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sabato 25 agosto 2012

L'ASSESSORE CHE TORNA CON MENO VERGOGNA DI PRIMA

A tre mesi di distanza mi tocca segnalare un'altra iniziativa dell'assessore veneto Remo Sernagiotto (PDL) le cui "prodezze" politiche sono ben note a questo blog. 
In tempi di crisi si permette di dire "No" al progetto di nuove assunzioni di insegnanti nelle scuole statali perché ciò danneggerebbe quelle cattoliche. 

Hai voglia poi a parlare di Spending Review e di sacrifici vari se si trova ancora gente che lavora contro la crescita economica del Paese. D'altra parte lui agisce "Pro domo sua", convinto com'è che foraggiando il privato si investa sui voti elettorali futuri. 
In effetti certa gente continua ad essere eletta, nonostante tutto, il che significa che da qualche parte devono pur arrivare sti voti. 

venerdì 25 maggio 2012

IL SENZA VERGOGNA CHE VUOL CHIUDERE LE SCUOLE

L’aveva detto, ieri l’ha ribadito: «Le scuole pubbliche, asili nidi e scuole materne, andrebbero chiuse. Costano più delle paritarie». Remo Sernagiotto (Pdl), assessore veneto ai Servizi sociali, ne aveva parlato con la collega di partito Maria Stella Gelmini, solo che poi il Governo è caduto e non se n’è fatto niente. (Il Gazzettino)

Ora non si nascondono neanche più, come la maggior parte dei suoi colleghi, questo assessore ha perso ogni freno inibitorio, cancellando dalla sua mente il sentimento della vergogna che, invece, dovrebbe provare. A quanto pare non è nemmeno una questione che riguardi solo il centro-destra, basta leggere questo articolo per scoprire che il buon Sernagiotto non è l'unico esemplare, anzi.

venerdì 22 aprile 2011

CARO SINDACO DI MAGENTA, LEI NON MI RAPPRESENTA!

Mi vedo costretto a copiaincollare il post di mia moglie per vedere in quanto tempo viene tolto anche dal mio blog, l'originale è durato mezza giornata, poi è misteriosamente sparito senza spiegazioni...Mah...






"Da qualche giorno Magenta è in subbuglio dopo che si è saputo che il "nostro" sindaco, Luca del Gobbo, è stato indagato per le firme false di Formigoni. E nonostante abbia altro a cui pensare, il nostro sindaco non ci risparmia le sue pillole di saggezza (vedi articolo sopra).
Prima di tutto mi chiedo se tra questi 700 mila euro siano compresi i sanpietrini e il rifacimento della via Roma che ancora non si è capito se sia un'opera di pubblica utilità o un'opera utile al lustro dell'attuale amministrazione.
Secondo, mi deve spiegare cosa c'è di strano se un consigliere credente e insegnante di religione si schiera contro i finanziamenti alle scuole paritarie. Non è una questione religiosa ma di correttezza e buon senso, caro sindaco. Le devo forse ricordare che un sindaco presta giuramento sulla Costituzione italiana? Ecco proprio lì, egregio, viene espresso un concetto che spesso la vostra corrente si dimentica: laicità.
Infine, la proposta del consigliere è un proposta di democrazia e di difesa della scuola pubblica. Che è per tutti non per alcuni. Ma da gente come voi che difende un presidente del consiglio che utilizza queste parole non posso aspettarmi qualcosa di meglio ma glielo ripeto nuovamente: lei non mi rappresenta. Non lo fa e non lo farà mai. Né Lei né la gente come Lei".
(http://lapalombellarossa.blogspot.com/)

sabato 6 dicembre 2008

QUANDO MAMMA COMANDA...PICCIOTTO RISPONDE...

Viviamo proprio in un Paese straordinario...alle scuole pubbliche, ossia quelle di tutti, il governo Berlusconi taglia i fondi a tutti i livelli scolastici dalle elementari alle Università, mentre per le scuole private, che come ricordiamo nella stragrande maggioranza dei casi sono cattoliche, li ripristina. E' bastato agitare un po' le acque, alzare un po' la voce, mandare i soliti "pizzini" mafiosi a chi di dovere ed ecco che come per magia sono ricomparsi i fondi tagliati. Questo governo macho, questo governo che non si piega di fronte a niente, questo governo che è insensibile alle proteste di una gran parte del Paese, si è inginocchiato, si è tolto le braghe di fronte a Mammasantissima Santa(Maddechè!) Romana Chiesa. Bell'esempio di coerenza, se ancora ce ne fosse bisogno si è chiaramente capito da che parte stanno costoro. Parafrasando un vecchio detto è proprio vero che "quando mamma comanda...picciotto risponde..."


sabato 31 maggio 2008

QUANDO IL DIAVOLO TI ACCAREZZA VUOLE L'ANIMA - CUANDO EL DIABLO TE ACARICIA QUIERE TU ALMA - QUAND LE DIABLE TE CARESSE VEUT L'AME






Non perde tempo il simbolo massimo della cristianità nel mondo che, non appena poste le fondamenta per una nuova legislatura, muove un passo sul red carpet delle novelle iniziative politiche. 
Generoso nelle lodi e nei plausi, il 
Santo Padre esprime la propria gioia riguardo al clima politico creatosi nell'ultimo periodo, mancando forse di ricordare i violenti scontri universitari de La Sapienza, i roghi nei campi nomadi, l'emergenza rifiuti sfociata in protesta e i reiterati episodi di aggressione di stampo reazionario. 
Una volta coperto di lodi il nuovo governo ecco che arriva la richiesta: "uno Stato democratico non dovrebbe escludere il sostegno alle scuole cattoliche". Per l'anno 2008 per il sostegno a scuole paritarie sono stati stanziati più di 127.000.000 Euro. Tuttavia non dimentichiamoci le spese sostenute per lo stipendio degli insegnanti di religione cattolica, ovviamente, a carico dello Stato. 
Aggiungiamo a tali capitoli di bilancio la somma di circa 900.000.000 euro che ogni anno entra nelle casse della Banca Vaticana grazie al tutt'altro che trasparente meccanismo dell'otto per mille. 
Le scuole cattoliche hanno veramente bisogno di ulteriore sostegno?

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No pierde tiempo el lider maximo de los catolicos que llena de piropos al nuevo gobierno que acaba de estableserse en Italia. El papa (y esta p esta escrita asi no por un error) parece olvidarse de lo que paso en la Universidad "La Sapienza", la situacion con los gitanos, la protesta de la basura en Napoles. Una vez llenado de piropos el gobierno de Berlusconi aqui viene la peticion: "Un Estado democrático no debe excluir el apoyo a las escuelas católicas". En lo que va del 2008 las escuelas privadas, que son por la grande mayoria catolicas, han recibido mas de 127.000.000 de euros en ayuda. No podemos olvidarnos del sustendo para el pago de los profesores de religion catolica, oviamente, a cargo del gobierno.
Las escuelas catolicas tienen verdaderamente necesidad de mas dinero?

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Le pape Benoît XVI a estimé jeudi que l'Italie avait un "besoin urgent" d'une politique en faveur de la famille et que l'Etat devait apporter son soutien financier aux écoles d'enseignement catholique, lors d'un discours devant les évêques italiens.

Le pape, qui s'exprimait devant l'assemblée de la Conférence des évêques italiens (CEI), a délivré plusieurs messages à la tonalité économique, sociale et politique touchant la situation italienne, trois semaines après l'arrivée au pouvoir du gouvernement de droite de Silvio Berlusconi.

L'Italie a "un grand besoin urgent" d'une politique pour la famille et les institutions doivent mettre en place "une politique cohérente qui reconnaisse la famille en tant que pivot central de la société, notamment en matière de conception et d'éducation des enfants", a-t-il déclaré.

Pour le 2008 deja plus de 127.000.000 de euros ont eté regalé aux écoles catholiques sans oublier l'argent qui l'état dépense pour les enseignants de religion catholic.

Les écoles catholic ont besoin de autre argent?

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"In a democratic state, which undertakes to further free initiatives in every field, there would not appear to be any justification for the exclusion of sufficient support for the efforts of Church institutions in the field of education". This stricture was delivered by pope Benedict 16th in his speech to assembled Italian Bishops in the Vatican for their 58th General Assembly. "It is legitimate to enquire whether the stimulating exchange of ideas between various training centres does not add to the quality of teaching, in the light of ministerial programmes applicable to all, of multiple popular forces, concerned with interpreting the educational choices made by individual families". In the Pope's opinion, "it leads one to conclude that such an exchange could not fail to produce beneficial effects".

In 2008 more than 127.000.000 euros have been gives to the catholic schools after the money expense for the wages  of teaching of catholic religion.

The catholic schools have need more money?

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