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martedì 22 marzo 2011

ADDOLORATO



Elio precursore dei tempi, come al solito...(Prego ascoltare attentamente il testo).

sabato 26 febbraio 2011

BERLUSCONI SI RENDE SEMPRE PIU' SIMPATICO

Dopo aver commissionato e letto i propri sondaggi, il Rais del Bunga Bunga, il protagonista di quattro processi di questi 2 mesi che verranno, per riguadagnare il voto perduto, se ne esce con le solite dichiarazioni ad effetto, contando sulla "amnesia" degli italiani che gli sono sudditi.
Omosessuali e comunisti, come al solito, i suoi bersagli preferiti. Ancora una volta, per vincere, ha bisogno di iniettare la paura nelle vene. 
Adesso anche Gheddafi, fino a qualche giorno fa "amico profondo e leader della libertà", è diventato "un pazzo". Già, ora che i sondaggi rivelano la scomoda amicizia col colonnello, si è visto costretto a sospendere il trattato per recuperare consensi. 
Tanto per gradire, ecco una perla finale, anche la scuola pubblica (come se non bastasse) viene definita "pericolosa" in quanto: "gli insegnanti inculcano idee diverse da quelle che vengono trasmesse nelle famiglie". 
Sta a vedere che ora gli verrà in mente di decidere lui quello che un insegnante deve dire ai propri studenti.
Ce lo dirà, forse, il prossimo sondaggio. 

giovedì 24 febbraio 2011

QUEST'UOMO E' PEGGIO DI GHEDDAFI

E' un deputato americano conservatore, Bobby Franklin deputato dello Stato della Georgia, autore di una incredibile proposta di legge che nemmeno il peggiore dei dittatori è mai arrivato a proporre: pena di morte a tutte le donne che abortiscono sia volontariamente che spontaneamente (dopo un intervento umano). 
Come si vede i pazzi schizofrenici abitano un po' dappertutto, non solo in Libia.
Mi chiedo con quale coraggio, poi, si possa andare per il mondo a dire che il proprio modello di vita è quello giusto.
Vergogna a lui ed a chi non lo ferma.

mercoledì 23 febbraio 2011

ANCHE BARI AFFONDA NEL GUANO

Dopo Roma anche Bari affonda nel guano culturale. Pietosi come il governo del Paese. 
Ma costoro hanno una minima idea di quali sono le cose importanti della vita, o no?
Avanti il prossimo.

martedì 22 febbraio 2011

I DELIRI DEL GIOVANE MU'AMMAR

Chissà perchè i deliri di un folle dittatore, mi ricordano molto da vicino quelli di un altro navigato politico nostrano.
E' proprio vero il detto: "Chi si somiglia, si piglia..."

FATECI VEDERE COSA SAPETE FARE

Berlusconi e Frattini, è inutile uscirsene con le solite dichiarazioni fasulle. 
Ora fateci vedere cosa sapete fare per risolvere il problema Libia. 
(La risposta la conosco).

lunedì 30 agosto 2010

PROSTITUZIONE INTELLETTUALE

Bisogna proprio essere disperati per accettare poco meno di 100€ per assistere ad una "Lectio magistralis" di un dittatore, sul Corano ed altre cazzate. Eppure queste disperate pare si siano presentate in massa, pagate per farsi umiliare.
Reclutate da una sedicente agenzia, la Hostessweb, il cui cordinatore è il primo leccaculo del Rais, alcune di queste allegre signorine, di fronte a simili cifre, hanno fatto anche il gran gesto di convertirsi pubblicamente. Insomma una sorta di prostituzione intellettuale (come diceva Mourinho) bella e buona, oltretutto con l'avvallo del governo.
Dov'erano i vari Borghezio & Co. sempre in prima linea quando si tratta di difendere il crocifisso? Anche loro si sono venduti a questa agenzia?

sabato 13 giugno 2009

MENO MALE CHE FINI C'E'...

Siamo la gente
Che mai non si arrende
Che tende la mano
Che forza si dà
Presidente siamo con te
Menomale che Fini c’è.



L'immensa figura di merda del leader libico Gheddafi col Presidente Fini ricorda molto quella del suo grande amico Berlusconi con Angela Merkel al vertice NATO di qualche mese fa...è proprio vero: "Chi si somiglia si piglia..."

mercoledì 10 giugno 2009

GIU' LA TESTA

Ieri sera mi sono addormentato con la notizia che il colonnello Gheddafi non avrebbe parlato al Senato della Repubblica, stamane la notizia del giorno è, invece, che ci parlerà...Cosa sia successo nella notte mi è difficile comprenderlo, come mi è altrettanto difficile capire i motivi che hanno indotto il governo ad un simile atto. Prima di lui al Senato, la Camera alta della nostra Repubblica, avevano parlato solo Re Juan Carlos ed il segretario generale dell'ONU Kofi Annan. Ma non è tutto, il grande dittatore è atterrato in Italia vestendo l'alta uniforme e sul petto ostentava la foto di un eroe libico che guidò la rivoluzione contro l'Italia.
Gheddafi è diventato particolarmente amico del nostro governo da quando ha accettato un accordo sui "respingimenti", dove – come dimostrano ormai migliaia di testimonianze – le donne vengono violentate dai soldati e gli uomini torturati e uccisi. Ma siccome al peggio non c'è mai fine a codesto gentiluomo gli si vuol pure dare un Laurea ad honorem.
A contrastare tutto questo in Parlamento sono rimasti in pochi, sia a destra che a sinistra, mentre venerdì, all’auditorium di Roma è previsto un incontro tra il leader libico e una rappresentanza di 700 donne del mondo politico, intellettuale, della cultura, capitanate da, udite udite, Mara Carfagna(Me cojoni!). Accanto al gruppo di donne che si prepara ad accogliere Gheddafi, ce n’è un altro, che ha deciso di disertare l’incontro perché ritiene il leader libico “uno dei principali e diretti responsabili delle pratiche disumane nei confronti di una parte dell’umanità” e ha scritto una lettera a Gheddafi, mandata per conoscenza ai rappresentanti del governi italiano e dell’Unione europea.
Intanto Roma è una città blindata, con un tendone da circo beduino piantato in uno dei suoi storici parchi, quello di Villa Doria Pamphili, che ha accentuato i malumori dei suoi frequentatori anche di quei ragazzi di destra del movimento RES (Roma Europa Sociale) vicini al PDL.
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