Visualizzazione post con etichetta POESIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta POESIA. Mostra tutti i post

domenica 22 febbraio 2009

IUS VITAE NECISQUE

Questo è quello che ci aspetta da qui a poco se una legge barbara, liberticida, incostituzionale, medievale, antiscientifica, antideontologica, proibizionista ed ideologica, venisse approvata da questo parlamento. Ius vitae necisque ossia il diritto di vita e di morte, è ciò a cui vogliono arrivare il Vaticano ed il governo di questa nazione che un tempo è stata una democrazia. Poco a poco ci stanno togliendo pure l'aria per respirare, ci dicono come dobbiamo vivere e come dobbiamo morire, in nessun altro Paese occidentale democratico una religione e la sua struttura entrano cosi prepotentemente nelle istituzioni e nelle vite dei suoi cittadini. Non mi dilungherò molto con i miei commenti perchè già li conoscete, preferisco dare spazio alle immagini di questa manifestazione, prima però voglio ricordare la posizione di papa Leone XII (1823/1829) a proposito della vaccinazione antivaiolo: "Chiunque procederà alla vaccinazione cesserà d’essere figlio di Dio: il vaiolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il cielo". Con certi predecessori si può ben capire l'attuale politica nazi-clericale.


Sfogliando la rivista Vanity Fair una collega di lavoro mi ha portato a conoscenza una toccante lettera che per la maniera in cui è scritta suona come una poesia anzi è poesia:

Immagina di aprire gli occhi ma di non vedere.
Immagina di non poter più sentire il tepore estivo accarezzarti la pelle.
Immagina di non poter più stringere la neve fredda tra le mani.
Immagina di mangiare ma di non sentire il sapore. 
Immagina di cantare ma di non sentire nessuna melodia.
Immagina di non ridere più.
Immagina di non piangere più.
Immagina di non provare nè gioia nè dolore.
Immagina di respirare ma di non sentire i profumi.
Immagina di non morire fuori ma di morire dentro.
Immagina di non immaginare.
Ed ora immagina di svegliarti, di annusare, di toccare, di guardare e di renderti conto che la persona che più ami al mondo non può più immaginare.(Alessia)




sabato 6 settembre 2008

FERNANDO PESSOA




Gli dèi sono felici. Fernando Pessoa, 1888-1935

Vivono la vita calma delle radici. I loro desideri non li opprime il Fato, o, se li opprime, li redime con la vita immortale. Non hanno ombre o altri che li attristino. E, inoltre, non esistono…

sabato 31 maggio 2008

POESIA

Padre di un sogno realizzato 
di quel figlio appena nato. 
Padre di quel sogno svanito 
fra ricordi e rimpianti. 
Padre deluso o soddisfatto 
per quello che la vita ti ha dato. 
Padre tormentato 
dal bisogno disperato 
di sognare ancora. 
Ai mille padri di questa vita 
Tanti auguri meritati.

Silvana Stremiz
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...