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mercoledì 20 aprile 2011
domenica 3 aprile 2011
PER LA GELMINI LA SALUTE DEGLI STUDENTI VALE ZERO
La super ministra della scuola toglie il cibo biologico dalle mense per proporre cibo da discount. E' l'ultima novità di questo governo che sta facendo tutto ciò che aveva promesso in campagna elettorale e che finalmente, col consenso della maggioranza che li ha votati, è in grado di fare.
Delle proteste dei genitori e dell'opposizione il governo se ne farà un baffo anche stavolta, tanto gli italiani non sono mica dei rivoluzionari che scendono nelle piazze a far casino, loro si occupano solo di calcio o di chi vincerà il Grande Fratello, quindi chi se ne frega. Eppoi non si vorrà mica che il figlio del professionista mangi le stesse cose del figlio di un operaio...
Meglio avere i conti a posto, così magari i dirigenti dirigenti si beccano pure il bonus, e lasciare che chi frequenta la scuola pubblica lo faccio col massimo disagio possibile.
Certo che state costruendo un bel Paese di merda, complimenti.
venerdì 3 dicembre 2010
MEGLIO UN TETTO CHE LE TETTE
Avessi una figlia preferirei saperla su un tetto a urlare le sue ragioni e a dire "Non ci sto" piuttosto che vederla arrivare a casa a 18 anni e chiedermi "tette nuove". La preferirei in piazza a manifestare per un sistema che non va piuttosto che vederla "lobomizzata" davanti al Grande Fratello.
Insomma meglio i tetti delle tette. No?
venerdì 5 novembre 2010
LA GELMINI VUOLE UNA SCUOLA SOLO PER RICCHI
Mi chiedo se coloro che hanno votato Berlusconi, magari quelli delle classi meno abbienti, sanno che il ministro Gelmini ha ridotto del 90% i finanziamenti per le borse di studio, vale a dire: solo i ricchi andranno a scuola.
Così, giusto per sapere...
mercoledì 27 ottobre 2010
IL MINISTRO GELMINI AGLI INSEGNANTI: "ZITTI E MOSCA"
Dopo aver spostato i soldi dalla scuola pubblica a quella privata, ad aver precarizzato i docenti e tagliato le spese, la ministra Gelmini ha anche rielaborato la riforma Brunetta della Pubblica Amministrazione, pubblicando "Il Codice disciplinare" per i dirigenti scolastici e gli insegnanti.
E' lei che ha copiato Marchionne o il contrario? In ogni caso è ritornato il metodo fascista.
Approfittando dell'ignoranza degli italiani sono arrivati fin qui. Non lo dico io, che ormai si sa come la penso, ma il noto linguista Tullio de Mauro.
martedì 21 settembre 2010
ALL'ARMI!
Le scuole italiane si stanno fascistizzando sempre più. Dopo la fuga di Fini dal PDL il governo intraprende una decisa svolta a destra.
Con un accordo Gelmini-La Russa via a un corso che prevede la divisione degli studenti in "pattuglie", lezioni di tiro con la pistola ad aria compressa e percorsi "ginnico-militari".(Famiglia Cristiana)
Di solito questi dittatorucoli da quattro soldi quando cadono lo fanno con molto rumore. Aspetteremo.
martedì 14 settembre 2010
LA GELMINI INTRODUCE LA FANTASCIENZA NELLE SCUOLE
Meno studio della lingua inglese, meno informatica, riduzione del personale non docente, calci in culo ai precari, crocifissi imbullonati al muro, simboli dei partiti di governo ovunque.
La riforma Gelmini per la scuola pubblica è questa.
L'unica vera novità introdotta dal ministro per la scuola è l'introduzione di una nuova materia: la fantascienza.
La cosa positiva è che a furia di imporre le religione a colpi di martellate e crocifissi sulla testa di tutti gli studenti, una volta adulti questi avranno una repulsione per tutto ciò che è stato imposto loro. Un po' come quando ci obbligavano a leggere quei tomi pallosissimi tipo "Guerra e Pace" o "La coscienza di Zeno". Chi li ha più visti...
giovedì 24 giugno 2010
CANI E PORCI
Sarà mica a causa della riforma Gelmini per caso, vero? Certo è che adesso le lauree le danno proprio a cani e porci.
giovedì 10 giugno 2010
ECCO LA PRESIDE CHE REINTRODUCE IL FASCISMO A SCUOLA
Si tratta della professoressa Eda Bruni dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Calenzano (Firenze) la quale invia una circolare a docenti e personale di custodia per vietare ogni manifestazione di dissenso nei confronti del ministro Gelmini. La Preside punta il dito verso i deboli ma è pronta a "zerbinarsi" ai potenti della casta vietando categoricamente il dissenso e minacciando "provvedimenti disciplinari". Inoltre ha pure la faccia tosta di dire che certe manifestazioni spaventano i bambini più piccoli. Certo è molto meglio che i bambini imparino già da subito a stare zitti, a dire sempre di sì e a non rompere i coglioni. Mi sembrano piccoli ma chiari segni di fascismo.
domenica 28 febbraio 2010
PER LORO SIAMO SOLO MACCHINE DA VOTI. SVEGLIATEVI.
Alcuni superstiti del vecchio PSI oggi si fanno chiamare Noi Riformatori Azzurri e sono alleati col PDL. Nel video qui sotto (che consiglio di guardare dall'inizio alla fine) ho ritrovato il vetero linguaggio da prima Repubblica che da un po' di anni non sentivo. Espressioni come "Evviva il nostro ministro" (0.03 min) ed altre amenità del genere che scoprirete, pensavo fossero il retaggio di una vecchia politica ormai scomparsa ma purtroppo mi sono reso conto che non è così. Eppoi (4.30 min) il richiamo al valore dell'amicizia ricorda il vecchio sistema clientelare di democristiana (e non solo) memoria. Ma la chicca del video è l'intervento del Ministro Gelmini la quale, per esaltare le qualità della candidata Lara Comi al Parlamento Europeo usa l'espressione "servono persone che siano macchine da voti"(7.25 min.). Ecco. Forse pensando di essere in un piccolo comune lombardo e di non essere intercettati dal grande pubblico, li ha indotti a dire ciò che pensano veramente. Dei cittadini, mi sembra chiaro, non gliene frega un cazzo. E' anche vero che alcuni, forse abituati al vassallaggio borbonico, ricorrono alla raccomandazione di questi personaggi per avere come favori personali qualcosa che è loro di diritto. Ma si sa, la scarsa cultura dell'italiano medio di oggi lo porta a fare gesti inconsulti.
Se anche quando si votano i giovani, i risultati sono quelli della vecchia politica, andiamo bene...
mercoledì 27 gennaio 2010
IL VAFFANCULO DELLA SETTIMANA
La ministra Maria Stella Gelmini si sta prodigando nel portare avanti la politica del governo di clericarizzazione della scuola pubblica, continuando a dare battaglia all’ora alternativa all’insegnamento della religione cattolica. Ora il modulo consegnato agli alunni contiene solo due voci: “attività individuali o di gruppo con assistenza di personale docente” e “non frequenza della scuola”, mentre mancano le “attività didattiche e formative”, cioè, appunto, l’ora di educazione alternativa. Tutto questo dopo che il governo ha previsto i tagli ai finanziamenti per le scuole pubbliche che, ovviamente, si ripercuotono sull'ora alternativa.Non si capisce da dove venga tutta questa smania di apparire come la "Giovanna d'Arco" del bresciano quando i suoi "vizi" privati, agli occhi di qualsiasi cattolico, sono di gran lunga superiori alle sue pubbliche "virtù". Infatti la suddetta ministra, sposa da pochi giorni, non si è fatta mancare nulla. Si è sposata in Municipio. Lo sposo è divorziato. La sposa incinta. I testimoni entrambi in via di separazione. Alla faccia della coerenza!
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