA.


Il sindaco Alfredo Celeste (PDL), già noto in questo post di qualche mese fa, ha trovato il modo di far lavorare i vigili urbani anche nelle ore notturne. Ora si apposteranno sulle strade principali del comune per controllare eventuali contrattazioni di prestazioni sessuali. Viene da chiedersi come faranno a distinguere i dialoghi fra le parti; come faranno ad essere certi, ad esempio, che stiano parlando di quello e non di dove si trovi l'ufficio postale, ad esempio. Mi auguro che non basti fermare tutti coloro che si fermano davanti a qualcuno che indossa una minigonna...mi auguro. Ma sicuramente non sarà così. Sicuramente mi starò sbagliando.

sabato 24 ottobre 2009

IL VAFFANCULO DELLA SETTIMANA: ALFREDO CELESTE SINDACO DI SEDRIANO (MI)


Questa ci mancava proprio, non bastavano i ginecologi, gli infermieri ed i farmacisti obiettori ora spuntano pure i sindaci. Ecco un esemplare sindaco cattolico ergersi a paladino del matrimonio in chiesa dichiarandosi obiettore di coscienza e quindi, per questo, rifiutarsi di celebrare matrimoni civili. Lui ne fa una questione di coerenza dichiarando: "Io insegno religione, non posso dare certi insegnamenti in classe e poi non applicarli nella vita. Per me il matrimonio è quello davanti a dio, punto. Inoltre, per i cittadini non cambia niente, le nozze sono celebrate da un altro membro dell'amministrazione". Certo signor sindaco ma se mi permette lei si dimentica la fascia tricolore che indossa e che rappresenta tutta la cittadinanza, non solo coloro che l'hanno votata fra i quali, sicuramente, c'è qualche laico che non la pensa come lei, ma anche chi non l'ha votata. Il suo atteggiamento da vecchio clericale integralista da anni '50 non ha ragion d'essere, o forse sì, visto che ultimamente i matrimoni civili hanno superato quelli religiosi nella cattolicissima città di Verona, per esempio. E' un peccato che questo suo atteggiamento non si sia palesato nella recente campagna elettorale, così come non si è palesata l'intenzione di scippare alla cultura la vecchia chiesa di S.Bernardino, luogo di mostre ed attività culturali, per restituirla ad uso esclusivo del parroco.

Ma forse ha ragione qualcuno quando dice che in genere una coppia sceglie un celebrante di fiducia per il proprio matrimonio. Chi, mai, vorrebbe farsi sposare da uno come lei?
Forse non ha poi fatto sto gran danno: diciamocelo!
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