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mercoledì 3 febbraio 2010

MORGAN: VITTIMA DELL'ITALIA BENPENSANTE E MORALISTA



L'ennesima riprova che l'Italia è un paese di ben pensati è arrivato. Morgan è stato escluso dal Festival Nazional Popolare di Sanremo perchè ha dichiarato di aver fatto uso di cocaina.
La Ministra Meloni si è indignata, Giovanardi stava per avere un collasso (uguale a quello che forse ebbe con lo scandalo di Cosimo Mele?), i dirigenti RAI hanno visto la loro poltrona tremare e tutti insieme si sono eletti difensori dei "santi" valori di quest'Italia bigotta. Bene, a questi signori e a tutti i benpensanti che giudicano questa scelta giusta, ricordo qualche ospite dei precedenti Festival. Alcuni pagati, in qualità di contribuente, anche da questi moralizzatori. Abbiamo Povia, con lo stesso passato di Morgan ma che anche quest'anno di delizierà con le sue canzoni. E' salito sul palco dell'Ariston Hugh Hefner, patron di Playboy 82enne circondato dalle grandi tette di giovanissime palymate. Salì Eminem, che alzò il dito medio e che nella canzone mimava una fellatio. Mike Tyson, che aveva staccato a morsi l'orecchio di un avversario e si portava dietro una condanna di stupro. E infine, Hugh Grant, che per 500 mila euro non espresse un solo concetto durante l'intervista.

Cari Ministri, politici, dirigenti RAI, ferventi cattolici, ve lo ricordate il servizio delle Iene sull'uso di droga in Parlamento CENSURATO e mai mandato in onda? Chissà quanti di voi sarebbero stati esclusi da Sanremo! Ha proprio ragione Frankie HI NRG: "...siete tanti, arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti. Le vostre mani sono quelle che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano..."


lunedì 25 gennaio 2010

GLI AMERICANI E IL MARKETING TRA MORTI E MACERIE.



Le parole di Bertolaso sono molto chiare: ad Haiti è stato un flop dal punto di vista organizzativo. E' una situazione patetica (minuto 2.50). Ci ricorda come il mondo senza l'America si fermi. Infatti definisce l'intervento degli Americani come inevitabile ed indispensabile. Peccato sia una presenza massiccia ma non utilizzata nel migliore dei modi (minuto 8.30). I salvatori del mondo sono scollegati con la realtà (minuto 8.56). Confondono l'intervento militare con quello "civile" che ci deve essere durante un'emergenza. Agli Americani manca una testa e un'attività di coordinamento (minuto 9.55).

Insomma non c'è nulla di quello che serva in una situazione come quella di un terremoto che ha fatto più di 250.000 vittime. Ma chissenefrega! Gli Americani fanno sempre bene, qualsiasi cosa facciano e noi italiani dobbiamo continuare a dirlo e a difenderli. E' il pegno da pagare (a vita) per la liberazione dal nazi-fascismo di 60 anni fa.

Una cosa però la stanno facendo bene 'sti Americani: marketing tra le macerie con sacchi di cibo marchiati "bandiera americana". E' lo stesso sacco che daranno a Bertolaso e all'Annunziata prima di trasferirli a Guantanamo. Perchè non si azzardino più a parlare male dei cugini oltre oceano.

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