Visualizzazione post con etichetta VASCO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta VASCO. Mostra tutti i post

lunedì 3 ottobre 2011

CAPEZZONE SI SCHIERA CON VASCO

Con un arzigogolato giro di parole Silvio Berlusconi riesuma il vecchio portavoce Daniele Capezzone e gli ordina di dire che è d'accordo con Vasco Rossi sulla chiusura di Nonciclopedia. Adesso basta, è ora di finirla di prendere per il culo Berlusconi e tutti i suoi peones, Capezzone dice: "...Censurare mai e in nessun caso, e invece rispondere sempre e fino in fondo per quello che si dice e si scrive..." che tradotto significa, non ti rompiamo i coglioni fin tanto che parli bene di noi, se invece osi parlarne male, dagli all'untore. 
Capezzone, posso dirti una cosa? Ma va a cagher.

domenica 21 agosto 2011

GIOVANE NEOFASCISTA PERCULA VASCO ROSSI

Il portavoce nazionale di Giovane Italia, Giovanni Donzelli, se la prende con Vasco Rossi, per le ultime esternazioni tutte contrarie alla politica del governo, e lo percula dicendosi "solidale col suo ultimo neurone". 
Il giovane neofascista mostra già la tempra del più navigato politico italiota (probabilmente presta la bocca a qualcuno di questi) invitando il Vasco nazionale a farsi da parte e a godersi la pensione. Come dire canta e non rompere i coglioni.
E' interessante vedere come, per qualcuno, un mito della musica che fino a 6 mesi fa non si poteva nemmeno nominare senza sciacquarsi la bocca, venga considerato un vecchio artista sfigato che deve farsi da parte al più presto solo per aver espresso le proprie idee sulla vita. 
Storie già viste alle nostre latitudini. Purtroppo.

giovedì 30 dicembre 2010

VASCO ROSSI A RISCHIO SCOMUNICA

Come la prenderanno i numerosi fan del Blasco? In un testo pubblicato ieri di una sua prossima canzone, esce un Vasco "ateo e futurista" come lo si definisce in questo articolo, un Vasco che  riflette sulla possibilità di vivere in pace con se stessi e con gli altri senza bisogno di un dio di riferimento. Scrive: "La vita quindi è un caso, non un dono. Bisogna accettarne il peso e la responsabilità... e, senza bisogno di “potenze superiori”, e rispettarla fino a quando essa rispetta noi". 
Già, un testo semplice, diretto e penetrante che lo mette a rischio scomunica. Bravo Vasco.  

lunedì 8 dicembre 2008

LUNEDI MUSICA: PORTATEMI DIO(1983)



PORTATEMI DIO
(Vasco Rossi)
Metteteci Dio 
sul banco degli imputati 
metteteci Dio 
e giudicate anche lui 
con noi 
e difendetelo voi 
buoni cristiani 
Portatemi Dio 
lo voglio vedere 
portatemi Dio 
gli devo parlare 
gli voglio raccontare 
di una vita che ho vissuto 
e che non ho capito 
a cosa è servito 
che cos'è cambiato 
anzi 
adesso cosa ho guadagnato 
adesso voglio esser pagato 
Portatemi Dio 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...