Da grande consumatore di pomodori, devo dire che la "croce di Gerusalemme" non l'ho vista mai, piuttosto ho notato una certa somiglianza con la vulva se tagliato verticalmente. Che vorrà dire? Comunque non oso immaginare cosa diranno quando scopriranno che nella città del papa si mangia la pajata. E dire che, dopo aver letto quest'altra notizia, pensavo non potessero fare di meglio, ed invece a quanto pare al peggio non c'è mai fine.
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venerdì 22 giugno 2012
SE LI TAGLIATE IN VERTICALE VI DIVERTIRETE DI PIU'
domenica 20 maggio 2012
LA VERA BESTEMMIA E' LA CENSURA
Le autorita' del Pakistan hanno deciso di bloccare oggi Twitter, il popolare social network, per ''l'insistenza a lasciar circolare contenuti blasfemi''. Lo ha annunciato il Ministero delle Tecnologie per l'Informazione. (ANSA)
Il Pakistan blocca Twitter e l'India blocca Vimeo. La partita della stupidità finisce in pareggio, anzi con due sconfitti. La vera bestemmia è la censura, zittendo Twitter o altri mezzi di comunicazione, si mette la mano sulla bocca del proprio popolo e chi mette le mani sul popolo finisce che si fa male. Attenderemo pure questa.
martedì 3 aprile 2012
LA FIFA HA FIFA E CALA LE BRAGHE
La Fifa si è rimangiata la sua vecchia disposizione di proibire il velo alle atlete iraniane, calando le braghe, de facto, ai Pasdaran. Lo ha fatto per fifa o per soldi? Eppure pare che, ad alcune associazioni femministe, questo provvedimento sia piaciuto, ad altre fortunatamente no. Chi lo critica aspramente è "Ni putes, ni soumises" che ha definito questa scelta una: “totale regressione, in quanto il velo è un simbolo di dominazione maschile”. Brave. Aggiungo che mi è comunque del tutto ignoto il motivo per cui si debba necessariamente ostentare il proprio credo religioso, ma tant'è.
Sono convinto che questo sia un precedente pericoloso per tutti. Che ne sarà del giorno in cui nascerà una qualche credenza che come regola esige il collare borchiato o il morso equino a una certa categoria di persone? Oppure ancora, che farà la Fifa se un giorno la Francia, Paese dove per legge è vietato il velo, organizzasse il mondiale di calcio femminile?
sabato 11 febbraio 2012
AMARE E VIETARE
Una casa editrice trevigiana è nel mirino di un gruppo integralista islamico per aver osato pubblicare un libro che "ridicolizza l’islam, la religione e i testi sacri".
Pare che a Milano sia stato rinvenuto un volantino che attacca il libro "I fiori del giardino di Allah", il suo autore (che però si è nascosto dietro uno pseudonimo), le librerie che distribuiscono il volume e la casa editrice, bel modo di iniziare questo 11 Febbraio 2012 Giornata in difesa della libertà di espressione. Gli ingredienti sono sempre i soliti: religione, libri, censura, morte agli infedeli. Anche il risultato è sempre lo stesso, più si censura e più la pubblicità ha effetto. Morale: l'amore vince sempre sull'odio. Ed è anche per questo che un padre musulmano che voleva soffocare la figlia colpevole di avere rapporti sessuali con un fidanzato non islamico, è stato condannato a 7 anni con la motivazione che "la vita vale più della religione". Meno male che ogni tanto qualche giudice ce lo ricorda. Ancora per quanto?
giovedì 8 dicembre 2011
ALLE DONNE SOLO ORTO-FRUTTA A LA JULIENNE
Ecco come ci si riduce a pensare tutto il giorno a quello. Quando non si ha una valvola di sfogo e si pensa alla religione 24/7, i risultati (catastrofici) si vedono eccome.
Un folle religioso musulmano propone che alle donne sia vietato maneggiare banane, carote, cetrioli e zucchine, o meglio che lo facciano solo se tagliati a pezzi. Il tutto per evitare anche la minima associazione col pene. Praticamente solo a la julienne. Il tizio però ha commesso un errore.
Si è dimenticato degli uomini...
lunedì 5 dicembre 2011
L'AYATOLLAH CHE COPIA LANGONE
A quanto pare deve aver letto l'articolo di Camillo Langone di qualche giorno fa e, da questo, tratto la stessa forza per dire cazzate. Anche stavolta si ha la riprova, come spesso succede, che gli estremi si toccano. Infatti non sembra esserci soluzione di continuità fra l'estremismo cattolico del critico di "Libero" (o anche quello di Pontifex) e quello dell'ayatollah Ahmad Hossein Sharifi. Anzi, addirittura, come si può leggere nell'appendice di questo articolo, c'è chi si lamenta che da noi non esista un cardinale che dica le stesse cose di questo ayatollah. (!)
A quanto pare il cardinale che cercano non esiste (o più probabilmente per ora preferisce starsene nascosto), ma di gente disposta a farsi mettere i piedi in faccia da costoro ne è pieno il mondo, tanto in Occidente quanto in Oriente. Contenti loro.
martedì 22 novembre 2011
IDIOZIA RELIGIOSA SENZA LIMITI
Negli ultimi 2 giorni il Governo pakistano si è contraddistinto per una "simpatica iniziativa" manco a dirlo riguardante l'interdizione delle libertà individuali da illimitata idiozia religiosa. Prima ha inviato alle compagnie telefoniche, un ordine di censura verso gli sms cosiddetti blasfemi, dove venivano vietate alcune parole (hanno partorito un elenco di circa 1600 termini!), poi viste le proteste, che sorprendentemente avvengono anche da quelle parti, si sono rimangiati tutto, snellendo l'elenco a circa una dozzina di parole. Ora i vocaboli proibiti sono definizioni tipo: "nudo", "ammazzare", "gay", "idiota", "lozione", "Gesù Cristo", "lingua", "preservativo" e "buco", vietate sia in inglese che in urdu, la lingua principale del Paese. Grazie a Google Traduttore mi sono divertito a scrivere queste parole blasfeme in lingua urdu nell'elenco che vedete qui sotto, così che, se qualche amico pakistano ha voglia di un po' di trasgressione, può passare di qui e sballarsi fino all'orgasmo.
Evidentemente per qualcuno deve essere meglio di Youporn. De gustibus.
"ننگی" ، "مارنے" ، "ہم جنس پرستوں،" "کمینے" ، "لوشن" ، "یسوع مسیح" ، "زبان" ، "کنڈوم" اور "سنک"
lunedì 21 novembre 2011
QUELLI CHE PRECIPITANO CON LA VIRTU'
In Arabia Saudita ci sarà presto una legge che vieterà alle donne di guardare gli uomini anche se velate. Il tutto perché un membro della Polizia Religiosa è rimasto "stordito" dagli occhi di una donna vista per strada accompagnata dal marito.
Che tristezza quei popoli che hanno la vita regolata da un libro scritto da altri uomini secoli prima. Così come tristi sono quelle società in cui il peccare diventa reato. Più che stordite, sono già morte ed il peggio è che non se ne rendono conto. Come ci ricorda William Shakepeare: "Alcuni si innalzano con il peccato, altri precipitano con la virtù". Nulla di più vero.
martedì 15 novembre 2011
NON SONO SOLO CANZONETTE
Certi iman iperfondamentalisti di alcune comunità islamiche in Europa, si sono messi in testa che la musica fa male e quindi vietano ai loro bambini di frequentarne le lezioni nelle scuole. E' ormai una tendenza che si sta diffondendo in tutto il continente ed anche da noi è arrivata come si può leggere in questo articolo; non si sta parlando di canzonette ma della musica cosiddetta colta che, a mio modesto parere, è quella che fa da collante in ogni comunità.
La musica unisce e ti fa sentire parte di un idea, di un gruppo e di un progetto da condividere, ti unisce pur conservando la tua diversità. Ogni comunità dovrebbe prendere esempio da ciò che ci insegna la musica, per questo spero che le iniziative di questi imam vengano spente al più presto.
William Shakespeare ne "Il mercante di Venezia" ci ricorda: "L'uomo che non ha la musica dentro di sé, ed è insensibile agli accordi delle dolci melodie, è pronto per tradimenti stratagemmi e rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte, i suoi appetiti neri come l'erebo. Non vi fidate di un siffatto uomo. Ascoltate la musica".
Come vedete non è solo una questione di canzonette, anzi.
A proposito, chi era quello che voleva tagliare i fondi alla musica?
mercoledì 28 settembre 2011
SOLO DA NOI NON SUCCEDE MAI NIENTE
In Arabia Saudita, prima arriva la condanna di una donna a 10 frustate per aver osato guidare un'automobile poi, sotto le inevitabili proteste del mondo 2.0, il re in persona annulla la sentenza.
Solo da noi non succede mai niente.
mercoledì 31 agosto 2011
IL VELO PIETOSO
La politica proposta dalla giunta milanese negli ultimi tempi, non corrisponde alle aspettative di chi l'ha votata, e così sono già in molti a vergognarsi per la vittoria di Pisapia. Oltre all'episodio ricordato qualche giorno fa, oggi si aggiunge un altro fatto: la vicesindaco Maria Grazia Guida, si è fatta trovare ad una festa per la fine del Ramadan, con la testa velata. Possibile che ai nostri politici, di destra o di cosiddetta sinistra, faccia così schifo lo stato laico? Ma quanto pare è tutto possibile.
Meglio stendere un velo pietoso.
Meglio stendere un velo pietoso.
giovedì 21 aprile 2011
LA RIVOLUZIONE ISLAMICA PASSA ANCHE DA PLAYBOY
Non è detto che le rivoluzioni si vincano solo a colpi d'arma, spesso sono più efficaci altri gesti. E' il caso di Sila Sahin, 25enne turca e musulmana, prima donna di quella religione a spogliarsi per Playboy. Forse dietro a tutto ciò ci sarà anche della pubblicità, ma mi piace pensare che non sia così e che, quando la modella dice di sentirsi come Che Guevara, lo pensi veramente. Come ricordava anche Adele Faccio che, in una Tribuna Politica nel lontano 1976, affermava che non esiste vera libertà senza una libera sessualità.
Temi sempre attuali, come si può ben sentire...
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giovedì 23 settembre 2010
LA PE(E)RLA DEL GIORNO - SAAD ARAFAT (PREDICATORE TV)
«Il Profeta Maometto ha detto: “non colpitele in faccia e non sfiguratele”. Ecco il modo in cui vanno onorate». Per andar d’accordo con il Corano insomma basta far attenzione, colpire con metodo e precisione. Potete riempirla di calci nel sedere, scudisciarla sulla pancia o farle nera la schiena. (Il Giornale.it)Il predicatore televisivo Saad Arafat, stila un vademecum su come picchiare la propria moglie, lo fa in un'intervista ad un programma egiziano visibile anche su Youtube. Oltre a descrivere meticolosamente i metodi più appropriati, elenca una serie di motivi per i quali sarebbe giusto arrivare a questo punto, ad esempio se la donna si nega a letto.
Come dire, stupro e percosse alla moglie sono ammesse nella legge del loro dio.
Idiozie religiose.
domenica 12 settembre 2010
venerdì 10 settembre 2010
PONTIFEX: ANDREOTTI UOMO PERBENE, SAVIANO NO.
Svegliarsi e leggere gli editoriali di Pontifex non ha prezzo. Hanno la straordinaria capacità di farti capire subito da che parte devi andare. Dall'altra, ovviamente.
Oggi, ad esempio, padre Bruno Volpe definisce "una canea di verginelle" coloro che si sono scagliati contro Giulio Andreotti per la puntata di ieri de "La Storia siamo noi", dove afferma che Ambrosoli se l'è cercata (la morte). Poi attacca Saviano dicendo che i veri eroi della camorra sono quelli come il sindaco ucciso pochi giorni fa e lo invita a devolvere le royalties del suo libro. Passa al tema del Corano per dire agli islamici di starsene a casa loro. E per finire, invita gli inglesi ad usare il disinfettante quando parlano (e scrivono) del papa.
Insomma un editoriale da non perdere. Fateci una visita.
sabato 19 giugno 2010
LA PE(E)RLA DEL GIORNO - L’ayatollah Nasser Makarem Shirazi
E' l'artefice di una fatwa contro i cani giudicati "sporchi e portatori di malattie" inoltre aggiunge che "il rapporto amichevole che si ha coi cani è una cieca imitazione delle mode occidentali, che amano più i propri cani che le mogli e i bambini". Che dire? Forse certe notizie di cronaca come questa o quest'altra non arrivano a quelle latitudini. Inoltre è veramente triste pensare che nel 2010 c'è ancora gente che ha bisogno della fantasia di un libro per poter vivere, così come è triste rilevare l'esistenza di persone che per il ruolo che ricoprono, hanno il potere di suggestionare e di manipolare interi popoli.
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