Mi sono rotto le palle di scrivere continuamente di Giovanardi ma, fintanto che il nominato sottosegretario continua nei suoi deliri sulla vita sessuale altrui, mi tocca. Novità del giorno è che a finire nella sua lista nera è il videogioco "The Sims", colpevole di descrivere la vita così come è e non di come la vorrebbe Giovanardi. Si lamenta dicendo che il gioco in questione: "Fa vedere famiglie con due papà" e poi ancora "con queste iniziative viene tolta la normalità costituzionale per spiegare al bambino che invece è tutto lecito, tutto uguale e e che possono essere messe sullo stesso piano situazioni che giuridicamente e costituzionalmente non lo sono".
La menzogna è palese, non mi dilungo sull'aspetto umano della vicenda perché capisco bene che per Giovanardi sia uno sforzo immane pensarla in questo modo, ma sull'aspetto politico. Giovanardi si è accorto che continuando così ci stiamo avvicinando più a Kampala che a Parigi? Ed ancora perché se ne è stato zitto sulla pubblicità Ikea della famiglia mafiosa? Meglio mafiosi che gay?
Ecco il nuovo slogan per concludere questa campagna elettorale.

