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sabato 30 marzo 2013

IL VAFFANCULO DELLA SETTIMANA - ON. CARLO GIOVANARDI (PDL)

Dopo circa 2 anni di assenza, ho riesumato questa rubrica perché il vincitore se lo merita tutto. Non è bastata la manifestazione di quei poliziotti degeneri e del loro sindacato, ora Carlo Giovanardi ci mette pure il carico da undici ed apre bocca per dire oscenità ancora contro il povero Federico Aldrovandi: "Andateci voi a bloccare una persona - ha detto Giovanardi ai conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo - trovate voi il sistema per cui durante una colluttazione con una persona robusta non succede niente. Invece qualcuno in Parlamento vuole introdurre il reato di tortura con l'ergastolo per gli agenti». Dice ancora Giovanardi: «I poliziotti hanno fatto un errore, ma erano lì perchè i cittadini hanno telefonato per un'emergenza che magari hanno affrontato male e hanno dovuto chiedere rinforzi perchè non ce la facevano da soli. Aldrovandi era in una situazione di alterazione che ha provocato le telefonate dei cittadini e l'intervento della polizia". 

Che ci volete fare, a lui piacciono rudi e cattivi (leggasi anche il caso Cucchi). 
PS: fra tutti i parlamentari della scorsa legislatura non confermati, questo ce lo troviamo ancora in mezzo ai maroni grazie a Berlusconi e a quelli che aspettano il rimborso IMU. Fanculo. 

lunedì 20 febbraio 2012

LA LIBERTA' SECONDO LIBERO

Il quotidiano "Libero", probabilmente, vorrebbe vedere liberi solo gli amici suoi. Ecco, infatti, un altro articolo contro Luciana Littizzetto, messa alla gogna per la sua ultima apparizione da Fabio Fazio. Ma la gogna evidentemente non basta, le vorrebbero anche mettere un bel bavaglio sulla bocca. 
Con questo post anonimo esce tutta l'insofferenza del giornale di Belpietro verso chi ha un'altra visione del mondo che non sia quella di Giovanardi e degli amici suoi e la loro risposta è: "Fatele tacere".  C'è un po' di differenza fra chi vorrebbe censurare tutti e chi, al contrario, è qui a dire parlate pure, perché più parlate e più vi fate riconoscere.
Ah, ecco allora perché scrivono questi pizzini anonimi. Che sbadato.
PS: ciò che è sconvolgente, è leggere i commenti dei fidati lettori del quotidiano. Un vero spasso se si è giù di morale. Sembrano le risposte da generatore automatico dell'amico Metilparaben. Da non perdere.

giovedì 16 febbraio 2012

GIOVANARDI RADDOPPIA

Dopo le polemiche dei giorni scorsi sui baci gay in pubblico, Giovanardi non lascia, anzi raddoppia. Lungi da lui l'idea di un "mea culpa", di pubbliche scuse perché magari, mentre lo stavano intervistando, si trovava in un brutto momento, no. Nulla di tutto questo. Anche a mente fredda lui non ritratta e la ributta sulla scusa più diffusa in politica: il fraintendimento. 
Ora spunta la trascrizione senza tagli dell'intervista a Radio24 ma, pur cambiando l'ordine dei fattori, il prodotto non cambia. Per lui una coppia omosessuale crea sempre scalpore, mentre quella etero, no. Per lui i nudisti nelle riserve indiane vanno bene ma in spiaggia, no. 
Insomma il solito Giovanardi al quale consiglierei di uscire dalla riviera romagnola e farsi un giro per le spiagge europee. 
Col catetere inserito, ovviamente. 

domenica 12 febbraio 2012

IL PROBLEMA DI GIOVANARDI E' L'ESCHERICHIA COLI

Non ci volevo credere, poi ho ascoltato questa registrazione radiofonica è ho appurato che era tutto vero. Per Giovanardi il vero problema del mondo è l'escherichia coli. Ora ci vorrebbe qualcuno che lo avvisasse dell'esistenza della Levofloxacina. C'è un volontario?
Alla fine ha anche sfidato gli ascoltatori che già si stanno organizzando per andare tutti sotto casa sua ad urinare. Non c'è che dire, anche stavolta Giovanardi l'ha proprio fatta fuori dal vaso.

lunedì 17 ottobre 2011

ED ORA COSA SI INVENTERA' GIOVANARDI?

La notizia è di quelle che lasciano di stucco ma pare che i ricercatori dell'Ospedale di Luigi Maria Verzé (il San Raffaele di Milano) abbiano scoperto che il nostro organismo sia in grado di produrre una sostanza simile alla Marijuana in grado di produrre farmaci contro l'incontinenza urinaria. 
Ed ora chi lo dice a Giovanardi che solo ieri ha perso un'altra occasione di starsene zitto? Quando lo verrà a sapere state sicuri che si inventerà sicuramente qualcosa. Intanto, come si suol dire: aspettando...godo.

martedì 6 settembre 2011

NEK ARTISTA DI REGIME



Nel 1993 esordì al Festival di Sanremo con un pezzo anti-abortista ed oggi consegna a Giovanardi la colonna sonora del suo spot anti-droga che, come ha già scritto qualcuno, dopo averlo visto, invita a drogarsi. 
E così Filippo Neviani in "arte" Nek, si aggiunge alla lista degli artisti graditi al regime teo-cratico dei berluscones. In sua compagnia ci sono anche Povia, Francesco Renga e Gigi D'Alessio. Hai detto cotica!

sabato 3 settembre 2011

GIOVANARDI E TAFAZZI UNITI NELLA CENSURA

Stavolta il buon Carlo se la prende con la casa di moda Fracomina e con la sua campagna pubblicitaria apparsa sugli autobus pugliesi. Non starò a ripetere il solito refrain sul fatto che ora, grazie a personaggi come Giovanardi, la pubblicità a questa casa di moda gliel'hanno fatta in tutta Italia, perché ormai lo sapete. 
Ciò che mi preme sottolineare è che anche nel piccolo mondo dei blog succede più o meno la stessa cosa, cioè se a qualcuno non va bene una certa foto o rivendica su di essa presunti diritti di copyright, si perde della pubblicità gratuita che altrimenti avrebbe avuto. Ora se chi è colpito dalla censura è il tuo avversario politico, ha anche un senso metterla in atto (anche se personalmente sono contro) ma se si colpisce qualcuno che sta dalla tua parte beh, come si dice in giro, Tafazzi vota a sinistra.
Ecco perché sarebbe il caso sapere, quando si viene accusati di "favorire la destra", cosa significhi esattamente essere "de sinistra". Se la politica "de sinistra" è questa secondo voi la destra chi la favorisce?

venerdì 3 giugno 2011

GIOVANARDI CONTRO L'ONU

Giovanardi mentre parla del suo stato mentale
Lo abbiamo visto più volte in Tv, da solo od in compagnia dei suoi colleghi del PDL e, per la verità, anche di qualcuno del PD, a sbroccare contro gli antiproibizionisti. Lo abbiamo visto e sentito gonfiarsi di orgoglio per qualche maxi-sequestro di droga, fingendo di non sapere che più sostanza si sequestra, più ne gira. E' sempre in prima linea quando si tratta di proporre leggi sempre più proibizioniste che non fanno altro che aumentare il problema. Niente da fare. Avanti imperterrito con questo tipo di politica.
Chissà cosa deve aver pensato oggi il "povero" Giovanardi quando ha letto che l'Onu sul problema droga dichiara: "Il proibizionismo non funziona e non conviene, è una forma di repressione sociale di massa che garantisce fiumi di denaro a terrorismo e narcomafie". Gli sarà apparso improvvisamente in sogno Marco Pannella mentre gli fuma contro un cannone? L'Onu va oltre e consiglia, udite udite, di: "Trattare i tossicodipendenti come pazienti e non come criminali". 
Ma come, Giovanardi non era quello che su Stefano Cucchi dichiarò: "Tanto era solo un drogato"? Lo vada a spiegare a Kofi Annan ora, anzi ho un'idea migliore, perchè non facciamo recapitare all'Onu tutte le dichiarazioni che Giovanardi e i suoi amici, hanno elargito in questi anni? Magari ci invieranno qualche "Casco Blu" per portarcelo via.

mercoledì 1 giugno 2011

IL COUNTRY DEL CAVALIERE NANO

Il quotidiano "Il Giornale" si meraviglia del fatto che Berlusconi non sia così amato come vorrebbero loro e si scaglia contro un video girato dal produttore Gianni Tirelli, dal titolo "Il country del cavaliere nano", nel quale alcuni bambini cantano a squarciagola una canzone contro il Premier il cui nome, per dirla tutta, non viene mai pronunciato.
Carlo Giovanardi, ospite fisso della trasmissione di Klaus Davi, ha commentato che "quei bambini sono stati costretti a compiere il reato di vilipendio", chissà se verranno denunciati. Intanto la pagina Facebook di Gianni Tirelli è stata presa d'assalto dai fan di Silvio. Ci sarà reato pure lì? Non credo.

sabato 21 maggio 2011

GIOVANARDI SPONSORIZZA DE MAGISTRIS E PISAPIA

Non cambia la strategia elettorale del centrodestra, la compagine teofascista di Berlusconi, Bossi & Co. perdura nel gettare fango sugli avversari  con la convinzione che il sonno italico prosegua. 
Giovanardi torna con l'abituale proclama settimanale. Stavolta De Magistris viene accusato di favorire una politica discriminante per gli etero sessuali e Pisapia di volere la "droga libera". Oramai da destra ci si scatena a spararle grosse con la speranza di spaventare il maggior numero di gente possibile, ed anche stavolta Giovanardi ha fatto così. Come se non bastasse gli argomenti usati sono sempre i soliti, pure invenzioni cui nessuno crede più.
Chissà perché, per Giovanardi, se si danno i diritti agli omosessuali automaticamente vuol dire toglierli agli etero, boh; così per la droga, il sottosegretario finge di non sapere che la "droga libera" la si trova adesso anche grazie alla scellerata politica, sua e del governo, per combattere il fenomeno.
Anche se non se ne rende conto, le dichiarazioni di Giovanardi sponsorizzano De Magistris e Pisapia. Contento lui...

sabato 14 maggio 2011

GIOVANARDI CONTRO IL VIDEOGIOCO GAY

Mi sono rotto le palle di scrivere continuamente di Giovanardi ma, fintanto che il nominato sottosegretario continua nei suoi deliri sulla vita sessuale altrui, mi tocca. 
Novità del giorno è che a finire nella sua lista nera è il videogioco "The Sims", colpevole di descrivere la vita così come è e non di come la vorrebbe Giovanardi. Si lamenta dicendo che il gioco in questione: "Fa vedere famiglie con due papà" e poi ancora "con queste iniziative viene tolta la normalità costituzionale per spiegare al bambino che invece è tutto lecito, tutto uguale e e che possono essere messe sullo stesso piano situazioni che giuridicamente e costituzionalmente non lo sono".
La menzogna è palese, non mi dilungo sull'aspetto umano della vicenda perché capisco bene che per Giovanardi sia uno sforzo immane pensarla in questo modo, ma sull'aspetto politico. Giovanardi si è accorto che continuando così ci stiamo avvicinando più a Kampala che a Parigi? Ed ancora perché se ne è stato zitto sulla pubblicità Ikea della famiglia mafiosa? Meglio mafiosi che gay? 
Ecco il nuovo slogan per concludere questa campagna elettorale.

martedì 3 maggio 2011

ORMAI GIOVANARDI STA DIVENTANDO UNA BARZELLETTA

Ormai Giovanardi sta diventando una barzelletta, l'ultima di oggi e' questa: "Un bacio pubblico tra due uomini a me infastidisce. Un episodio ostentato di questo genere in un luogo pubblico da' fastidio: questo tipo di effusioni, se ad esempio due vogliono darsi un lungo bacio in bocca, se lo diano a casa loro, evitino di farlo davanti a persone terze''.
Che dite, si organizza un'altro flash mob sotto casa sua?

lunedì 2 maggio 2011

GIOVANARDI PRESO PER IL CULO DAI FRANCESI

Pure i francesi hanno saputo della figura di merda di Giovanardi riguardo la pubblicità Ikea. "Le Monde" non le manda certo a dire, denunciando la doppia morale del sottosegretario e del governo, pronti ad andar contro i recenti fatti riguardanti l'omosessualità, ma standosene zitti e buoni riguardo quelli del Bunga Bunga.
Ci facciamo sempre riconoscere. 

martedì 26 aprile 2011

COSE DA DIRE A GIOVANARDI



Ed ora che qualcuno lo dica assolutamente a Giovanardi...con urgenza...

domenica 24 aprile 2011

GIOVANARDI E LA FEMME DE CHAMBRE


Giovanardi se la prende per le polemiche di ieri nate dalla sua dichiarazione contro la campagna pubblicitaria di Ikea, definendo gli insulti ricevuti come provenienti "da picchiatori fascisti". 
Sarei curioso di sapere da lui, invece, come definisce le proprie dichiarazioni contro i gay e i tossicodipendenti. 
Di fronte a cotanta ipocrisia imperante mi vengono in mente due massime, la prima di Voltaire: "Dissimuler, vertu de roi et de femme de chambre", e l'altra di Goethe: "Ognuno nasconde qualcosa nella propria natura che, se lo si ostentasse in pubblico, susciterebbe riprovazione".
Secondo voi quale si adatterebbe di più alla personalità di Giovanardi?

sabato 23 aprile 2011

CAMBIO DIVANO PER COLPA DI GIOVANARDI

L'ineffabile Giovanardi si è rifatto vivo, questa volta per criticare la nuova campagna pubblicitaria Ikea. Ora riesuma un articolo della Costituzione per alimentare l'omofobia che  pervade lui e quelli come lui, poi ci si stupisce se un branco di idioti minaccia gay e lesbiche in giro per strada. Vergogna per Giovanardi.
Molto bravi, invece, quelli dell'Ikea, per colpa di Giovanardi mi hanno fatto venir voglia di cambiare divano anche se non ne ho bisogno. Come sempre la pubblicità migliore è la censura che qualcuno vuole appiccicarti addosso.

sabato 9 aprile 2011

LA PE(E)RLA DEL GIORNO - CARLO GIOVANARDI

Che Giovanardi si fosse bevuto il cervello lo sapevamo da tempo, ma che arrivasse fino a questo punto, proprio no. Ora resta solo da capire cosa c'è sotto. 
Proviamo a leggere fra le righe. Allora, ad abbattere il DC-9 dell'Itavia fu un missile francese, lo sanno tutti, ma siccome adesso dobbiamo farceli amici perché accettino i nuovi migranti africani ci conviene dire che l'aereo in questione cadde per altre cause. 
E' così caro Giovanardi?

Upgrade: Ora scopro che è ancora più pirla di quanto pensassi...

venerdì 22 ottobre 2010

GIOVANARDATE

Per Giovanardi il "presunto pestaggio" di Stefano Cucchi sarebbe tutto da chiarire. Invece la sua idiozia è totalmente certa...

martedì 12 ottobre 2010

GIOVANARDI E LA PERISTALSI


Tranquillo ministro. Sono anni che a noi fai cacare...

sabato 14 novembre 2009

LE DIFFERENZE DI GIOVANARDI


In questa intervista al "Il Giornale" (i maligni direbbero costruita ad hoc...), il ministro Carlo Giovanardi oltre a rettificare le precendenti dichiarazioni sul caso Cucchi, si spinge oltre, definendo i consumatori di sostanze stupefacenti come dei "predestinati".

Secondo lui "La differenza la fanno la famiglia, la scuola, la parrocchia, la società sportiva... Chi ha la fortuna di crescere con dei buoni input sceglie il servizio civile e non la droga". Banalità, superficialità e contraddizioni la fanno da padrone in questa intervista.
Bell'esempio di ignoranza ed incompetenza. Ma in questo governo Giovanardi non è il solo, chissà se durante l'intervista si è ispirato solo a Stefano Cucchi o gli sono tornati alla mente i suoi ex compagni di partito Cosimo Mele e Emilio Colombo.
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