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sabato 3 marzo 2012

DI LUCIO VOGLIONO SOLO IL SUO CORPO

Sventurato Lucio Dalla, una intera vita dedicata alla musica per poi scoprire che, alle sue esequie, nel sacro tempio può entrare solo il suo corpo. 
La CEI ha infatti censurato la sua musica, per cui suoniamola da soli. Fino a domani, sarebbe bello che chi ha apprezzato la sua arte, postasse nella propria pagina personale una delle sue canzoni. Ecco la mia, mi sa però che alla CEI non piacerà tanto. 
Sarà mica anche per questo che la musica di Dalla non è gradita?

martedì 15 novembre 2011

NON SONO SOLO CANZONETTE

Certi iman iperfondamentalisti di alcune comunità islamiche in Europa, si sono messi in testa che la musica fa male e quindi vietano ai loro bambini di frequentarne le lezioni nelle scuole. E' ormai una tendenza che si sta diffondendo in tutto il continente ed anche da noi è arrivata come si può leggere in questo articolo; non si sta parlando di canzonette ma della musica cosiddetta colta che, a mio modesto parere, è quella che fa da collante in ogni comunità. 
La musica unisce e ti fa sentire parte di un idea, di un gruppo e di un progetto da condividere, ti unisce pur conservando la tua diversità. Ogni comunità dovrebbe prendere esempio da ciò che ci insegna la musica, per questo spero che le iniziative di questi imam vengano spente al più presto. 
William Shakespeare ne "Il mercante di Venezia" ci ricorda: "L'uomo che non ha la musica dentro di sé, ed è insensibile agli accordi delle dolci melodie, è pronto per tradimenti stratagemmi e rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte, i suoi appetiti neri come l'erebo. Non vi fidate di un siffatto uomo. Ascoltate la musica".
Come vedete non è solo una questione di canzonette, anzi. 
A proposito, chi era quello che voleva tagliare i fondi alla musica?

martedì 6 settembre 2011

NEK ARTISTA DI REGIME



Nel 1993 esordì al Festival di Sanremo con un pezzo anti-abortista ed oggi consegna a Giovanardi la colonna sonora del suo spot anti-droga che, come ha già scritto qualcuno, dopo averlo visto, invita a drogarsi. 
E così Filippo Neviani in "arte" Nek, si aggiunge alla lista degli artisti graditi al regime teo-cratico dei berluscones. In sua compagnia ci sono anche Povia, Francesco Renga e Gigi D'Alessio. Hai detto cotica!

giovedì 7 luglio 2011

'O DEFICIENTE

Non gli bastava fare ste schifezze di canzoni, il "cantante" neomelodico Raffaello  ha voluto esagerare e, come una vera rockstar internazionale, si è fatto arrestare per aggressione a pubblico ufficiale, quasi come Jim Morrison. Solo che dopo aver ascoltato le sue canzoni e letto questo articolo non si può che definirlo "'O deficiente".

martedì 31 maggio 2011

LE VENT NOUS PORTERA

  • Per tutti quelli che hanno creduto alle panzane raccontate in campagna elettorale 
  • Per tutti quelli che temono di essere invasi da stranieri, rom ed etnie di vario genere 
  • Per tutti quelli che "le merde" sono sempre gli altri
  • Per tutti quelli che hanno sempre bisogno di un nemico da odiare per riempire il vuoto delle loro vite
  • Per tutti quelli che si impicciano della vita sessuale altrui
  • Per tutti quelli che temono di essere espropriati dei loro averi 
dico loro di stare tranquilli, come presto vedrete il mondo reale non è così come ve lo hanno raccontato. Per quanto mi riguarda il genere umano mi piace dividerlo solo in due grandi categorie: chi rispetta la legge, e chi no. 
Avreste dovuto esserci ieri in piazza Duomo, avreste letto negli occhi e nelle espressioni dei presenti, l'umanità, la tolleranza, l'empatia, il senso di giustizia ed il rispetto che per troppo tempo sono mancati a questo Paese. Il vento del cambiamento si respirava già da tempo, ieri ne abbiamo avuto conferma, solo il tempo ci dirà cosa diventeremo, per dirla come i Noir Desire: Le vent nous portera.

lunedì 4 aprile 2011

LA PE(E)RLA DEL GIORNO - MAURIZIO GASPARRI (2)

Maurizio Gasparri ce la mette proprio tutta pur di vincere questo premio virtuale. Stavolta se la prende con i gruppi rock dei Metallica e dei Muse colpevoli d'aver criticato pesantemente Berlusconi e la concentrazione di poteri nelle sue mani, cosa "inconcepibile" per la loro cultura.
Gasparri liquida i componenti dei due gruppi rock come "drogati"  - poi aggiunge - “Credo che essere insultati da gruppi rock che abbiano ammesso l’uso di droga sia una medaglia per il nostro Paese e chi lo governa”.
Peccato che Gasparri si dimentichi i risultati di quel famoso test antidroga dimostrante l'uso di sostanze stupefacenti da parte di molti deputati, era il 2006 se non erro.
Ora la medaglia a chi la diamo caro Gasparri?


martedì 22 marzo 2011

ADDOLORATO



Elio precursore dei tempi, come al solito...(Prego ascoltare attentamente il testo).

giovedì 30 dicembre 2010

VASCO ROSSI A RISCHIO SCOMUNICA

Come la prenderanno i numerosi fan del Blasco? In un testo pubblicato ieri di una sua prossima canzone, esce un Vasco "ateo e futurista" come lo si definisce in questo articolo, un Vasco che  riflette sulla possibilità di vivere in pace con se stessi e con gli altri senza bisogno di un dio di riferimento. Scrive: "La vita quindi è un caso, non un dono. Bisogna accettarne il peso e la responsabilità... e, senza bisogno di “potenze superiori”, e rispettarla fino a quando essa rispetta noi". 
Già, un testo semplice, diretto e penetrante che lo mette a rischio scomunica. Bravo Vasco.  

mercoledì 8 dicembre 2010

JOHN LENNON TRIBUTE

Trent'anni fa moriva John Lennon per mano di Mark David Chapman (nella foto) fervente cristianista, per punirlo di essere ateo. Qui il racconto dettagliato dell'episodio. 
Lennon profeta di quanto possano essere dannose le religioni.
R.I.P.

domenica 5 dicembre 2010

DEDICATO A VERDINI E CICCHITTO



Il motto pregiudicato e schietto
Fu detto da un baldo giovanotto
Fu trovato molto bello se ne fece un ritornello
E il ritornello allegro fa così
Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me
Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me

Albione la dea della sterlina
S'ostina vuol sempre lei ragione
Ma Benito Mussolini
Se l'italici destini sono in gioco può ripetere così
Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me
Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me

Franchezza di marca italiana
Non vana baldanza che disprezza
Chi sa bene quel che vuole
Non può dir tante parole
Per sbrigarsi gli conviene dir così
Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me
Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me

L'Italia che chiede un posto al sole
Non vuole non può star sempre a balia
Il linguaggio suo rivela che le è uscita di tutela
E a chi si scandalizza può ripetere così
Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me
Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me

È strano c'è un ascaro che è allegro
È negro ma parla in italiano
Per provar che parla bene
Proprio come si conviene
Ripete a perdifiato tutto il dì
Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me
Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me.
 

venerdì 19 novembre 2010

MARA - (ALUNNI DEL SOLE - 1978)



Mara che scrive poesie d’amore
E che racconta di uno sbiadito sole
Mara che cade tra le foglie di un viale
E un principe azzurro la vuole risvegliare
Mara disegna un fiore, un violino
E sta seduta verso un antico giardino
Mara sognava di fare un quadro d’autore
Ma si sbagliava a dipingere i fiori
Mara che sogno che io ho fatto l’altra sera
Ho visto un re, ho visto un re che piano piano ti seguiva
Poi come un fiore in mezzo agli altri, ti cercava
Mara ha capito, ma non dice niente
Crede di essere ancora tra tanta gente
Sorride e pensa che forse, non è contenta
E aspetta ancora un poco, poi mi viene vicino
Mara che vuole il sole, la luna
Mara che crede ancora ai suoi portafortuna
E ritaglia la seta di un oriente lontano
Poi mi lascia la mano, e finge di andar via
Mara che sogno che io ho fatto l’altra sera
Ho visto un re, ho visto un re che piano piano li seguiva
Poi come un fiore in mezzo agli altri, ti cercava,
ti cercava, ti cercava
.



A Mara, perchè forse quella di oggi è stata una giornata...amara.

mercoledì 17 novembre 2010

SONO UN MAFIOSO E NON LO SAPEVO



Ecco un sacerdote antimafia che non bada tanto per il sottile ed in questa intervista definisce atei i mafiosi. 
Don Francesco Michele Stabile, sacerdote della chiesa di San Giovanni Bosco a Bagheria, ha invitato Totò Riina ad accostarsi a dio. Don Stabile ha aggiunto che “il mafioso è un ateo. Sostituendosi, o credendo di potersi sostituire, a dio, chi delinque dimostra di non credere in cristo”. 
Chissà se mentre parlava di chi delinque, si è ricordato anche di qualche suo collega. 
Atei anche quelli? Non credo, anzi le loro nefandezze le hanno sempre compiute in nome del loro dio.
Comunque grazie tante, Don Stabile. Ho scoperto di essere un mafioso e non lo sapevo. Al massimo potevo considerarmi fan dei Flaminio Maphia. O anche del libro di Isaia Sales "I preti e i mafiosi" che forse lei dovrebbe leggere.

venerdì 29 ottobre 2010

MOZART PREDISSE IL BUNGA BUNGA




Eh! Consolatevi;
non siete voi,
non foste,
e non sarete né la prima,
né l'ultima.

Guardate:
questo non picciol libro
è tutto pieno
dei nomi di sue belle:

Ogni villa, ogni borgo, ogni paese
è testimon di sue donnesche imprese.

Madamina, il catalogo è questo
Delle belle che amò il padron mio;
un catalogo egli è che ho fatti'io;
Osservate, leggete con me.

In Italia seicento e quaranta;
In Allemagna duecento e trentuna;
Cento in Francia,
in Turchia novantuna;
Ma in Ispagna son già mille e tre.

V'han fra queste contadine,
Cameriere, cittadine,
V'han contesse, baronesse,
Marchesine, principesse.
E v'han donne d'ogni grado,
D'ogni forma, d'ogni età.

Nella bionda egli ha l'usanza
Di lodar la gentilezza,
Nella bruna la costanza,
Nella bianca la dolcezza.

Vuol d'inverno la grassotta,
Vuol d'estate la magrotta;
È la grande maestosa,
La piccina e ognor vezzosa.

Delle vecchie fa conquista
Pel piacer di porle in lista;
Sua passion predominante
È la giovin principiante.

Non si picca - se sia ricca,
Se sia brutta, se sia bella;
Purché porti la gonnella,
Voi sapete quel che fa.

lunedì 18 ottobre 2010

JAVIER ZANETTI COME RED RONNIE


Javier Zanetti imita le gesta di Red Ronnie che anni fa si aggiudicò all'asta la chitarra di Jimy Hendrix. Per la serie: al cuor non si comanda.

giovedì 2 settembre 2010

CARA TATANGELO LA TUA IGNORANZA E' UNA COLPA

Probabilmente voleva rendergli pan per focaccia, ma la sua uscita si è rivelata un boomerang. Anna Tatangelo risponde piccata in un'intervista a Vanity Fair e, commentando le parole di Elio ("Non comprerei mai un CD di Anna Tatangelo") dice:

“Elio poteva risparmiarsi certi commenti. Ha detto che non avrebbe mai comprato un mio disco ma certo io non vado in giro dicendo che non conosco le sue canzoni. Nemmeno una: solo la Terra dei cachi e nemmeno tutta. Elio sarà anche bravo e simpatico ma non conosco il suo percorso artistico: ha più del doppio dei miei anni”.


Sticazzi. A parte il fatto che l'ignoranza, inteso come non conoscenza, è una colpa, la signora non si rende conto che, seppure lei abbia la metà degli anni di Elio, è certamente molto ma molto più vecchia.
Ma guarda tu se mi tocca pure scrivere di questa...

IMPRESSIONI DI SETTEMBRE - PFM (1971)



Quante gocce di rugiada intorno a me,
cerco il sole ma non c'è…
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odore della terra odor di grano,
sale adagio verso me.
e la vita nel mio petto batte piano,
respira la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno a ancor piú in là,
sembra quasi un mera l'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda…
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me:
faccio un passo, lui mi vede, è già
fuggito…
Respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so
sono como, un uomo in cerca di se stesso
no, cosa sono adesso non lo so
sono solo, solo il suono del mio passo…
Ma intanto il sole tra la nebbia filtra già:
il giorno come sempre sarà.
Aria tersa d'un settembre che pare senza fine
aria già fredda
acqua già fredda…
intorno irrepetibili colori e silenzi
e foglie cadute e cadute
e nubi bige a rimpiettino
e il mio rabbrividire...
ia giacca stretta al petto...
un sapore di uva...
e dita attaccatticca...
e il giorno
come vai bello
come sempre possente:
Come sempre....

mercoledì 18 agosto 2010

QUELLI DI SAN FOCA. CHE DIO LI BENEDOCA...

Giunge notizia che la settimana scorsa nella nota località salentina, il rapper Brusco è stato aggredito perchè alcuni buontemponi non hanno gradito la sua canzone A.S.Roma.
Alcuni ragazzi del pubblico, sostenitori di altre squadre, non hanno gradito l’esibizione ed hanno intimato a Brusco di fermarsi. Il cantante però, come era giusto fare, ha continuato con il suo show ignaro che ciò avrebbe scatenato una rissa di lì a poco.
Ecco cosa succede quando anche chi sta al governo si comporta allo stesso modo. Ora basta essere in disaccordo per qualsiasi cosa che subito scatta la violenza.

lunedì 16 agosto 2010

IL VAFFANCULO DELLA SETTIMANA - EUSEBIO DALI' (assessore provinciale alla cultura Prov. di Palermo)

I Litfiba in concerto in Sicilia hanno pesantemente criticato la politica del governo Berlusconi ed allora ecco che il "Tex Willer" locale rivolge un invito a «tutti i primi cittadini della Sicilia a non ospitare più artisti che hanno come unico scopo il pontificare, predicare e fare lotta politica, servendosi di quella potentissima arma che è la musica e la sua capacità di penetrare le giovani sensibilità, di formarle o di plagiarle a seconda dei casi».
Dopo Morgan ora anche i Litfiba, per ragioni diverse, subiscono un altro attacco politico. Sarà il caso di dedicare all'assessore D'Alì e tutti coloro che lo seguiranno, la canzone che qui sotto riproduco. Testo quanto mai vero. Buon ascolto.

martedì 1 giugno 2010

WE HAVE NO YACHT - BRIATORE'S PARODY



Quando si dice il genio....
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