Visualizzazione post con etichetta PILLOLA DEL GIORNO DOPO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PILLOLA DEL GIORNO DOPO. Mostra tutti i post

martedì 21 settembre 2010

SUSSULTI

Per un attimo ho avuto un sussulto...poi son tornato con i piedi per terra.

mercoledì 12 maggio 2010

ESSERE DONNA OGGI...(IN ITALIA)


Venghino signori, venghino! Si accettano scommesse sull'entrata in vigore della cosiddetta "Pillola dei 5 giorni dopo". Vista l'odissea che ha dovuto subire la sua "gemellina" Levonorgestrel, non oso immaginare cos'altro studieranno pur di ritardare il suo ingresso in Italia.

domenica 29 novembre 2009

MA CI SONO O CI FANNO?

Viene il dubbio che, dopo la trasmissione del 27 Novembre de "La vita in diretta", il cui argomento del giorno era: la pillola abortiva Ru486, gli autori ce la mettano tutta per confondere le idee. Ad un certo punto, infatti, pare sia stato mandato in onda un servizio che riportava un'inchiesta svolta presso alcuni ospedali e farmacie di Roma sulle difficolta' a farsi prescrivere la pillola del giorno dopo (Norlevo): difficolta' dovute a medici, farmacisti e presidi sanitari che, nonostante la leggi li obblighi a prescrivere e vendere questo farmaco, non lo fanno, vantando di essere obiettori di (in)coscienza. Il Norlevo (Levonogestrel) e' una contraccezione d'emergenza (quindi impedisce l'avvio di una gravidanza) che, dietro ricetta medica, puo' essere acquistata da chiunque in farmacia. La RU486 e' un farmaco abortivo (che interrompe una gravidanza in atto), che non si vende in farmacia a nessuno e che non sara' venduto neanche quando e se verra' commercializzato perche' gli ospedali che lo useranno dovranno acquistarlo direttamente da produttori/distributori.
Ancora una volta la Rai, che dovrebbe essere servizio pubblico, fa opera di mistificazione, travisando e mescolando argomenti che agli occhi di quei telespettatori meno attenti mettono sullo stesso piano contraccezione e aborto, demonizzando le donne che ne fanno uso; confusione e mescolanza con un solo obiettivo: colpevolizzare l'uso che la donna puo' fare del proprio corpo e delle proprie decisioni rispetto a sessualita' e maternita'.
Ho ancora in testa quella vecchia Tribuna Politica nella Rai degli anni '70 di Pannella e Adele Faccio dove si parlava di sessualità e di cosa significhi per la libertà essere liberi sessualmente. Ma erano altri tempi, oggi assistiamo a questi spettacoli dove l'importante è fare audience e compiacere una certa parte politica, mentre chi fa del vero Servizio Pubblico, in questo Paese, rischia la chiusura. Radio Radicale docet.

lunedì 5 maggio 2008

PILLOLA DEL GIORNO DOPO


News

Canada’s drug advisory committee says emergency contraception should be available over the counter

Barbara Kermode-Scott

1 Calgary

The first 150 words of the full text of this article appear below.

Canadian women are one step closer to being able to get the emergency contraceptive levonorgestrel over the counter without a prescription or counselling by a pharmacist.

Currently a woman in Canada who wishes to have levonorgestrel for emergency contraception can either seek a prescription from a doctor or buy it in a pharmacy after a consultation with a pharmacist. (Emergency contraception has "behind the counter" status, similar to "pharmacy only" status in the United Kingdom.)

Paladin Labs, a Canadian specialty drug company, applied for full over the counter status for the emergency contraceptive, known as Plan B in Canada and the United States. The company pointed out that many leading Canadian healthcare organisations, including the Society of Obstetricians and Gynecologists of Canada, the Canadian Federation of Medical Women, and the Canadian Association for Adolescent Health, support making emergencycontraception available over the counter to reduce the number of unwanted pregnancies . . . [Full text of this article]

___________________________________________________________________________________________


La notizia arriva mentre giungono da Praga, nel X congresso della Società Europea di Contraccezione, gli ultimi dati sul boom di vendite della pillola del giorno dopo. Nel 2007, in Italia, sono state vendute trecentosettantamila confezioni, cinquantamila in più rispetto all'anno precedente. La pillola del giorno dopo - nonostante l'obiezione di coscienza dei medici e dei farmacisti - è largamente utilizzata anche nel nostro Paese. In più della metà dei casi da donne molte giovani, sotto i 20 anni.

In Europa in tredici Paesi il Levonorgestrel è acquistabile anche senza prescrizione e in Norvegia, Svezia e Paesi Bassi si compra liberamente anche nei drugstore.

Ma al boom delle vendite corrisponde al contrario lo scarso ricorso ai metodi contraccettivi, soprattutto tra le più giovani, per cui l’Italia risulta agli ultimi posti in classifica.

A tutto questo si aggiunge che l'Italia è fra i Paesi col più alto tasso di obiezione di coscienza. L’obiezione è il nuovo comandamento, che non prefigura d’altra parte un premio per il regno dei cieli, ma più prosaicamente un aumento di carriera, di reddito, di ruolo, di profitto. I medici che diventano primari sono infatti ormai quasi per principio solo obiettori e i posti letto degli ospedali religiosi (o delle case di cura religiose accreditate) dove non si effettuano le IVG, non vengono mai contati nel momento dei tagli delle programmazioni regionali. Un sistema a delinquere, sulla pelle delle donne, ma anche di quegli operatori che restano (questi sì, per coscienza!) in trincea, inchiodati per anni e anni al loro servizio, senza gratificazioni di aggiornamenti professionali o di scatti di carriera, presi di mira dalle denunce dei “militanti della fede”.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...