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lunedì 21 ottobre 2013

FRASI DA BUTTARE NEL CESSO: GIANNI CUPERLO



"La legge elettorale non si fa a spallate o a colpi di maggioranza. Occorre, per vararla, una maggioranza più ampia di quella che ora regge il governo". (Gianni Cuperlo)


Traduzione: "col cazzo che cambiamo il Porcellum. Se proprio saremo costretti a farlo ne troveremo un'altra altrettanto vantaggiosa per noi politici di professione che, altrimenti, non sapremmo cosa fare". (Fonte

sabato 5 ottobre 2013

ANCHE GRILLO HA LE SUE MILIZIE (E STI CAZZI!)

Il logo ricorda quelli usati dall'estrema destra, il motto ti fa sentire un "camerata", ed il nome (Milizia), indica in genere un raggruppamento di uomini armati, più o meno regolarmente inquadrati in un'organizzazione o in un'istituzione militare (Wikipedia), oltre che ricordare in modo palese l'altra "Militia" (Christi). Insomma, davanti allo sfacelo del centro-destra italiano, Grillo si sta preparando a riceverne l'eredità politica o almeno parte di essa. Questa è l'impressione che ho ricevuto visitando la pagina in questione

Grillo, in un post odierno, non ha perso l’occasione per attaccare Enrico Letta e Angelino Alfano, definendoli “I chierichetti di De Mita”, calcando la mano sulla comune e passata esperienza democristiana del presidente del Consiglio e del ministro dell’Interno. (Fonte)

E lui sì che se ne intende di ex democristiani, visto che propone, come grande novità politica, il ritorno al sistema proporzionale. Come direbbe il maestro Enzo G. Castellari: "E sti cazzi!"






lunedì 5 agosto 2013

QUESTA NON E' LA LOMBARDIA DI CARLO CATTANEO

Roberto Maroni (Lega)
A quanto pare Regione Lombardia, nella persona del suo Presidente Roberto Maroni (Lega Nord), ha elargito 60.000€ nelle tasche di Comunione e Liberazione per il Meeting di Rimini, in cambio di uno stand alla kermesse ciellina. 
Estiquatzi, e dire che molti degli iscritti leghisti si ispirano a Carlo Cattaneo (patriota, politico e filosofo illuminista, laico, liberale e federalista) che se lo venisse a sapere, di sicuro si rivolterebbe nella tomba, non solo per sta storia dei 60.000€ ma soprattutto per essere considerato fonte di ispirazione di un partito che è clericale, reazionario, oscurantista ed antidemocratico. Insomma, se i leghisti hanno bisogno di trovare un ispiratore di pensiero, cerchino altrove. Con Cattaneo hanno sbagliato persona. 

domenica 9 giugno 2013

SIAMO SICURI CHE LA DISOBBEDIENZA DI SALVINI SIA CIVILE?

La strana forma di protesta della Lega Nord e di Matteo Salvini che definisce di "Disobbedienza Civile" dicendosi "pronto anche a rischiare la multa di 155 euro"
Caro Salvini, la vera disobbedienza civile prevede che la multa non la si rischi, ma ci si autodenunci e la si paghi, altrimenti quella che sta facendo lei, non so esattamente cosa sia ma, di sicuro, non è né disobbedienza né, tantomeno, civile. Vogliamo chiamarla captatio suffragiorum
Saluti. 

venerdì 24 maggio 2013

FARE IL POLITICO E' SEMPRE MEGLIO CHE LAVORARE

Probabilmente non sa che cazzo fare d'altro nella vita ed allora ecco che, pur di non andare a lavorare, preferisce dipingersi la faccia come il culo. Cosimo Mele ex deputato UDC, che nel 2007 se ne era dovuto andare dalla politica dopo una notte bollente in hotel a base di  2 escort e cocaina, torna come candidato sindaco di Carovigno (Br)

Staremo a vedere se ce la farà, lui punta tutto sulla memoria corta, il QI basso, il semi-analfabetismo e l'opportunismo della maggior parte dei suoi elettori e, visti gli illustri precedenti a livello nazionale, non è escluso che raggiunga il suo obiettivo. 
Mi chiedo solo se da quelle parti, di meglio, non ci fosse nessun altro. O forse lo fanno apposta, ricordo ancora cosa disse il suo Segretario Cesa all'epoca dei fatti, leggete qui. Disonorevoli.

sabato 20 aprile 2013

PARTITO COMUNISTA E ARRIVATO DEMOCRISTIANO

Non trovando di meglio, il PD ed i suoi non-giovani (turchi e curdi) si "scilipotizza" riproponendo Napo(OrsoCapo)litano dando ragione a chi nel 2009 scrisse: "Partito Comunista e arrivato Democristiano". Le figure di Stefano Rodotà o di Emma Bonino per loro non sono all'altezza della situazione manifestando in questo modo la loro cecità e sordità politica. La tessera onoraria alla Lega del filo d'oro non gliela toglie nessuno, insomma una vergogna senza precedenti. 
Qualcuno dice che il M5S è l'ultimo argine prima dei forconi, chissà se dopo sta "trovata bersaniana" non cada anche quest'ultimo. Chi vivrà vedrà. 

lunedì 1 aprile 2013

IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA (DOPO COSSIGA)

Il settennato di Napolitano si chiude nel peggiore dei modi con l'ultima trovata partitocratica, la nomina dei 10 "saggi", il grimaldello politico escogitato dalla casta per sopravvivere ai tempi della crisi. 

"Fatto salvo il nome di Valerio Onida, costituzionalista di area piddina, sugli altri corre rapido un brivido lungo la schiena. A partire da Luciano Violante, con tutto il suo passato partitocratico alle spalle, simbolo della storia più antica (e non sempre limpida) del Nazareno (ma nel suo caso si potrebbe parlare meglio di Botteghe Oscure). E poi Mario Mauro, uomo di Monti (e di Cl, fino alle ultime elezioni vicinissimo a Roberto Formigoni) che qualcuno voleva a presidente del Senato al posto di Pietro Grasso, di cui non si ricordano negli anni particolari exploit legislativi nel segno del cambiamento". (Il Fatto)

Ma ciò che mi ha più mi ha sconvolto di questa Presidenza è il colpo di spugna, dato alle liste PDL in Lombardia, una volta accertata la verità sulla vicenda "Firme false per Formigoni". Forse una lettura più accurata della Costituzione sarebbe servita a tutti. Insomma è arrivata la fine anche per lui che considero il peggior Presidente della storia (dopo Cossiga). 

domenica 17 marzo 2013

MASTURBATIO GRILLORUM

Le seghe mentali di Beppe Grillo su come hanno votato alcuni suoi senatori durante il ballottaggio tra Schifani e Grasso si sono manifestate nel comunicato che vedete qua sopra. Evidentemente, come giusto che sia, per gli eletti del M5S è stato più importante votare secondo coscienza piuttosto che obbedire alle direttive di partito. Immaginare di essere stati determinanti per una eventuale elezione di Schifani, sarebbe stato molto peggio e avrebbe messo nelle condizioni il M5S di apparire come un "partito come gli altri". 
Essere trasparenti è cosa buona e giusta ma prima di tutto c'è l'essere onesti con sè stessi per esserlo con chi devi rappresentare. Quanto al comunicato di cui sopra, ha tutta l'aria di essere un vero manifesto per il mantenimento del "Porcellum", "o si fa come dico io o fuori dai coglioni". 
In conclusione, parafrasando Gianni Brera, questa della trasparenza come "punto cardine" del M5S, mi sembra un uso improduttivo della ragione, per dirla con un'espressione a lui cara una "Masturbatio Grillorum". Nomen omen, appunto.

mercoledì 27 febbraio 2013

RESISTERE ALLE TENTAZIONI

Come ampiamente previsto il MoVimento 5 Stelle esce vincitore da queste elezioni risultando determinante per una eventuale maggioranza al Senato. Ma gli eletti di Beppe Grillo saranno in grado di resistere allo "scilipotismo" imperante che colpisce i parlamentari più o meno nuovi? Resistere alla tentazione di rinunciare a circa 18000€ mensili, quando se ne guadagnano 2500€ (oltre a tutti i benefit), mette alla prova chiunque. Questa sarà la prima prova che i neo deputati e senatori grillini devono affrontare. 

"Noi non diciamo di essere meglio di altri, ma esiste politica che crea e asseconda onestà ed esiste politica che crea ed asseconda disonestà" [cit.]

Dato che da soli non riusciranno a ridurre gli emolumenti di tutto il Parlamento, è presumibile che questa situazione rimarrà così com'è e quindi si troveranno nella ingrata situazione di coloro che guadagnano meno degli uscieri. Se è vero che l'appetito vien mangiando vedremo se saranno bravi a resistere alle tentazioni, secondo questo esperimento non deve essere facile e soprattutto non tutti ci riescono.




domenica 10 febbraio 2013

MILANO MOSTRA IL TERZO DITO ALLA MELANDRI

Giovanna Melandri l'ha preso in saccoccia, come direbbero a Roma, e la sua censura al documentario "Girlfriend in a Coma" è andata a farsi benedire. 
Il film "verrà proiettato in anteprima nazionale a Milano il prossimo 18 febbraio. L'evento è in programma a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa italiana, in Piazza Affari 6 (ore 16), nel cuore finanziario della città". (Fonte

Quasi sempre non cambiare mai idea o non riconoscere i propri errori, porta a collezionare una serie di infinita di figure da cioccolataio. Tiè, e mo' magnate 'sta Nutella!

IL SENATORE DELLA LEGA NON CONOSCE LA SEGNALETICA STRADALE

Il Sen. Massimo Garavaglia (Lega Nord) dimostra di non conoscere i segnali stradali, scambiando un percorso pedonale per una pista ciclabile. Si fa anche fotografare sotto il cartello di obbligo e definisce "demenziale" la presenza di tornelli anti-bici (trattandosi di un percorso esclusivamente pedonale la presenza dei tornelli è d'obbligo). E dire che, secondo questo articolo, il Senatore avrebbe voluto presentarsi con la fiamma ossidrica. Forse è meglio che si ripassi il codice della strada o si faccia un giro su questo sito così giusto per tenere allenata la memoria. 
Qualche giorno fa anche un altro politico locale era caduto in errore, lo stesso politico che, ai tempi in cui era al governo cittadino, si era impossessato di tutti gli accessi della città di Magenta (Mi) coi cartelli riguardanti una fervente cattolica. Che volete farci, questi sono così, mettono segnali fuorilegge e se ne impipano di quelli legali, specialmente se danno loro fastidio e se incombono le elezioni. Io però la multa gliela farei, abbiamo pure la prova Tv. 
PS: qualcuno dica a quei due che la pista ciclabile c'è e passa dietro le case che danno sulla strada. 

martedì 18 dicembre 2012

MA SE SERVE VI PORTO I DISCHI

Berlusconi sembra sempre più il protagonista di una canzone di Elio, quello che vuole partecipare a tutti i costi ad una festa alla quale non è invitato e che per farlo si umilia al punto da offrire i propri dischi.

Dopo la squallida "chiaccherata in famiglia" sul divano televisivo di Barbara D'Urso, dove ha promesso l'abolizione dell'IMU (cioè di quella tassa che aveva messo lui), ecco il bis nella trasmissione dell'altro suo dipendente Paolo Del Debbio, arrivando a scimmiottare persino Beppe Grillo: "Stipendio dimezzato e massimo 2 legislature" a tutti i suoi candidati. 

Quali altre sorprese ci riserverà da qui al termine della campagna elettorale? Attendiamo, intanto voglio vedere fin dove riesce a spingere il suo orgoglio (italiano) in cambio di una rielezione. Squallido.

sabato 24 novembre 2012

ECCE SILVIO!

Silvio Berlusconi è da quando se ne è andato che ci scassa i maroni con la vexata quaestio "Torno o non torno", proprio come in questa famosissima scena del film "Ecce Bombo" di Nanni Moretti. Stai tranquillo Silvio, ti si noterebbe in qualsiasi caso, come dimenticare i tuoi ultimi 20 anni da politico imbalsamato?

Ma la novità è che il partito si chiamerà "Forza Italia 2.0". Me cojoni, nome vecchio e primarie abolite. Scusate, ma allora perché utilizzare la dizione 2.0 che sta ad indicare una spiccata interazione con gli utenti? Che razza di interazione avete coi vostri elettori se la prima cosa che fate è quella di abolire le primarie?
Benvenuto in tutto il tuo splendore, sempre circondato dal solito tanfo stantio. Ecce Silvio! 

sabato 10 novembre 2012

LEZIONI DI LIBERALISMO

Mentre aspettavo gli Spaghetti di Soia e gli Involtini Primavera, mi sono sentito a disagio quando la proprietaria del Ristorante Cinese, a cui mi ero rivolto, ha cominciato a darmi lezioni di liberalismo. Non avevo argomenti da controbattere quando ha detto che in Cina (sic!) "non ci sono così tante leggi che limitino la libertà d'azione degli esercenti". 
In effetti ogni volta che vado all'estero, i commenti con mia moglie sono sempre gli stessi e vertono sulla solita questione: come sarebbe bello se da noi i negozi fossero aperti anche alla Domenica. Probabilmente a Confesercenti i soldi, che le imprese potrebbero guadagnare, fanno schifo se, con tanta veemenza, si pone in posizione nettamente contraria e con lei anche i vescovi della CEI che, sempre più simili agli ayatollah di un qualsiasi Paese islamico, vanno fuori di testa al solo pensiero di avere dei posti liberi nelle chiese. Capite bene che, con cotanta concorrenza, i fautori dell'acquisto libero alla Domenica è meglio che si dedichino al loro hobby preferito. 
L'ultima speranza è quella che siano i lavoratori stessi a mettersi di traverso a chi è contrario ad un risveglio dell'economia, come ad esempio succede in Francia dove i lavoratori di Bricorama dicono: "Vogliamo poter lavorare la domenica. Intanto, per salvare l’azienda. E poi perché chi lavora la domenica è volontario ed è pagato il doppio"
Ecco, il problema è proprio qui: Confesercenti incazzata perché non vuole pagare il doppio i lavoratori, i vescovi incazzati perché predicherebbero ai muri ed il governo italiano incazzato perché non vuole sborsare doppi stipendi anche alle altre categorie di lavoratori domenicali.
No, no, tranquilli, da noi non lo faranno mai.

lunedì 5 novembre 2012

AD AVETRANA FACEBOOK VIETATO

Forse ispirato dal suo "illustre" concittadino Michele Misseri, il sindaco di Avetrana (Ta) tenta di "far fuori" un'intera città, la sua. Motivo: partorisce un'ordinanza che riguarda la “disciplina dell’attività di piccoli trattenimenti o spettacoli occasionali in locali di somministrazione di alimenti e bevande”. 

Le regole imposte ai proprietari di locali che "osino" proporre della musica live sono molto semplici, demenziali, ma semplici, se avete voglia di farvi quattro grasse risate potete leggere qui

Ma ciò che colpisce è, fra i tanti, anche il divieto a "qualsiasi forma di pubblicità degli avvenimenti di spettacolo e trattenimento al di fuori del locale e delle sue pertinenze mediante manifesti, mass-media, Facebook, biglietti di invito". 
Insomma, oltre ad ostacolare qualsiasi forma di evento musicale ne vieta anche la promozione, compreso il passaparola su Facebook (ce lo vedo proprio a bloccare gli eventi nelle impostazioni della privacy di Fb) e comunque se dico che il sindaco Mario De Marco (PDL) è un censore, dite che si offenderà? Il prossimo passo sarà quello di controllare tutti i computers? Ci sarebbe abbastanza per nascondersi dalla vergogna ma,  invece, qualcuno si bea di queste azioni da sceriffo. Per la serie: comandare è meglio che fottere.

domenica 21 ottobre 2012

LE CONSULTAZIONI PIU' COMICHE DAL 1934 AD OGGI


Chi si è recato a firmare nei gazebo della Lega Nord il 20-21 Ottobre, poteva "decidere il futuro della Lombardia" compilando la scheda che vedete nella foto. 

Peccato che le voci da scegliere fossero solo 2, o Election Day in Aprile o a fine legislatura nel 2015 con Formigoni. Mancava la voce "Elezioni Subito". Dimenticanza? 

Le consultazioni fatte in questo modo fanno letteralmente ridere i polli, ricordano molto il sistema usato per l'approvazione del Gran Consiglio del 1934. Cose già viste, ahimè. 



venerdì 12 ottobre 2012

NON SAPEVA FOSSE 'NDRANGHETA

Io credo a Zambetti che oggi, davanti al Gip, oltre ad avvalersi della facoltà di non rispondere, ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee nelle quali dichiara che: "non sapeva che le persone con cui era entrato in contatto gli avrebbero procurato un pacchetto di 4 mila voti e che queste fossero della 'ndrangheta".

Come già ricordavo ieri su un social network, non è che per essere mafiosi si debba obbligatoriamente fare il giuramento col sangue e baciare icone di santi e madonne, è sufficiente mettere in atto una certa politica, quella del malaffare e dei favori ad esempio. Per questo credo a Zambetti (ultima vittima di un sistema marcio), per lui accettare le proposte di un picciotto qualsiasi che gli garantiva l'elezione facile, era la regola - di merda - ma pur sempre una regola di questo sistema. 

In conclusione mi pare che, come già diceva qualcuno tempo fa, non è che gli uni siano meglio di altri, ma esiste una politica che crea e asseconda onestà e ne esiste un'altra che crea ed asseconda disonestà. Basta scegliere la politica che si vuole.

lunedì 24 settembre 2012

LACRIME DI COCCODRILLO

“Io penso che sia una porcheria averla candidata (Nicole Minetti). Che sia una porcheria che dinanzi al segretario politico Alfano che la invita a dimettersi, lei non si dimette”. 

Così Franco Frattini commenta, con lacrime di coccodrillo, ciò che, al contrario, avrebbe dovuto dire dinnanzi al suo (ex)capo Berlusconi. Non mi sembra di ricordare che, all'epoca dei fatti, si sia mai messo di traverso per contrastare questa scellerata decisione, anzi lui come tutti gli amici suoi, se ne stavano zitti e muti per paura di mettersi contro il boss. Almeno ora, semmai avesse ancora problemi con la sua coscienza, si dia da fare affinché la prossima legge elettorale eviti queste investiture dall'alto oppure si risparmi dal parlare a vanvera. 
Ridicolo.

sabato 8 settembre 2012

LA PE(E)RLA DEL GIORNO - ROCCO BUTTIGLIONE

Di cose comiche se ne sentono tutti i giorni, ma sentir dire da Rocco Buttiglione che L'Udc vuol diventare un partito laico, è proprio da Premio Totò
Per recuperare l'emorragia dei voti lasciati da Berlusconi, il fratello della giornalista Rai si esibisce in una battuta esilarante anzi in una farsa bella e buona. Chissà se alla prossima occasione ci sarà qualcuno in grado di metterlo alle strette con domande relative alla legge elettorale, al testamento biologico, ai matrimoni gay o all'otto per mille ed hanno pure la faccia di presentarsi agli elettori col programma dichiarato di far governare un tecnico. Ora, una domandina piccola piccola nasce spontanea: "Ma a che cazzo servono quei partiti che già dicono di sostenere un governo tecnico"? 
Se non siete nemmeno in grado di prendervi la responsabilità di governare, forse è bene che ve ne andiate via o meglio che veniate cacciati dagli elettori, altrimenti a cosa serve mantenervi? Ah, ho capito, quando si è immersi nel guano è meglio far governare i tecnici, mentre quando si riemerge allora tornano loro. Eh già.

giovedì 6 settembre 2012

I FUNERALI IMPICCIANO. ABOLIAMOLI.

Il sindaco di Ostuni (Br), Domenico Tanzarella, firma un'ordinanza con la quale vieta, a partire dal primo dicembre, i cortei funebri dalla casa del defunto alla chiesa, motivo: "Sono di intralcio al traffico"

Purtroppo non si può impedire alla gente di morire e dato che i funerali anzi, i cortei funebri, rompono i coglioni, meglio abolirli. Evidentemente ad Ostuni i problemi ambientali (così come i cortei funebri) impicciano più del traffico che viene privilegiato. 
Caro sindaco, cercare un sistema per ridurre il flusso di automobili nella sua città le fa così schifo? Evidentemente sì.
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