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mercoledì 15 ottobre 2008

CASSOEULA

El piatt, inscì come el vegn cusinaa incoeu, el nass al principi del XX secul, ma i sò variant pussee antigh hinn de origin incerta.

L'è possibil che el piatt el saria ligaa al cult de Sant'Antoni abaa, che el se festegia el 17 genar, dì de la fin di macellazion di porscei. I tòcch de carna doperaa per la cassoeula eren quei manch car, e i serviva per dà savor ai verz, che eren la fondamenta de la cusina pòra lombarda.

Se se da a trà a la legenda, la cassoeula la nass da un soldaa spagnoeu, che innamoraa de una tosa milanesa, scèffa de ona famèja de nòbil, el gh'avaria insegnaa la ricetta. La tosa la gh'avaria cusinnaa con success el piatt ai sò padron.

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Il piatto, così come viene preparato, attualmente nasce all'inizio del XX secolo, ma le sue varianti più antiche sono di origine incerta e controversa. Probabilmente, il piatto deriva ed è legato alla ritualità del culto popolare di Sant'Antonio abate, festeggiato il 17 gennaio, data che segnava la fine del periodo delle macellazioni dei maiali. I tagli di carne utilizzati per la cassoeula erano quelli più economici e avevano lo scopo di insaporire la verza, elemento invernale basilare della cucina contadina lombarda nei secoli scorsi. La leggenda vuole invece che la cassoeula nasca da un soldato spagnolo che invaghitosi di una giovane donna milanese, cuoca di una famiglia nobile, le abbia insegnato la ricetta e che in seguito la giovane abbia proposto con successo il piatto ai suoi datori di lavoro.
Scheda Ricetta:
Cassoeula

Ingredienti:

per:

persona


30 g olio extra vergine di oliva
400 g verze
0 q.b. sale
0 q.b. pepe
600 g puntine di maiale
500 g brodo
50 g sedano
50 g cipolle
4 n. salamelle di maiale
50 g carote

Tempo: 60 min. Calorie: 810 Kcal. Difficoltà:

Preparazione

Pulite e raschiate le cotenne, poi tagliatele in rombi di circa 3 cm di lato.

In una casseruola mettete il sedano, la carota e la cipolla tritati finemente e fateli appassire nell'olio. Bagnateli eventualmente con un bicchiere d'acqua in modo che appassiscano senza colorire.


Unitevi le cotenne e le puntine di maiale e fatele rosolare.

Pulite la verza ed eliminate le costole più dure, quindi sbollentate le foglie in poca acqua bollente. Scolatele e strizzatele. Aggiungetele poi agli altri ingredienti.

Bucate le salamelle con un ago e unitele agli altri ingredienti. Coprite con il brodo. Rimescolate e correggete di sale e di pepe. Fate cuocere ancora per altri 20 minuti, poi servite la cassoeula con della polenta.

Finale ricetta

VINO CONSIGLIATO: Barbera Oltrepo Pavese

venerdì 15 agosto 2008

MINIFALDAS MEXICANAS - MINIGONNE MESSICANE




Vista l’escalation di violenza - anche sessuale - in Messico, i vescovi locali hanno invitato le donne a bandire le minigonne, con un appello a giovani e adolescenti: “minigonne e sguardi che possono essere interpretati come provocanti” infatti esporrebbero le donne a maggiori pericoli. In preparazione dell’incontro mondiale delle famiglie (in Messico nel gennaio del 2009), don Sergio Roman del Real - canonico della capitale messicana - ha stilato una documento in cui dà consigli di questo tipo e mostra “preoccupazione per la totale mancanza di pudore che caratterizza questo secolo”. Scrive, tra l’altro: “Mostrare troppo liberamente il proprio corpo è come affermare di essere una proprietà pubblica è come se una donna si stesse prostituendo anche se solo mentalmente: questo è la pornografia, una prostituzione mentale”.
Il direttore dell’Università autonoma di Sinaloa, Hector Melesio Cuen Ojeda, ha vietato quindi alle studentesse di indossare minigonne o altri abiti che possano diventare, a suo dire, un “invito a molestie o aggressioni”.
Uno dei maggiori quotidiani del Messico, 
“El Universal”, scrive provocatoriamente: “Un ritorno al medioevo. [..] Dopo il divieto per le minigonne si passerà alle scollature, poi ai pantaloni e di questo passo arriveremo al punto che sarà obbligatorio il burka o la tunica per tutte le donne. […] Una società che giustifica lo stupratore, il molestatore o il ladro incolpando le loro vittime di averli provocati ottiene solo un aumento di criminalità". E noi siamo completamente d'accordo con l'articolo de "El Universal".

giovedì 14 agosto 2008

IT'S A SHAME PT.2 - VERGUENZA

Come già scrivevo in un vecchio post, la stampa estera e soprattutto quella inglese, sembra seguire con particolare interesse le vicende politiche di casa nostra. Da quando è in carica, il governo Berlusconi si è caratterizzato per una politica molto aggressiva nei confronti degli stranieri, ultimo esempio la foto della prostituta nigeriana, tanto da essere accusato di neofascismo non solo da Paesi europei e non, ma anche da periodici di casa nostra, ultima in ordine di tempo quella del settimanale cattolico Famiglia Cristiana...
Dopo questi attacchi mediatici da parte (e che parte) cattolica, all'interno della destra italiana si sono scatenate le solite dichiarazioni contro gli oppositori scomodi che, secondo una prassi ormai consolidata, vengono lasciati vivere ma infamati ed isolati per renderli innocui tutto questo col beneplacito del Vaticano.
Intanto il nostro ministro degli esteri Frattini cerca di difendere l'indifendibile durante una intervista ad un giornalista inglese...
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Como ya escibi en un viejo post la prensa extranjera y sobretodo la inglesa, parece seguir particularmente lo que esta pasando en Italia. El gobierno Berlusconi se ha caraterizado por una politica muy agresiva contra los extranjeros, ultimo ejemplo la historia de una prostituta nigeriana, tanto de ser acusado de neofascismo no solamente por parte de unos Paises europeos sino tambien en Italia, ultima la del semanario catolico Famiglia Cristiana. 



martedì 12 agosto 2008

NIRVANAL


Forse sta cambiando qualcosa, forse ci stiamo svegliando, forse tra un po' di tempo leggeremo sui giornali, magari quelli esteri, che il popolo italiano si è ribellato...forse...
Sarà che sono un inguaribile ottimista ma la notizia che Flavio Briatore e tutto il suo branco è stata preso a gavettoni in faccia mi ha fatto godere come maiale in calore. Non tanto perchè nutro una innata antipatia verso il manager cuneese e la sua giovane moglie, ma perchè negli ultimi tempi personaggi come lui vengono osannati e portati ad esempio di come si deve vivere. Seguendo le solite televisioni sembra che se non fai la vita di costoro sei uno sfigato, un fallito e non potrai mai essere felice. 
Briatore verso i bagnanti infuriati ha replicato: "Pago le tasse, è un mio diritto", ma scusi signor Briatore e noi gente comune che le tasse le paghiamo tutte che diritti abbiamo? Quale sarebbe il diritto di cui parla? Di occupare parte del suo pubblico per farne suolo privato riservato a pochi? Mi scusi ma se l'altro giorno hanno riempito lei e i suoi compari di vaffanculo se li è anche un po' cercati...
E un vaffanculo grande grande se lo merita anche il sindaco di Arzachena Piero Filigheddu che, a proposito di questa vicenda, ha affermato: "Dobbiamo accettare qualche errore, certe presenze a noi fanno bene per il turismo" che poi aggiunge: "Le reazioni della gente sono tuttavia esagerate, anche se giustificabili. Qui - ci tiene a sottolineare Filigheddu - puo' venire chiunque"...soprattutto se per un bicchiere di Coca Cola si pagano 10€.
Poverini, cercavano il loro Nirvana ed invece hanno trovato il Nirvanal...

Español   

giovedì 31 luglio 2008

ITALIANS RUDEST PEOPLE


Are Italians the rudest people on the planet? Three times this year, trying to alight from a Tube train, I've been shoved back by stylishly dressed people pushing in to board before the alighting passengers are off: and every time they've been yabbering in Italian. How do we reconcile modern Italy - consumerism, junk television, brand addiction and mindless celebrity worship - with the Italy of Venice, da Vinci, Verdi and the Medicis? Say what you like about our rowdy, beer-swilling English mob but, tattoos and all, they'd have seen through Berlusconi in an instant.
Read all

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Siamo un popolo di maleducati? Leggendo questo articolo del Times si direbbe proprio di si ma anche girando un po' per le nostre città o solo guardando la televisione mi sento di dar ragione al giornalista inglese. Di chi sarà la colpa di questo degrado culturale? Le ragioni sono moltepici è certo però che i comportamenti di alcuni personaggi pubblici non aiutano nè a dare di noi una buona immagine nè tantomeno ad offrire il buon esempio a chi guarda con ammirazione costoro (se lo può fare lui lo posso fare anche io...).

martedì 29 luglio 2008

NEO FASCISMO BERLUSCONIANO


El fascismo es una forma de regimen primordial e inadapta por una moderna sociedad, de hecho su forma tradicional sobrevive solamente en algunos Paises del tercer mundo como Zimbabwe, Myanmar o Rusia.

Lo que esta pasando en Italia es una evolucion del regimen fascista que podemos definir neo-fascismo o, como mis lectores mas fideles conocen, teo-fascismo. Se trata de un sistema que no usa el esercito para mantener controlada la popolacion sino los medios de comunicaciones y los ejemplos de eso lo estamos viviendo todos los dias:


  • Manipulacion sistematica de las informaciones.

  • Imposicion de la voluntad de gobierno evitando el debate parlamentar.

  • Adoracion maniacal del jefe de manera mas intima y silenciosa pero igualmente narcotizante.

  • Los opositores incomodos del sistema no se matan pero se hace de manera que sus acciones sean ineficaces.

Esta forma de "golpe blanco", como ya escribi en un viejo post, se extende en todos los niveles de la sociedad italiana y sobre todo en los lugares de trabajo donde siempre hay alguien que, gracias a su propia ciega obedencia, se hace amigo del jefe para obtener pequenas ventajas personales.


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Da forma di dittaura primitiva, il fascismo nella società contemporanea presenta forma più evolute, utilizzando mezzi a disposizione dall'evoluzione delle nuove tecnologie. A sostituire l'esercito, sono arrivati i mezzi di comunicazione.

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giovedì 19 giugno 2008

GOBETTI E LE PROVE TECNICHE DI TEO-FASCISMO


107 anni fa nasceva Piero Gobetti, intellettuale, giornalista, politico antifascista. Gobetti vuole la “rivoluzione liberale”, cioè un nuovo liberalismo; scrive mentre si sta affermando il regime fascista, ha un’avversione contro il fascismo anche perché non è qualcosa di nuovo ma, anzi, il risultato di coloro che hanno governato l’Italia: condanna della classe dirigente liberale. Il fascismo nasce dall’invadenza del cattolicesimo e dalla demagogia dell’Italia liberale: “Fascismo come autobiografia della nazione”, il fascismo è, insomma, solo l’incancrenirsi dei mali tradizionali della società italiana.
Questo panorama ricorda quello che stiamo vivendo oggi, è proprio vero che la storia si ripete e noi continuiamo a fare gli stessi errori di un tempo. Qualcuno, soprattutto a sinistra, dovrebbe ricordarsi più spesso di quel periodo storico e di quali furono le cause che portarono alla tragedia del fascismo, padre del nazismo conclusosi come sappiamo con la seconda guerra mondiale. Gobetti si oppone con ogni mezzo al fascismo e paga con la propria vita. La lotta sociale deve essere portata in Parlamento e dar vita ad una lotta politica efficiente ed efficace. Ebbene. Il Duce nel primo decennio pensò bene di soffocare la lotta politica, quando questa più di ogni altra cosa necessitava all'Italia. Così Mussolini per Gobetti era l'eroe rappresentativo di questa stanchezza e di questa aspirazione di riposo che si esplicava nel tacito consenso della popolazione allo sradicamento di ogni lotta politica nella nazione, non trovate molte analogie con la politica italiana di oggi? E' tempo che qualcuno si prenda l'incarico di opporsi a questo stato di cose...come fare? 

lunedì 16 giugno 2008

QI

Le persone che hanno un Quoziente di Intelligenza (Qi) più alto rispetto alla media è meno probabile che credano in Dio. Questo è quanto emerge da un nuovo studio effettuato dal Professor Richard Lynn, professore di psicologia presso l’Università di Ulster.
Lo studio dimostra come ci sia stato, in 137 nazioni sviluppate, un calo del credo religioso nel 20° secolo dovuto ad un aumento medio dell’
intelligence.
La società , dice il professore, ha molti più membri dell’ “
élite intellettuale” e la maggior parte di questi si considera ateo.
Lynn, ha affermato che gli accademici universitari è meno probabile che credono in Dio di chiunque altro. Un sondaggio della
Royal Society ha provato che solo il 3,3 per cento dei borsisti crede in Dio in una popolazione generale, quella del Regno Unito, in cui il 68,5 per cento è ritenuto credente.
Un altro sondaggio negli anni '90 ha rilevato che solo il sette per cento dei membri della
American National Academy of Sciences credeva in Dio.
Nello studio si evince anche che la maggior parte bambini della scuola primaria crede in Dio, ma appena entrano nell’adolescenza - e la loro aumenta la loro capacità intellettiva - molti iniziano ad avere dubbi.

ITALIA GOLPE SOFT?





Le cose che sono successe in queste settimane in Italia vengono dipinte come necessarie per le libertà individuali ma non sono altro che l'inizio di un golpe, un golpe soft senza spargimenti di sangue ma pur sempre un golpe.
L'assemblea annuale della Federazione europea dei giornalisti condanna il progetto di legge del governo italiano che, con la scusa della privacy, vuole stabile sanzioni penali - fino a tre anni di carcere - per i giornalisti che pubblichino informazioni o citino notizie di inchieste giudiziarie. È il caso soprattutto delle intercettazioni telefoniche disposte dalla magistratura. Questa è un'iniziativa - prosegue il documento - che mette il bavaglio ai giornalisti e impedisce ai cittadini di essere informati su temi d'interesse pubblico compresi nelle inchieste giudiziaria. Questo modo di procedere è contrario ai principi universali dei diritti dei media e della loro funzione nelle democrazie moderne. I giornalisti, infatti, non devono nascondere le informazioni d'interesse generale, sia originate da fonti libere sia da fonti confidenziali, che essi hanno il dovere di proteggere. Il progetto di legge del governo italiano è contrario alle convenzioni internazionali e alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo. L'assemblea annuale della Fej sostiene il sindacato dei colleghi italiani, la Fnsi, nel suo contrasto, nella sua opposizione contro il disegno di legge e fa appello al Parlamento italiano a non approvarlo o a modificarlo profondamente. Non solo ma quando emerge un reato nei confronti di un sacerdote, dev’essere immediatamente avvertito il vescovo, e quando emerge un reato a carico di un vescovo dev’essere avvertito il Vaticano. Ora, è evidente che se il vescovo viene immediatamente avvertito è ovvio che il prete probabilmente verrà a conoscenza immediatamente delle indagini contro di lui e ciò renderà quasi impossibile che il prete faccia un passo falso.

E' quello che è successo col caso di don Mauro Stefanoni, per cui sono indagati per favoreggiamento personale il vescovo di Como Alessandro Maggiolini, il vescovo di Crema Oscar Cantoni e mons. Enrico Bedetti.
Se indagano un cittadino italiano, un vescovo, dobbiamo avvertire il capo di governo di uno stato estero, il Segretario di Stato vaticano. A me sembra una assurdità.
E' una norma indegna di un paese civile, che ha abolito il foro ecclesiastico nel 1850 (legge Siccardi).
In tutto questo clima non c'è nessuna voce contraria nessuno che abbia il coraggio di affrontare queste limitazioni della libertà con proposte alternative arrivando anche al muro contro muro, se l'opposizione non morde è destinata all'estinzione ed allora si non sarà più soft il golpe che stiamo subendo...

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domenica 15 giugno 2008

ASPETTANDO...GODO....


Servizi sociali anche per le coppie di fatto e le unioni gay. La Puglia è, da oggi, una regione all'avanguardia: ne è convinto il presidente della Regione, Nichi Vendola. Il disegno di legge è stato approvato a maggioranza, senza che sia proseguito l'ostruzionismo dell'opposizione di centrodestra. 
"E' una legge - spiega Vendola - d'avanguardia in tutta Italia per tre ragioni. Difende fino in fondo la famiglia, così come protetta dall'articolo 29 della Costituzione; estende i servizi sociali alle coppie di fatto, cioè accetta il principio dell'eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge; ridisegna il sistema dei servizi e mette l'accento non sul bisogno di assistenza, che talvolta rappresenta una sorta di pietas pubblica, ma sui percorsi di autodeterminazione, valorizzando la soggettività". 
Per l'Udc si tratta di "un fatto gravissimo". Del resto, sostiene Luca Volonté, "la mancata approvazione della riforma costituzionale consente alla legislazione regionale il superamento dell'articolo 29. Grazie al governatore Vendola è stato sferrato un colpo mortale alla famiglia tradizionale, arrecandole inoltre anche un grave pregiudizio economico. I leader dell'Unione, a partire da Rutelli - aggiunge il capogruppo centrista alla Camera - non possono fingere di non sapere che cosa succede nelle Regioni". 
Il papa Re in visita alla regione Puglia attacca i froci le cui unioni d'amore, se riconosciute in qualunque modo dalle Istituzioni, indebolirebbero la famiglia tradizionale. In pratica è come se riconoscesse che se non ci fosse il freno dell'omofobia e della riprovazione sociale alimentata da lui stesso e dai froci repressi (ma forse no) che costituiscono gan parte delle gerarchie cattoliche, i maschi italiani invece di sposarsi con le donne penserebbero solo ad accoppiarsi fra loro. Idem per le femmine. Intanto aspettando la contromossa dei killer delle libertà...godo...

Sabato 14 maggio 2008, in p.za S. Oronzo a Lecce, dalle ore 18,00 alle 22,00, manifestazione di diverse associazioni, per manifestare con interventi, musica e volantinaggio e denunciare la servile e costosa (oltre 6 milioni di euro) visita del papa a Leuca e Brindisi.

venerdì 13 giugno 2008

A BORIS...MA VA A CAGARE....




di GIANNI CLERICI

 Boris Becker non riesce, da adulto, ad essere all'altezza dell'ammirevole 17enne capace di vincere il suo primo Wimbledon (1985) affascinandoci non solo per potenza ma per tocco, e a farlo seguire da altre due vittorie ('86 e '89). Si è dunque reso alfine conto che le donne gemono e rantolano, in campo, da cui il ben noto neologismo "grantolo", ormai assunto anche da un dizionario. Non solo infatti le tenniste gemono (la Sharapova, la Williams), ma quelle loro emissioni vocali potrebbero - sempre secondo il nostro genio - suggerire analoghe sonorità riservate, per solito, ad intimità sessuali. Viene subito il sospetto che il povero Becker, fulmineo in un rapporto con una ancella tra un water e un bidet, che condusse un incolpevole fantolino al battesimo, non sia ancora riuscito a liberarsi da quel trauma. 
Per essere meno vaghi, vale ricordare che i primi grantoli furono emessi da Monica Seles, nell'anno 1990. La Women Tennis Association, e l'ancor più conservatrice Federazione Internazionale, rivolsero un vigoroso suggerimento alla tennista, in seguito alle proteste di avversarie vivamente disturbate. Ne nacque una polemica, i gemiti vennero accuratamente inventariati, il livello dei decibel paragonato ad un acuto della Callas, ma non saltò in mente a nessuno che simile impiego delle corde vocali potesse ritenere gli acuti "malsani, capaci di rovinare le corde vocali", come ci fa sapere il Becker, di certo possessore di un diploma di laringoiatra. 
Nacque dunque un confronto tra il partito pro-gemiti, liberale, e quello proibizionista. E , alla fine, i gemiti prevalsero, anche in seguito ad uno studio di laboratorio. Venimmo a sapere che, come accade nelle arti marziali alla pronuncia del Mantra detto KA, l'emissione è in grado di accrescere la forza del colpo di un 5-10%. E il grantolo divenne legale. Ora abbiamo un ex-campione costretto agli alimenti dalla prima moglie e dalla fulminea cameriera aiutata dal dna, colpito in seguito dalle tasse, e desideroso di pubblicità. E l'autore di queste righe è tanto ingenuo da stare al gioco, e diffondere la notizia pubblicata da un settimanale noto per approfondimenti filosofici quale G. C. Gentlemen's Quarterly. 
Ce lo meritiamo, Becker. 

giovedì 12 giugno 2008

HONNY SOIT QUI MAL Y PENSE


Sull'origine di questo famoso e nobilissimo Ordine, il più prestigioso, esistono varie versioni. La più accreditata racconta che il re Edoardo III, nel corso di un ballo di corte tenutosi la sera del 19 gennaio 1350, raccolse la giarrettiera caduta alla contessa di Salisbury, esclamando: Honny soit qui mal y pense! (Sia vituperato chi vi pensa male).

L'Ordine venne creato in onore di Dio, della Beata Vergine Maria, di Sant'Edoardo e di San Giorgio patrono dell'Inghilterra. Il Pontefice Clemente VI approvò e riconobbe l'Ordine concedendo di erigere in collegiata di canonici la chiesa edificata in onore di San Giorgio a Windsor.
L'Ordine si compone, dalla sua istituzione, di 25 cavalieri e viene conferito per altissimi servizi resi alla nazione. Ogni anno i Cavalieri della Giarrettiera si riuniscono in Capitolo, nella cappella di San Giorgio nel castello di Windsor, il 23 aprile, festa di San Giorgio.
Originariamente l'insegna dell'Ordine era costituita da una Giarrettiera; nel tempo vennero aggiunti il Collare con il medaglione di San Giorgio sospeso ad un nastro azzurro e la placca. Sulla giarrettiera è ricamato il motto: Honi soit qui mal y pense.

Sarà capitato a molti di voi essere accusati ingiustamente di qualcosa, non parlo solo di grosse accuse ma anche di banalità del tipo perchè hai schiacciato il tubetto del dentifricio a metà o perchè hai acceso l'aria condizionata o perchè hai messo il formaggio sugli spaghetti alle vongole o ancora perchè mi hai aperto la scatola...etc. etc., bene da oggi sapremo come rispondere alle piccoli o grandi accuse che ci vengono rivolte.

mercoledì 11 giugno 2008

BANDIDA(O)S




Le due dive di Hollywood Salma Hayek e Penelope Cruz ospiti di un narcotrafficante nel 2004. Questa la notizia che si sta diffondendo sulla stampa ispano-americana. Le attrici avrebbero passato alcuni giorni nella proprietà del trafficante di droga Sergio Villarreal Barragan, detto “il Grande” nel suo ranch Peña del Águila. La Hayek e la Cruz erano in Messico a girare il film “Bandidas”, nello stato del Durango, i cui famosi paesaggi sono spesso usati nel cinema. I nomi delle due stars sarebbero stati fatti durante gli interrogatori di alcuni testimoni coinvolti nelle indagini su Villarreal. El Grande è uno degli uomini del clan dei fratelli Beltran Leyva ed è accusato di essere uno dei capi del narcotraffico in Messico.


martedì 10 giugno 2008

STOP FGM(FEMALE GENITAL MUTILATION)




Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità 130 milioni di donne e bambine nel mondo hanno subito la barbarie della mutilazione genitale femminile e 2 milioni ogni anno rischiano di subirla. “StopFgm”, la campagna internazionale che si batte contro questa pratica. Viene lanciata nel dicembre 2001 con una conferenza internazionale che si svolge al Parlamento europeo di Bruxelles e in quell’occasione parte la raccolta di sottoscrizioni su un Appello/Manifesto contro le MGF che sarà, nei mesi successivi, sottoscritto da numerose personalità di rilievo internazionale oltre che da migliaia di cittadine e cittadini in tutto il mondo. Protagoniste della campagna sono soprattutto le militanti anti-mutilazione arabe e africane in prima persona coinvolte e toccate da questo fenomeno e la campagna si propone proprio di essere un veicolo operativo in grado di accelerare il raggiungimento dell’obiettivo che è quello di arrivare alla completa eradicazione del fenomeno. Una delle tappe fondamentali della campagna è stata la Conferenza del Cairo sugli strumenti legali nazionali e internazionali, che si è tenuta nel giugno 2003 e che ha visto autorevoli partecipazioni, tra cui quella della First Lady Suzanne Mubarak, che ha aperto i lavori, e quella delle due massime autorità religiose egiziane: l’Imam Tantawi e il rappresentante del capo della Chiesa Copta, che hanno ribadito che le MGF non sono in alcun modo una pratica da ricondurre all’islamismo e al cristianesimo. Sulla scia della Conferenza del Cairo, nel luglio 2003, è stato approvato a Maputo il Protocollo sui Diritti delle Donne Africane che, all’articolo 5, specifica che le pratiche definite tradizionali e gravemente lesive per donne e bambine, in particolare le MGF, dovrebbero essere proibite e condannate.



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I Teo-fascisti sono uguali in tutto il mondo, quando si cerca di cambiare le leggi in favore di una migliore condizione femminile ecco che vengono invocati i principi di "dio, patria e familia". E' quello che sta succedendo in Egitto dopo l'approvazione della legge che vieta l'infibulazione che, peraltro, lascia una porta aperta a chi vuole continuare questa pratica barbara.
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domenica 8 giugno 2008

TIRA DI PIU' UN PELO DI FICA...CHE UNA PARIGLIA DI BUOI...






Il prossimo consiglio dei ministri varera' il provvedimento che limita le intercettazioni telefoniche "per tutte le indagine che non riguardino mafia o terrorismo. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, spiegando che il testo prevede "una pena di cinque anni di carcere per chi eseguira' le intercettazioni, per chi le divulghera' e per chi le pubblichera'".
VERRETE A PORTARMI LE ARANCE IN CARCERE???
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El presidente del Gobierno italiano, Silvio Berlusconi, anunció hoy un procedimiento por el que se prohibirá interceptar llamadas telefónicas, salvo en las investigaciones relacionadas con la mafia y terrorismo, y que prevé penas de cinco años para quien las ordene, realice o difunda.
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IN GINOCCHIO DA TE




La corsa alla presidenza della Repubblica di Silvio Berlusconi prosegue inesorabile, abbatte muri, supera steccati, non conosce ostacoli. Dopo l'idillio consumato con la maggioranza degli italiani, che oramai riconoscono in lui poteri semi-divinatori, completamente assuefatti dal messaggio subliminale catodico, l'Unto dal Signore sembra quasi stato illuminato sulla via di Arcore, ed è disposto a tutto pur di cucirsi addosso quell'aurea da statista, la sola in grado di garantirgli il più importante ruolo istituzionale di questa malata democrazia italiana.

Nella missione intrapresa per conto di Dio (che nella sua interpretazione teologica sarebbe poi sempre lui), stavolta la tappa tocca nientemeno che le stanze vaticane, dove l'interlocutore è un Santo padre tornato a rispolverare i fasti migliori della storia della Chiesa, in termini di rigidismo clericale e ingerenza cattolica nei confronti dello Stato confinante con quello pontificio. Tu favorisci me, finanziando scuole religiose, detassazioni varie alle mie proprietà e predominanza etica e culturale da contrapporre ai diritti della laicità moderna; io ti aiuto ad aprire, se non le porte dell'Eden, almeno quelle del Quirinale. Ciak, si gira.

Accompagnato da una delegazione del governo, all'arrivo in Vaticano il presidente del Consiglio attende il pontefice per espletare le solite formalità: baciamano e foto di rito, poi si chiudono le porte della biblioteca vaticana e inizia il colloquio privatissimo, che trattandosi di Berlusconi implica automaticamente anche la presenza Gianni Letta, il Cavaliere-ombra, ombra del Cavaliere.

"Le due parti hanno ribadito la volontà di continuare la costruttiva collaborazione bilaterale del contesto della comunità internazionale", si legge subito dopo l'incontro in un comunicato del Vaticano. Poi arriva il comunicato ufficiale di Palazzo Chigi: "Fra Italia e Santa Sede c'è forte comunanza di vedute, le priorità sono la sacralità della persona e la famiglia".

Si arriva allo scambio dei doni. Il Cavaliere ha regalato a Benedetto XVI una croce da pettorale, in oro tempestato di diamanti e topazi, raffigurante episodi della storia della Chiesa. Il Papa ricambia prontamente con una penna commemorativa dei 500 anni della basilica vaticana. Commozione tra i presenti.

Di matrimoni, divorzi, figli, figliastri e devianze molteplici in fatto di etica e morale, casomai ne parleranno in altra occasione. Magari nella splendida location dei giardini del Quirinale.


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Io voglio per me le tue carezze 
si, io t’amo più della mia vita ! 
Ritornerò in ginocchio da te, 
l’altra non è 
non è niente per me, 
ora lo so 
ho sbagliato con te 
ritornerò in ginocchio da te 

e bacerò le tue mani amor 
negli occhi tuoi 
che hanno pianto per me 
io cercherò 
il perdono da te 
e bacerò le tue mani amor. 

Io voglio per me le tue carezze 
si, io t’amo più della mia vita. 

Io voglio per me le tue carezze 
si, io t’amo più della mia vita

venerdì 6 giugno 2008

AFORISMI SULLA GELOSIA

V'è una passione profondamente radicata nella sessualità, e che è esasperata dall'età: la gelosia. 
Beauvoir, Simone de La terza età.
Spesso, la gelosia non è che un presentimento. 
Gervaso, Roberto Il grillo parlante.
La gelosia è un misto d'amore, d'odio, d'avarizia e d'orgoglio. 
Karr, Alphonse Aforismi.
La gelosia è un abbaiare di cani che attira i ladri. 
Kraus, Karl Detti e contraddetti.
Nella gelosia c'è più egoismo che amore. 
La Rochefoucauld, François Massime.
La gelosia è il più grande di tutti i mali e quello che ispira meno pietà alle persone che la provocano. 
La Rochefoucauld, François de Massime. 
Gelosia, infinita incertezza di sé. 
Rossanda, Rossana
 Anche per me: l'amicizia è uno scandalo quando è fra donne

OTELLO
Tant'osi?. . . 

Niun mi tema 
s'anco armato mi vede. Ecco la fine 
del mio camin. . .Oh! Gloria! Otello fu.


[lascia cadere la spada] 
va presso al letto, contemplando Desdemona]


E tu. . .come sei pallida! e stanca, e muta, e bella, 
pia creatura nata sotto maligna stella. 
Fredda come la casta tua vita. . . 
e in cielo assorta. 
Desdemona! Desdemona!. . .Ah. . .morta! morta! morta!. . .


[estraendo furtivamente dalle vesti un pugnale] 
Ho un'arma ancor! [si ferisce]


CASSIO 
Ah! ferma!


LODOVICO, MONTANO 
Sciagurato!


OTELLO 
Pria d'ucciderti. . .sposa. . .ti baciai. 
Or morendo. . .nell'ombra. . . 
in cui mi giacio. . . 
Un bacio. . .un bacio ancora. . .ah!. . .un altro bacio. . . [muore]

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