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sabato 5 ottobre 2013

ANCHE GRILLO HA LE SUE MILIZIE (E STI CAZZI!)

Il logo ricorda quelli usati dall'estrema destra, il motto ti fa sentire un "camerata", ed il nome (Milizia), indica in genere un raggruppamento di uomini armati, più o meno regolarmente inquadrati in un'organizzazione o in un'istituzione militare (Wikipedia), oltre che ricordare in modo palese l'altra "Militia" (Christi). Insomma, davanti allo sfacelo del centro-destra italiano, Grillo si sta preparando a riceverne l'eredità politica o almeno parte di essa. Questa è l'impressione che ho ricevuto visitando la pagina in questione. 

Grillo, in un post odierno, non ha perso l’occasione per attaccare Enrico Letta e Angelino Alfano, definendoli “I chierichetti di De Mita”, calcando la mano sulla comune e passata esperienza democristiana del presidente del Consiglio e del ministro dell’Interno. (Fonte)

E lui sì che se ne intende di ex democristiani, visto che propone, come grande novità politica, il ritorno al sistema proporzionale. Come direbbe il maestro Enzo G. Castellari: "E sti cazzi!"






sabato 8 giugno 2013

I CENSORI SI DIMENTICANO DELLA LORO PAGINA FACEBOOK

Oramai dovrebbe essere noto a tutti che la censura produce l'effetto contrario. Eppure a Magenta (Mi) qualche militante del gruppo neofascista Forza Nuova, ha pensato di cancellare, nel modo che vedete, le parole non gradite di alcuni manifesti dell'Arcigay. 
Le parole censurate sono: Gay, Lesbiche,Trans, Bisex.

Strani tipi sono questi, girano la città alla ricerca del manifesto da censurare e poi sulla loro pagina Facebook rimane tutto come prima (foto a destra). Si vede che hanno fatto le ore piccole e non hanno ancora provveduto all'auto revisione. Su, coraggio, per censurare Facebook manco serve la carta bianca, avete presente quella citata in un vecchio film di Totò. Ecco, appunto. Cordialità.



lunedì 5 novembre 2012

AD AVETRANA FACEBOOK VIETATO

Forse ispirato dal suo "illustre" concittadino Michele Misseri, il sindaco di Avetrana (Ta) tenta di "far fuori" un'intera città, la sua. Motivo: partorisce un'ordinanza che riguarda la “disciplina dell’attività di piccoli trattenimenti o spettacoli occasionali in locali di somministrazione di alimenti e bevande”. 

Le regole imposte ai proprietari di locali che "osino" proporre della musica live sono molto semplici, demenziali, ma semplici, se avete voglia di farvi quattro grasse risate potete leggere qui. 

Ma ciò che colpisce è, fra i tanti, anche il divieto a "qualsiasi forma di pubblicità degli avvenimenti di spettacolo e trattenimento al di fuori del locale e delle sue pertinenze mediante manifesti, mass-media, Facebook, biglietti di invito". 
Insomma, oltre ad ostacolare qualsiasi forma di evento musicale ne vieta anche la promozione, compreso il passaparola su Facebook (ce lo vedo proprio a bloccare gli eventi nelle impostazioni della privacy di Fb) e comunque se dico che il sindaco Mario De Marco (PDL) è un censore, dite che si offenderà? Il prossimo passo sarà quello di controllare tutti i computers? Ci sarebbe abbastanza per nascondersi dalla vergogna ma,  invece, qualcuno si bea di queste azioni da sceriffo. Per la serie: comandare è meglio che fottere.

domenica 2 settembre 2012

IL SINDACO TUTTO PATRIA E DISONORE

Di sindaci pittoreschi ne abbiamo conosciuti tanti in questo blog, oggi vi presento quello di Affile (Roma) piccolo comune di circa 1500 anime, il cui primo cittadino, Ercole Viri, oltre a mistificare la storia, conserva l'hobby di inaugurare busti, parchi e quant'altro a noti personaggi del fascismo pre e post bellico. 
Dopo il busto a Giorgio Almirante, ecco il parco dedicato alla memoria di Rodolfo Graziani, Maresciallo d'Italia e gerarca fascista distintosi in Guerra di Etiopia per il disinvolto impiego di bombe chimiche, vietatissime dalla Convenzione di Ginevra. 

"L'amministrazione comunale ha voluto semplicemente onorare un illustre concittadino, che ha avuto sempre a cuore il nostro Paese e la cui memoria è stata in passato ingiustamente infangata".

Tié, beccatevi questa, così si è difeso il primo cittadino alle critiche ricevute. Quanto alla "memoria ingiustamente infangata" beh, se il sindaco Viri si preoccupa del fango su Graziani, forse sarà il caso che qualcuno chieda cosa ne pensano gli etiopi segnati per sempre dalle bombe all'iprite, ammesso che siano ancora vivi. 

PS: se di spending review dobbiamo perire, c'è qualcuno in grado di farsi restituire i soldi che la Presidente Polverini ha spudoratamente elargito per questa ignobile iniziativa?
Vexata quaestio.

sabato 4 febbraio 2012

LA PE(E)RLA DEL GIORNO - LA RUSSA (LO SCHIAVISTA)

Si tratta del fratellino di Ignazio, Romano La Russa (PDL), colui che ha dichiarato di avere una "simpatia per il fascismo", in questa dichiarazione slalomeggia coi vocaboli esibendosi in una prova degna del miglior Alberto Tomba. 
Per lui i profughi andrebbero utilizzati per spalare la neve, una soluzione che potrebbe risolvere il problema dell'integrazione. Conclude dicendo: "Sono sicuro che i lombardi apprezzerebbero questo gesto di solidarietà, che per una volta darebbe senso concreto al tanto abusato termine integrazione. Italiani e profughi finalmente sarebbero davvero uniti nell'affrontare l'emergenza neve e ghiaccio". 
Che tecnica, che proprietà di linguaggio, che scelta di vocaboli, quando si tratta di preparare gli italiani a qualche inculata, loro sono il meglio che c'è sul mercato. Mi ricorda tanto un gruppettino neonazista della mia zona che, per avere i permessi di volantinare in piazza, si spaccia per una associazione che aiuta i cani abbandonati. Anche lui lo si può aggiungere alla lista del libro "Se li conosci li eviti".


martedì 17 gennaio 2012

FORCA E TRIDENTE, FASCISTA EVIDENTE

Siamo alle solite, quando i fascisti vogliono fare la rivoluzione, mandano avanti gli altri. Infatti,  dietro al cosiddetto "Movimento dei Forconi" pare ci sia la "longa manus" di Forza Nuova. 
Per dirla tutta ho sempre dubitato sulla natura di questi movimenti pseudo-rivoluzionari (oltre ai "forconi" c'è anche un certo "Forza d'Urto"), che inneggiano all'autarchia e si rifanno al qualunquismo e all'antipolitica con metodi e slogan di un certo tipo. Inoltre, lo scorso 15 Dicembre a Catania, a sostegno di questi movimenti, intervenne Gaetano Bonanno, Responsabile Provinciale di Forza Nuova, ecco il video. E' inutile dire che Forza Nuova ha da subito benedetto i "forconi" anche col leader nazionale Roberto Fiore.
Insomma, gli indizi che abbiamo ci dicono di stare in guardia da questi movimenti. Certo che se gli amici siciliani, invece di protestare per la crisi attuale, fossero stati più accorti nelle cabine elettorali negli ultimi 60 anni, forse non saremmo arrivati fin qui. 
Le rivoluzioni vanno bene, ma bisogna anche essere credibili, quando ci si pone alla testa di questo o di quel movimento. Io non ricordo la stessa incazzatura contro chi pretende il "pizzo" dai commercianti o contro gli omicidi mafiosi che si sono succeduti dal dopoguerra ad oggi. Sbaglio io?

lunedì 9 gennaio 2012

AVREI VOLUTO GIOCARE NEL PIACENZA CALCIO

Avrei voluto giocare nel Piacenza Calcio ed essere presente quando il cosiddetto capo dei cosiddetti ultras, Davide Reboli, si è scagliato contro un dirigente della squadra e contro i giocatori insultandoli ed umiliandoli, senza che nessuno facesse nulla, nemmeno una semplice telefonata ai Carabinieri per esempio. 
Avrei voluto essere lì per cantarle io a questo bruto esemplare della razza umana, per dirgli quanto triste, misera e repressa sia la sua vita se ha bisogno di veder vincere il Piacenza Calcio per essere felice. 
Avrei voluto essere lì per cancellargli quella merda di simbolo che ha sulla testa e per sapere come mai la forza pubblica gli permette di andarsene in giro indisturbato. 
Avrei voluto essere lì per dire a quei quattro scagnozzi che si sentono ridere nel video: "Ma che cazzo ridi"? 
Avrei voluto essere lì ed invece non c'ero, però voglio gridare al mondo la mia indignazione contro i vari Reboli che si incontrano nella vita, contro i quali dico: ribellatevi!

sabato 31 dicembre 2011

LA STORIA DELL'ATEO CHE DIFENDE IL PRETE

La nobile iniziativa di un parroco di provincia viene definita, da quei gran democratici di Forza Nuova, "una trovata propagandistica" arrivando addirittura a minacciare "iniziative clamorose". 
Mentre siamo qui con le gambe che ci tremano dalla paura, non ho ancora letto nulla, in difesa di questo parroco e della sua azione, dalle pagine di certi siti di ultrà cattolici. 
Ah già, che stupido, quelli difendono gli altri, i preti come don Zappolini vengono difesi dagli atei come me. 

mercoledì 21 dicembre 2011

NOSTALGIA CANAGLIA

A Latina esiste un Movimento Civico che si auto definisce "apolitico, apartitico e aconfessionale" che promuove una raccolta di firme per cambiare il nome alla città simbolo del fascismo e tornare alla nostalgica denominazione di Littoria. 

A Parma un nostalgico ammiratore del Duce (stewart dello Stadio Tardini), a passeggio con la sua effige sulla maglietta e la scritta "Me ne frego", picchia un invalido mandandolo al Pronto Soccorso. Poi se la prende con un fotografo che si era fermato a fare foto sull'accaduto e, infastidito, se ne va con la sua maglietta indossata al contrario. 

Qualche giorno fa su Twitter ho fatto incazzare un nostalgico spagnolo che, dal suo profilo, risulta essere il capo nazionale della "Falange Spagnola de las JONS", perché l'ho definito fascista. 

Tre episodi con un unico denominatore comune della serie "tiro il sasso e nascondo la mano". E' così per il Movimento di Latina che si chiama fuori da ogni prospettiva reazionaria. E' così per l'energumeno di Parma che se ne va con la maglietta al contrario. Ed è così per lo spagnolo, basta leggere il link ed il sito di riferimento. 
Nostalgia canaglia.


venerdì 18 novembre 2011

SCILIPOTI SENTE PUZZA DI CADAVERE

Scilipoti anticipa le festività del calendario presentandosi in Parlamento come ad una festa di Carnevale, vestito da beccamorto con tanto di fascia nera al braccio (forse prestatagli dal suo amico Saya) e con una risma di volantini funebri in mano. Ai giornalisti dichiara: “Sono a lutto, col governo Monti è morta la Democrazia in Italia”. 
La verità è che la puzza di cadavere che Scilipoti sente è la sua, perché sa che una volta terminata questa legislatura dovrà tornare, obtorto collo, a fare il ginecologo agopuntore (sic!), o quant'altro, e a pagare i debiti che la Giustizia gli impone. 
Ce lo ritroveremo, come altri, rifugiato politico in Brasile? Prego, Sen. Monti, faccia spazio nelle carceri italiane al più presto.

domenica 23 ottobre 2011

SCILIPOTI IL RIVOLUZIONARIO

Scilipoti pare voglia fare la rivoluzione ma la vuol fare a modo suo, ecco quindi che al congresso del suo movimento ha fatto intervenire Marcello Stanzione, di professione Angelologo, cioè studioso di angeli (me cojoni!) e rifondatore della Milizia di San Michele Arcangelo. Il personaggio in questione si è presentato così; certo che se il nuovo modello proposto è questo, mi sa che qualcuno rimpiangerà il bunga bunga berlusconiano. Ed è tutto dire. 
Caro Scilipoti, tra le parole "Rivoluzione" e "Reazione" c'è un abisso e sono sicuro che lei lo sa molto bene. O no? A proposito, il suo caro amico Saya, che vediamo seduto in aula nella foto a fianco, si è fermato anche a cena? Ci faccia sapere.

lunedì 26 settembre 2011

PERCHE' IL CONI FINANZIA I FASCISTI?

Esiste una disciplina chiamata Softair dove degli emeriti imbecilli perdono il loro tempo a spararsi addosso dei proiettili di gomma e simulando una guerra come dei Rambo "de noartri". Ebbene, codesti personaggi si sono riuniti in una associazione che, a quanto pare, è pure affiliata al CONI. Ora al di là dell'opportunità o meno da parte del CONI, di accettare al suo interno determinate associazioni ludico-sportive, sulle quali peraltro ci sarebbe da discutere, rimane il fatto che ne esiste una in Italia dal nome inquietante.
Eccola, si chiama Decima Maxentia, con chiaro riferimento alla X Mas di fascistoide memoria, e come si può notare sul loro sito, è bene impresso il simbolo del CONI. Chissà se qualche dirigente del Comitato Olimpico si degnerà di darci una spiegazione plausibile. Delucidazioni che sarebbe bene arrivassero anche dalla giunta (Pdl-leghista) di Magenta, dato che ieri, durante la Festa delle Associazioni, i seguaci di Rambo, col loro stand, facevano bella mostra di tuta mimetica,  elmetto, bombe a mano e mitra. Mancavano solo i figli della lupa e poi, li avevamo tutti li. Salterà mai fuori il nome di quell'assessore che ha firmato i permessi necessari per questo stand? Pure la "X" ricorda quella della flottiglia di Junio Valerio Borghese.

domenica 25 settembre 2011

BOSSI E SAYA PER ME PARI SONO

Anche mettendoci tutta la buona volontà del mondo, le differenze fra il nazista all'amatriciana Saya ed il legaiolo della cassoeula Bossi, non si notano proprio.
Voi che dite?

giovedì 25 agosto 2011

IL BUSTO FASCISTA COI SOLDI DEL TERREMOTO

Ecco a cosa servono i soldi stanziati per il terremoto in Abruzzo: ad inaugurare un busto per lo zio fascista di Gianni Letta, e poi dice che uno non si deve incazzare. 
Ad informarci è stato il blogger Gianfranco Mascia che in questo post riferisce i dettagli, a quanto pare il busto è comparso nottetempo per, non meglio precisate, ragioni di ordine pubblico. 
Intanto l'ANPI si è già mobilitata ed anche su Facebook sono nati i primi gruppi contrari. 
Che fate vi unite anche voi?


lunedì 22 agosto 2011

MA I PRETI LO SANNO?

Come è noto in Italia sarebbe vietata la ricostituzione del Partito Nazionale Fascista, allora qualcuno ha pensato bene di utilizzare altro nome ma stessa sostanza, con addirittura qualche nota nazi, pur di aggirare l'ostacolo. 
Gaetano Saya, fondatore del Partito Nazionalista Italiano, presidia in questi giorni il web e i quotidiani con le sue pittoresche idee. Simboli runici, divise da SS e camice brune fanno da corollario a pensieri inquietanti come si può leggere nel loro programma.
Sono stati diffusi anche foto e video (errori ortografici compresi) e, soprattutto, l'auspicio che "gay e stranieri vengano buttati fuori dall'Italia, con l'aiuto di dio". 
Come ha già fatto notare qualcuno: ma i preti lo sanno?

domenica 21 agosto 2011

GIOVANE NEOFASCISTA PERCULA VASCO ROSSI

Il portavoce nazionale di Giovane Italia, Giovanni Donzelli, se la prende con Vasco Rossi, per le ultime esternazioni tutte contrarie alla politica del governo, e lo percula dicendosi "solidale col suo ultimo neurone". 
Il giovane neofascista mostra già la tempra del più navigato politico italiota (probabilmente presta la bocca a qualcuno di questi) invitando il Vasco nazionale a farsi da parte e a godersi la pensione. Come dire canta e non rompere i coglioni.
E' interessante vedere come, per qualcuno, un mito della musica che fino a 6 mesi fa non si poteva nemmeno nominare senza sciacquarsi la bocca, venga considerato un vecchio artista sfigato che deve farsi da parte al più presto solo per aver espresso le proprie idee sulla vita. 
Storie già viste alle nostre latitudini. Purtroppo.

giovedì 12 maggio 2011

VIA I FIGLI DALLE SCUOLE, ANZI NO: VIA I PROFESSORI

Visto che a volte risulta complicato togliere i figli dalle scuole se capitano sotto le grinfie di un professore politicizzato (soprattutto se l'idea politica in questione è diversa da quella di Berlusconi), ecco allora già pronta l'alternativa: sospensione di 3 mesi a quei prof. che danno fastidio.
E così l'idea fascista di Berlusconi si sta facendo realtà, infatti è stata presentata una modifica al Testo unico della scuola nella quale i dirigenti scolastici saranno preposti al controllo e rispetto di tale norma. Autore di questa trovata d'ingegno il deputato Fabio Garagnani, un altro che probabilmente deve mettersi in mostra all'interno del suo partito per aspirare ad incarichi più prestigiosi.  
Povera scuola e poveri professori, sottopagati e presi per il culo per l'ennesima volta grazie al torpore di quegli italiani che, nemmeno di fronte a simili barbarità, riescono a svegliarsi. 

martedì 10 maggio 2011

NON TUTTE LE METASTASI VENGONO PER NUOCERE

Non tutte le metastasi vengono per nuocere cara Daniela. Se, ad esempio, avessimo la certezza che colpissero sempre gente come questo qui vivremmo meglio, non credi?
Oppure tu hai un'idea migliore? Per caso la Santanchè voleva far pubblicità al libro di Nuzzi?


lunedì 9 maggio 2011

BERLUSCONI, IL MIGLIOR PREMIER FASCISTA DEGLI ULTIMI 150 ANNI

Reduce da un weekend lungo in terra spagnola, dove ho persino assistito ad una manifestazione antinuclearista (da quelle parti è ancora possibile farlo), con mia nemmeno grande sorpresa mi tocca leggere tutto il peggio possibile di Berlusconi il quale, probabilmente dopo aver letto qualche sondaggio, fa sfoggio della propria fascistudine per buttare fuori in malo modo, dal luogo del suo comizio,  un settantenne che si era permesso di fargli le pulci sulla politica delle pensioni. In Italia, questi modi da Pinochet, non li avevamo ancora visti,  ma grazie a Berlusconi abbiamo potuto godere tutti di questo (ignobile!) spettacolo. 
A due persone mi tocca dar ragione, primo ad un mio collega quando dice che la politica europea non esiste poi a Berlusconi stesso. Al mio collega dico che l'Europa non può permettere ad un suo Stato membro ed addirittura fondatore, un golpe legalizzato come quello che stiamo vivendo da qualche anno a questa parte e che forse i carri armati dovrebbero mandarli qui, a Berlusconi dico che aveva ragione quando diceva di essere il miglior Premier degli ultimi 150 anni, ma ha dimenticato di aggiungere la parola fascista. 
Ecco, la frase giusta è questa: Berlusconi è il miglior Premier fascista degli ultimi 150 anni.

martedì 5 aprile 2011

MANCA SOLO L'ABOLIZIONE DEL "LEI"

Visto che ci stavano prendendo gusto, hanno pensato bene di rompere ogni indugio e di giocare forte, poi appena il Paese ha avuto un minimo sussulto di risveglio, hanno ritratto tutto. Il copione è sempre lo stesso ed anche stavolta è andata così.
Dopo le polemiche seguite alla proposta di abolire il reato di apologia del fascismo la prossima volta ci andranno più cauti.
I balilla li hanno già reintrodotti, ora rimane solo l'abolizione del "Lei".
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