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domenica 19 settembre 2010

LA PE(E)RLA DEL GIORNO - MAURO MARIN (RE DEI FANCAZZISTI)

Dopo aver rivelato di essere un amante degli animali e aver difeso il diritto al lavoro degli artisti circensi, Marin avrebbe invitato gli animalisti ad «andare a lavorare», suscitando l'ira degli stessi. (Corriere.it)

Il re dei "fancazzisti", Mauro Marin, vincitore del GF10 di professione salumiere, consumatore di cocaina (per sua stessa ammissione) che dice a degli animalisti di "andare a lavorare", è la notiziona di oggi. Avrà avuto uno dei suoi momenti di "assenza" come spesso gli capita?
Peccato non essere stati li ad osservare tutta la scena.
Comunque il buon Mauro è dovuto scappare scortato dai Carabinieri per evitare lo scontro fisico.

Qui le foto tratte dal sito del movimento animalista.

giovedì 16 settembre 2010

LA PE(E)RLA DEL GIORNO - ON. IVA ZANICCHI

Iva Zanicchi, parlamentare europeo per il Partito Popolare, ha votato a favore della direttiva Ue sulla vivisezione.
Ma lei non era un'amante di cani e gatti?
Assolutamente sì! Però ha votato a favore della direttiva Ue sulla vivisezione... Era necessario migliorare la legge esistente dell'89.
Inserendo nella lista degli animali da vivisezionare anche cani e gatti randagi?
No, questo no....
Questo prevede la legge che lei ha votato.
Comunque adesso passa tutto in mano al Governo.
Un po' comodo non le sembra?
Avrei dovuto essere più forte e astenermi. Mi sono fidata dei miei assistenti... Non posso mica seguire i lavori di tutte le commissioni!
Mi sta dicendo che non sa cosa ha votato?
Beh... Adesso voglio rimediare: spingerò per sperimentare in vitro, tanto i risultati sono gli stessi.
(Patrizia Pertuso - METRONEWS)


Ma in che razza di mani siamo? Per favore toglietecela dai coglioni...

mercoledì 26 maggio 2010

TRIESTE RISPETTA LE ESIGENZE DI TUTTI. O NO?


"Ci sono i proprietari di automobili e di motocicli che non gradiscono che le ruote dei loro mezzi vengano lordate dalla pipì dei cani e anche le loro esigenze vanno rispettate".

(Paolo Rovis - Assessore Sviluppo Economico e Turismo Comune di Trieste)


Più che giusto. Le multe vanno dai 500 ai 1500€ di multa ed in più c'è l’obbligo di girare muniti di paletta e contenitori idonei a raccogliere le deiezioni dei cani. Va bene sig. Rovis, condivido tutto, io da proprietario di un cane le dirò che non esco di casa se non ho con me i sacchettini. Ma avrei voluto leggere un'altra notizia. Mi sarebbe piaciuto vedere lo stesso rigore contro chi, ad esempio, parcheggia SUV e motocicli sui marciapiedi, in doppia fila o nei parcheggi per disabili senza averne diritto. Ed ancora, per quanto riguarda queste anime candide dei commercianti che adesso invocano il pugno di ferro, dei bei controllini a sorpresa sulle tasse che non pagano non ci starebbero male. Eh sì, ci vorrebbe un bel corso per cani dove dei bravi istruttori, insegnassero loro ad urinare esclusivamente nei luoghi preposti dall'amministrazione comunale. Ed anche un corso dove si insegni a tenere pulito l'ambiente, a non gettare sostanze inquinanti in mare o nell'aria e ad utilizzare energia pulita. Concludo chiedendole se questo provvedimento vale solo per i proprietari di cani o si può estendere anche a chi possiede un cavallo. Le assicuro che i proprietari dei simpatici quadrupedi non girano mai coi sacchetti.

mercoledì 9 dicembre 2009

LA PAROLA ITALIANA PIU' UTILIZZATA DEGLI ULTIMI 150 ANNI



Eccola. Quella che vedete evidenziata nel titolo del "Corriere della sera" è la parola italiana più utilizzata degli ultimi 150 anni. E non parlo solo di giornali, riviste o siti internet, ma soprattutto dei posti che frequentiamo ogni giorno come bar, negozi o luoghi pubblici in genere. Viviamo in un Paese che si dice libero ma nel quale i suoi cittadini vessati ed inibiti nelle loro libere iniziative ogni giorno si devono districare fra una miriade di regolamenti il più delle volte inutili.
Pochi giorni fa mi reco a comprare il cibo di Margot presso una grande catena di prodotti per animali, nel breve tragitto fra ingresso, reparto e casse conto una dozzina di cartelli contenenti la parola "VIETATO". Trattandosi di un vivaio i primi 2 cartelli che incontro sono: "Vietato entrare coi cani al guinzaglio" e "I cani devono essere tenuti in braccio o posti nel carrello". Ora con tutta la buona volontà del mondo, portare in braccio Margot ed i suoi 28 kg non è molto confortevole, e così decido di tenerla in auto. Proseguendo il percorso noto altri cartelli come "Vietato fare fotografie", "Vietato fare rumore", "Vietato dar da mangiare agli animali", "Vietato sedersi" ed altri ancora...
I dipendenti, forse obbligati a fare un po' da Vigili Urbani, fanno a gara per vincere il premio di "commesso più antipatico del 2009" e semmai si ha bisogno di un'informazione, è bene trovare colei che non stia ovulando o colui che non si sia svegliato male. Ma il bello di tutto questo è che avvicinandomi alle casse incrocio una gentile signora che in barba a tutti sti divieti porta baldanzosa il suo Fox Terrier al guinzaglio.
E' proprio vero, troppe leggi uguale a nessuna legge e la colpa è solo nostra che permettiamo a questa pessima politica di governarci, forse è anche questo il motivo del declino culturale, politico ed economico di questo Paese.
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