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domenica 1 aprile 2012

FAMIGLIA CRISTIANA AGUZZA LA VISTA

Il nuovo logo del Real Madrid, creato appositamente per un affarone con gli Emirati Arabi, non piace a Famiglia Cristiana che se la prende con la squadra spagnola per aver tolto la piccola croce in cima alla corona reale. 
Certo che quella croce bisogna proprio andarla a cercare col lanternino, oppure essere abbonati alla "Settimana Enigmistica", personalmente non me ne ero mai accorto, sarà forse perché a me interessano solo i risultati sportivi? Comunque, i giornalisti del settimanale cattolico, sono fra quelli che badano a queste cose, controllano i posti dove sono presenti le croci e dove non esistono ne vorrebbero mettere. Che volete farci, sono fatti così.
Un solo interrogativo mi sovviene, per poter togliere la croce dalla corona reale presumo abbiano chiesto il permesso al Re il quale deve aver dato il beneplacito. Se così fosse, tutta la polemica che sta montando Famiglia Cristiana, non vorrei si trasformasse nell'ennesimo incidente diplomatico contro un Paese amico. 
State sereni e, almeno stavolta, lasciate perdere! 

martedì 24 gennaio 2012

GIU' LE ZAMPE DAL TELECOMANDO!

Non e' solo lo spettacolo di Romeo Castellucci, che oggi debutta a Milano al Teatro Franco Parenti, a fare incazzare i cattolici, ora c'e' pure un telefilm spagnolo. 
Quando si tratta di proibire e censurare, certi bigotti ci vanno giu' pesante, stavolta per colpa di quattro adolescenti spagnoli che, in questa fiction dal titolo "Fisica o Chimica", hanno il vizio (ed il vizietto) di dire le cose come vanno dette, col linguaggio diretto che usano i giovani d'oggi. Ebbene, una associazione cattolica denominata AIART (che a quanto pare si becca pure i soldi del 5 per mille) ha chiesto la sospensione del telefilm che va in onda dal Lunedi' al Venerdi' alle h. 13,55 su RAI 4. Personalmente ne ignoravo l'esistenza, ma ora mi hanno fatto venir voglia di vederlo e mi sa che me lo registrero'. 
Ancora una volta sta gente non ha capito che quello della censura e' il modo migliore per far conoscere le cose. Complimenti vivissimi. Chissa' se qualche parlamentare pseudo-cattolico (tipo quelli vestiti di verde) ha voglia, come nel caso di Castellucci, di mettere il grugno a sostegno di questa associazione. Su, dai, non siate timidi, fatevi riconoscere ma tenete giù le zampe dal telecomando!

mercoledì 21 dicembre 2011

NOSTALGIA CANAGLIA

A Latina esiste un Movimento Civico che si auto definisce "apolitico, apartitico e aconfessionale" che promuove una raccolta di firme per cambiare il nome alla città simbolo del fascismo e tornare alla nostalgica denominazione di Littoria. 

A Parma un nostalgico ammiratore del Duce (stewart dello Stadio Tardini), a passeggio con la sua effige sulla maglietta e la scritta "Me ne frego", picchia un invalido mandandolo al Pronto Soccorso. Poi se la prende con un fotografo che si era fermato a fare foto sull'accaduto e, infastidito, se ne va con la sua maglietta indossata al contrario. 

Qualche giorno fa su Twitter ho fatto incazzare un nostalgico spagnolo che, dal suo profilo, risulta essere il capo nazionale della "Falange Spagnola de las JONS", perché l'ho definito fascista. 

Tre episodi con un unico denominatore comune della serie "tiro il sasso e nascondo la mano". E' così per il Movimento di Latina che si chiama fuori da ogni prospettiva reazionaria. E' così per l'energumeno di Parma che se ne va con la maglietta al contrario. Ed è così per lo spagnolo, basta leggere il link ed il sito di riferimento. 
Nostalgia canaglia.


mercoledì 17 agosto 2011

EVVIVA LA TOLLERANZA CATTOLICA

Dato che le proteste danno fastidio, han fatto di tutto per impedire quella contro la visita di papa B16 a Madrid, anche perché, dicevano, è sempre meglio prevenire eventuali incidenti. Ora, invece, si scopre che tale José Pérez Bautista, messicano di 24 anni, è stato arrestato perché intento a preparare un attentato contro i manifestanti laici. 
Evviva la tolleranza cattolica quindi, sempre pronta a dar contro agli integralisti islamici ma a nascondere notizie come questa quando gli integralisti sono loro. Ora diranno che costui non è un vero cattolico etc, etc, la buona notizia è che oggi, alla manifestazione di protesta, la Giornata Mondiale della Gioventù verrà accolta così. Scusate se è poco.

lunedì 30 maggio 2011

FASCISTI D'ESPORTAZIONE

Qualche fascista infiltrato al Giro d'Italia, ha suonato il vecchio inno spagnolo di stampo franchista in luogo di quello attuale. Facile immaginare l'incazzatura dei siti iberici più importanti.
Sarò all'antica ma credo che questo errore non sia venuto a caso, in fondo il desiderio di qualcuno è di far risuonare certe brutte note anche qui da noi e quale occasione migliore dell'ultima tappa del Giro? Intanto la nostra bella figura di merda l'abbiamo fatta pure oggi.

giovedì 5 agosto 2010

IL COLPO DI SOLE DEL MINISTRO BRAMBILLA

Sempre in cerca di pubblicità gratuita, stavolta il ministro Brambilla ha pensato bene di prendersela col Palio di Siena. Nel primo pomeriggio dichiara di voler abolire la storica manifestazione prendendo l'esempio della Catalogna con l'abolizione delle corride, poi, dopo essersi presa i "cazziatoni" di mezza Italia, in serata dichiara il contrario.
Caro ministro la prossima volta che vuole imitare la Catalogna, lo faccia sui diritti civili, prenda una posizione netta e chiara imitando il modello spagnolo sulla scuola pubblica o sui matrimoni gay ad esempio. Diciamola tutta, come ministro del Turismo mi sa che stavolta si è presa proprio un bel colpo di sole.

sabato 9 gennaio 2010

DERECHO A LA VIOLACION. VERGUENZA!




Tienes que probar verguenza por lo que dijiste en este video. Creo que ningun padre de familia pueda aceptar estas barbaridades. Y luego se preguntan porqué la gente se aleja de la Iglesia, no es posible escuchar el discurso de un nazi que hace apologia de la violacion. VERGUENZA!

giovedì 18 dicembre 2008

EL BUEY QUE LLAMO' CORNUDO EL BURRO


El Vaticano declara guerra a España. Despues haber leido este articulo, esto fue el primer pensamiento que me vino a la mente. En este articulo dicen que la Iglesia lamenta la introduction de la Educacion para la Ciutadania por merito del gobierno Zapatero en las escuelas españolas, traduction: solo nosotros tenemos el derecho de manipular la mente de la gente con todos nuestros cuentos y quien se permite de despertar el pueblo con estas tonterias como la Educacion para la Ciutadania se merece el infierno para siempre...
De verdad que esta gente no tiene verguenza, como ya alguien comentò estamos en frente a la historia del buey que llama cornudo el burro. Queridos amigos españoles en este momento siento mucha envidia para vosotros, me gustaria que lo mismo pase por aqui, me gustaria despertarme mañana y leer que estamos en guerra col Vaticano por lo mismo, al contrario me toca convivir con ellos que se sienten dueños de mi vida y de mi muerte. No pasaran.



lunedì 23 giugno 2008

Y AHORA ADELANTE...


Adesso che la Spagna ci ha battuti anche a calcio non abbiamo più nessun alibi nell'affermare che ci hanno superato in tutto, sono veramente più avanti di noi e dovremo farcene una ragione.

Non parlo solo di calcio ma mi riferisco a economia, società, cultura e diritti. La partita non è stata altro che l'esatto specchio del momento in cui stanno vivendo i nostri due Paesi, la Spagna vivace, dinamica, intraprendente ed ottimista, l'Italia spenta, triste, decadente e pessimista.

E' stata una eliminazione meritata e se proprio dovevamo perdere meglio perdere dalla Spagna che da qualcun'altro e se è vero come è vero che il calcio è una metafora della vita, allora dovremmo imparare tutti dalla giornata di stasera. Dovremmo smetterla di essere arroganti e superficiali, convinti, come siamo, che nessuno può insegnarci nulla, ma al contrario accettare il confronto ed il dialogo con chi non la pensa esattamente come noi. Dovremmo smetterla di vivere nel passato ma guardare avanti e programmare il futuro cosa che la Spagna, in questi anni, ha fatto e noi no. Noi siamo quelli della politica del tirare a campare e non è un caso che un proverbio nostrano reciti: "Francia o Spagna purchè se magna"...e io pago!

giovedì 8 maggio 2008

L'ELOGIO DI ZAPATERO...E DI RAJOY







Se fossi stato cittadino spagnolo non avrei avuto dubbi nel votare per Zapatero, sia per come viene presentato qui in Italia sia per quanto fastidio dia negli ambienti di destra e di una certa sinistra, ma dopo aver letto questo articolo del quotidiano El Pais le mie convinzioni non sono poi cosi tanto certe e spiego subito il perchè. 
In quasi tutto il mondo occidentale ciò che differenzia la politica di centro destra da quella di centro sinistra è l'economia e cioè come produrre e distribuire la ricchezza, quindi le differenze dei programmi pre-elettorali dei due principali schieramenti sono minime. Da noi, invece, si assiste ogni volta a delle battaglie ideologiche su ciò che deve rappresentare la destra e la sinistra. Ormai è da qualche decennio che seguo la politica e posso dire, con tutta onestà, che la vita della maggior parte delle persone che vivono in questo Paese, non cambia se a governare c'è la destra o la sinistra perchè non saranno certo quelle centinaia di Euro in più o in meno a cambiare il nostro stile di vita. Ciò che invece fa la differenza, a mio parere, è il sentirsi più o meno liberi soprattutto se ci confrontiamo coi nostri vicini europei. Qui da noi i politici di destra e di una certa sinistra, fanno la parte dei difensori dei valori della famiglia tradizionale, dei diritti della maggioranza etc. etc. cioè si comportano da politici di destra (poco importa se, invece, hanno tutti l'amante e 3 o 4 mogli...). In Spagna, invece, nemmeno il Partido Popular intende obbedire e inchinarsi ai diktat dei vescovi spagnoli e del papa… che avevano organizzato un family day dicendo NO a: matrimoni gay, aborto e divorzio breve. Insomma la partita principale contro Zapatero Rajoy se l'è giocata sull’Economia e non sui Diritti Civili. E poi ci si stupisce che la Spagna superi l’Italia.

martedì 6 maggio 2008

LA NIPOTINA DEL CARDINALE


Si chiama Magdalena Rouco, ha 26 anni e le sue foto senza veli pubblicate dal settimanale «Interviù» rischiano di far scoppiare uno scandalo: non solo per le nudità, quanto soprattutto per le frasi che le accompagnano. Sono infatti una dura critica all’arcivescovo di Madrid Antonio Maria Rouco Varela, cardinale, presidente della Conferenza episcopale spagnola e zio di Magdalena. Che si è spogliata pubblicamente per protesta contro di lui.

Nata nel 1981 a Tenerife, da piccola pregava tutti i giorni. Non aveva scampo: la sua famiglia era cattolicissima, soprattutto il padre, che provava un’autentica venerazione per il fratellino più piccolo. E cercò di trasmettere questa venerazione anche alla figlia, che aveva voluto chiamare Magdalena con un chiaro riferimento alla Maddalena del Vangelo. Ma dopo gli anni delle preghiere quotidiane, arrivarono quelli della delusione. «Mio padre sottolineava sempre con me e i miei fratelli che lo zio era un essere superiore, una specie di Santo», ha raccontato la ragazza alla «Vanguardia». Poi la stilettata, come volesse vendicarsi di qualche oppressione : «E’ grazie allo zio arcivescovo che ho scoperto l’ipocrisia della Chiesa, che predica bene ma razzola male. Lui non si stanca mai di ripetere che la famiglia è sacra, che bisogna rispettarla e lottare per difenderla, poi però disprezza e abbandona la sua».
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