Le presunte scuse di Rita Dalla Chiesa dopo il polverone sollevato per la presenza della falsa terremotata a Forum, sono ridicole. Sia lei che Mediaset si sono offesi, ma hanno poco da lamentarsi. Nelle immagini della puntata in questione, si vede chiaramente una conduttrice che suggerisce le risposte alla millantatrice e proprio dalla sua bocca esce il nome di Guido Bertolaso. Nel suo caso "verba manent", visto che è tutto registrato. Quindi, cara Rita, poteva anche fare a meno di costringerci ad ascoltare il suo pistolotto, perché scuse non sono. martedì 29 marzo 2011
VERBA MANENT CARA DALLA CHIESA
Le presunte scuse di Rita Dalla Chiesa dopo il polverone sollevato per la presenza della falsa terremotata a Forum, sono ridicole. Sia lei che Mediaset si sono offesi, ma hanno poco da lamentarsi. Nelle immagini della puntata in questione, si vede chiaramente una conduttrice che suggerisce le risposte alla millantatrice e proprio dalla sua bocca esce il nome di Guido Bertolaso. Nel suo caso "verba manent", visto che è tutto registrato. Quindi, cara Rita, poteva anche fare a meno di costringerci ad ascoltare il suo pistolotto, perché scuse non sono. domenica 27 marzo 2011
VOLETE CHE I GIUDICI PAGHINO? COMINCIATE DA QUELLI DI FORUM
lunedì 15 giugno 2009
ABRUZZO: MEMORIA CORTA.
L'Abruzzo sta velocemente sparendo dall'attenzione pubblica dei media e della classe politica. La ricostruzione richiederà anni, e avvolta dal silenzio rischia di divenire l'ennesima promessa non mantenuta, l'ennesima occasione per sprechi, malversazioni, ruberie.Come spesso accade, le organizzazioni di cittadini sono una risorsa importante per monitorare le decisioni politiche, la spesa pubblica e raccogliere informazioni trascurate dai media.
Per questo segnalo la Campagna 100% Ricostruzione, Trasparenza, Partecipazione, nata su iniziativa dei comitati di cittadini terremotati: http://www.100x100aq.org/
Riportiamo dal sito della campagna 100%:
Ogni centesimo che passa deve essere reso pubblico!
Le spese e i finanziamenti, tutto deve essere rendicontato e reso pubblico in internet, entrate e uscite fino alla singola fattura cominciando proprio dalla gestione della Protezione Civile, da ora fino alla fine della ricostruzione.
Si tratta di un obiettivo condivisibile che potrebbe divenire un precedente importante per assicurare, grazie a internet, un controllo dei cittadini sulla spesa pubblica. Iniziare dai fondi per la ricostruzione in Abruzzo sarebbe un passo importante.
mercoledì 6 maggio 2009
ARTISTI UNITI PER L'ABRUZZO
martedì 14 aprile 2009
ITALIA MEDIEVALE
domenica 12 aprile 2009
ABRUZZO - PIATTI TIPICI: MACCHERONI ALLA CHITARRA
Su questi fili viene stesa la sfoglia di pasta, che pressata con un matterello,viene tagliata in striscioline a sezione quadrata: ed ecco formati i maccheroni alla chitarra!
Generalmente vengono accompagnati con un sugo di castrato d'agnello, o d'agnello e peperoni o con un semplice sugo di pomodoro al peperoncino spolverizzato da abbondante pecorino.
Disponete la farina a conca su di una spianatoia e al centro di essa rompete le uova, aggiungendo un grosso pizzico di sale; impastate energicamente per almeno 10-15 minuti fino ad ottenere una pasta omogenea e compatta. Avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare per 1 ora in un luogo fresco.
Stendete la pasta fino ad ottenere una sfoglia non troppo sottile (circa 5 mm) e tagliatela della lunghezza e della larghezza dell’insieme dei fili che formano la “chitarra”.
Avvolgete la sfoglia su di un matterello leggermente infarinato e poisrotolatela ben distesa sulla chitarra; con il piccolo matterellino usato per questo formato di pasta, premete forte e in modo deciso in modo da recidere la sfoglia in un'unica passata.Procedete nello stesso identico modo per tutte le sfoglie di pasta, e a mano a mano che ricaverete i maccheroni alla chitarra, spargeteli ben aperti su di una spianatoia infarinata per farli asciugare un po’.
Nel frattempo iniziate a preparare il sugo; mondate e tritate la cipolla e l’aglio, e fateli soffriggere in un tegame con l’olio, poi unite la passata di pomodoro, ilsale, il peperoncino e le olive nere tagliate a rondelle, e fate consumare il tutto fino a che si addensi; prima di togliere dal fuoco la salsa unite le foglie dibasilico.
Se non potete preparare in casa i maccheroni alla chitarra, esistono delleconfezioni di pasta già pronta; dovrete solo preparare il sugo di accompagnamento per gustare questa ricetta tipica Abruzzese.
giovedì 9 aprile 2009
SOLIDARIETA'

Fra i molti gesti di solidarietà arrivati dopo il terremoto quello dell'ambasciatore tedesco in Italia, Michael Steiner, è stato molto toccante. La Germania si sente in debito col paesino di Onna, completamente distrutto dal terremoto, dove vi fu una strage nazista l'11 Giugno 1944. 17 vittime innocenti lasciate a terra solo due giorni primo la liberazione de L'Aquila dall'occupante, per questo motivo ancora più spietato. La strage di Onna seguì quella di qualche giorno prima a Filetto con altre 17 vittime.
mercoledì 8 aprile 2009
ARRENDERSI MAI...
Quando è stata portata giù dai pompieri ha chiesto un attimo per pettinarsi, ha mangiato qualche crackers per rimettersi su e, a chi le chiedeva cosa avesse fatto o pensato durante quelle interminabili trenta ore sotto le macerie della sua casa di Tempera, candidamente ha risposto: “Ho lavorato all’uncinetto”. Maria D' Antuono, 98 anni, è un’anziana coraggiosa oltre che un simbolo di speranza per i parenti che ancora sognano di riabbracciare i loro cari dispersi sotto cumuli di polvere e calcinacci. Il coraggio lo ha imparato anche a forza di vivere drammi. Nella sua lunga vita, infatti, Ines è sopravvissuta al terremoto della Marsica nel 1915, che devastò il suo paese, Castel di Ieri. Tre anni dopo vide morire due sorelline nel crollo improvviso della sua casa, che era stata frettolosamente dichiarata agibile dai tecnici all’epoca del sisma. E nella notte fra domenica e lunedì è sopravvissuta anche al sisma che ha stravolto l’Abruzzo. I soccorritori l’hanno salvata alle 8 di ieri mattina: era rimasta ferma nel suo letto, sotto i calcinacci, e per non farsi prendere dalla noia o dalla disperazione, si è distratta con un passatempo, l’uncinetto. Dopo trenta ore in attesa dei soccorsi, le hanno dato dei crackers ma prima che al cibo, lei ha pensato a rendersi presentabile: “Almeno fatemi pettinare!”, ha chiesto a chi la portava in salvo. Poi, tornata seria, ha pensato ai suoi concittadini: “É dura, mi piange il cuore per tutta questa gente che sta nella tragedia”, ha detto Maria. “Ma bisogna farsi coraggio e io cerco di farne agli altri perché ho lottato tutta la vita. Coraggio ragazzi!”. Forza nonna Maria vorremmo essere tutti come te.
English
Français
Espanol
Portuguese
lunedì 6 aprile 2009
ABRUZZO - I FORMAGGI
Voglio esprimere la mia solidarietà alle popolazioni abruzzesi postando una serie di prodotti tipici di questa regione, cosi duramente colpita dal terremoto del 6 Aprile 2009 con la speranza che l'aumento dei consumi li possa aiutare a risollevarsi al più presto da questa tragedia. Iniziamo con alcuni formaggi.