sabato 31 marzo 2012

LA SVEZIA HA CAPITO TUTTO, COPIAMOLA!

La Svezia si appresta a diventare il primo Paese "cashless" del mondo, come dicono quelli che parlano bene, ossia il primo Paese ad aver eliminato la moneta contante. 
Fra poco, in quel fortunato Paese, si dovrà utilizzare esclusivamente la moneta elettronica per ogni tipo di pagamento, dall'acquisto di due banane dal fruttivendolo o per pagarsi un caffè al bar. 
In un solo colpo hanno eliminato i peggiori reati di cui le cronache dei media sono piene, furti, rapine, corruzioni e pizzi vari tanto per ricordarne qualcuno, non saranno più possibili nel Paese scandinavo, venendo a mancare la materia prima. Inoltre i pagamenti effettuati con carte di credito e POS sono tracciabili e quindi tanti saluti all'evasione fiscale. 
Ora non ci rimane altro da fare che contare quanto tempo passerà affinché anche da noi si possa mettere in atto questa misura. Scommetto che arriveremo da buoni ultimi (semmai ci arriveremo). Gli svedesi, al contrario, hanno capito tutto, li invidio e li vorrei copiare.

domenica 25 marzo 2012

RENDIAMO GRAZIE A PONTIFEX

Grazie al sito Pontifex che, tanto per cambiare, vorrebbe censurare anche questa iniziativa, vengo a conoscenza di un concorso che si terrà a Carrara nei prossimi mesi dal titolo Pimp My Mary, dove i più creativi artisti si cimentano nella rappresentazione di madonne "alternative". Ce ne sono di veramente belle e di ogni forma e foggia, come l'esempio della foto a fianco ci dimostra. Magari siamo ancora in tempo a partecipare anche noi (mia moglie ed io), ora penso a qualcosa e poi la faccio realizzare da lei che col fimo è molto brava.

"Troviamo questo concorso "Pimp my Mary" assolutamente odioso, blasfemo e anticattolico; non sappiamo ancora come la pubblica autorità non sia ancora intervenuta (se non lo ha fatto lo chiediamo pubblicamente), perché oltraggiando la Madonna, di fatto, si offende un Elemento che manifesta il sentimento religioso" (parola di Pontifex).

Rendiamo grazie alla parola di Pontifex, che puntualmente ci ragguaglia su film, musiche, mostre ed iniziative di cui altrimenti ignoreremmo l'esistenza. 
Come sempre, quindi, la censura paga al contrario e con gli interessi. Avanti così.

mercoledì 21 marzo 2012

FORMIGONI "DIMENTICA" LA FAMIGLIA AMBROSOLI

Probabilmente Roberto Formigoni deve avere la testa piena di pensieri dato che si è eufemisticamente dimenticato di invitare la famiglia di Giorgio Ambrosoli nella giornata ricordo del liquidatore del Banco Ambrosiano, ucciso nel 1979 da un uomo di Michele Sindona. Eppure il figlio aveva dato la propria disponibilità qualche settimana fa, poi un'intervista rilasciata a Repubblica deve aver fatto incazzare non poco il presidente dalla firma facile. Risultato: figura di merda colossale. 
Felicitazioni, la collezione si allunga. 

domenica 18 marzo 2012

SANTORUM PROMETTE MARI E MONTI

Pur di imporsi alle primarie repubblicane, Rick Santorum fa proprie le folli argomentazioni politiche di Michelle Bachmann, la MILF Politics trombata alla corsa della Casa Bianca, dichiarando guerra all'industria del porno. 

Parlando di pornografia dice: "E' tossica per i matrimoni e per ogni tipo di relazioni sentimentali, l'America soffre a causa dell'epidemia di dolore causata dalla pornografia perché contribuisce alla diffusione di sentimenti misogini, della violenza contro le donne, della prostituzione e del traffico di sesso". 

Se il porno fosse solo così come dice Santorum non si spiegherebbe tanto successo nel mondo, evidentemente qualcuno dovrà pur sentirsi felice dopo la visione di certi filmetti e come Presidente della Nazione che ha nella propria Costituzione, fra gli altri, come diritti inalienabili dell'uomo anche la ricerca della felicità, vorrebbe forse lui negare questo principio? Non credo, senza dimenticare il fatto che l'abolizione del porno sarebbe contrario al Primo emendamento. Insomma Santorum promette mari e monti pur di vincere, meglio non fidarsi di uno così. Gli americani lo sanno bene, noi un po' meno, ahimè.
Rick, sei proprio sicuro di andare avanti?

venerdì 16 marzo 2012

SUSANNA ED IL VECCHIO BELPIETRO

Il quotidiano "Libero" si bea di aver fatto spostare l'orario di una serie televisiva, invisa ai cattolici, di cui avevo già parlato qualche settimana fa. Grazie ai servigi dell'autore dell'articolo, tale Francesco Borgonovo, qualche cardinale influente ha messo lo zampino in Rai costringendo il Direttore di Rai 4, Carlo Freccero, a spostare il programma in fascia notturna facendolo incazzare non poco.

Wikipedia: "La pornografia (dal greco πόρνη, porne, "prostituta" e γραφή, graphè, "disegno" e "scritto, documento"[1] e, quindi, letteralmente "scrivere riguardo" o "disegnare" prostitute) è la raffigurazione esplicita di soggetti erotici e sessuali, in genere ritenuti osceni, effettuata in diverse forme: letteraria, pittorica, cinematografica, fotografica..."

Evidentemente a Libero devono avere un altro concetto di cosa è porno e cosa non lo è, oppure la visione del telefilm deve aver turbato così tanto Belpietro & Co. che non potendosi mettere nei panni di quei giovani ne chiedono la "lapidazione". 
Ricorda molto l'episodio biblico di Susanna e i vecchi. In effetti Belpietro tanto giovane non è.

Come al solito ecco un video della serie spagnola che Belpietro non sopporta, inoltre Youtube è pieno di episodi disponibili a qualsiasi ora. Buona visione.

giovedì 15 marzo 2012

LA CENSURA DEL FUMETTO SULL'ABORTO


Ecco la striscia incriminata, in Texas parlare di aborto, ma soprattutto della loro restrittiva legge, è un tabù e diverse testate hanno censurato la vignetta che vedete. 

Nel fumetto incriminato, una donna si reca presso una clinica per abortire. E per prima cosa, viene fatta accomodare nella “stanza della vergogna”. Una volta sul lettino, il dottore alle sue rimostranze risponde: “I repubblicani maschi che governano il Texas vogliono che tutte queste abortion-seekers siano esaminate con una bacchetta della vergogna da 10 pollici”. “Fa male?”, chiede lei. E l’infermiera risponde: “Beh, ti darà un po’ fastidio, ma il Texas ritiene che ci avresti dovuto pensare prima”. Il dottore, solenne, conclude: “Con l’autorità conferitami dalla base del partito repubblicano, io ti stupro”. (fonte)

Legge restrittiva ed abominevole, quella texana, che qualcuno vorrebbe anche qui da noi, basti ricordare ciò che successe ai tempi della RU 486 dove c'era chi andava dicendo che in questo modo si banalizzava l'aborto. 
Come ha già ricordato qualcuno sembra di essere tornati ai tempi della pera vaginale, noto strumento di tortura usato dalla Santa (?) Inquisizione. Cambiano i tempi ma i nipoti del marchese De Sade continuano a riprodursi come conigli e a tutte le latitudini. Ahi noi.

domenica 11 marzo 2012

ROSY BINDI E LA MATITA BLU

Rosy Bindi (Presidente del PD) copia Al fano (PDL) e sul matrimonio dichiara: "Il matrimonio è solo eterosessuale" ed aggiunge "La famiglia fondata sul matrimonio ha la priorità, lo dice la costituzione" . Due errori da matita blu: il PD che si mette a fare la politica del PDL e la falsa citazione della Costituzione. 
Cosa si nasconde dietro tutto questo accanimento verso un certo gruppo di persone? La sua vita personale, e quella di chi la pensa come lei, cambierebbe così tanto se si riconoscessero a tutti dei diritti fino ad oggi riservati solo ad alcuni? Credo proprio di no. Ah, ho capito, lei e parte del suo partito pensate che così facendo, una parte dell'elettorato "centrista" rimanga con voi, d'altra parte lei è maestra di equilibrismi lessicali, come ci ricorda anche l'amico Metilparaben.
Mi sbilancio, vuoi vedere che, se lei e i suoi amici avrete il coraggio di seguire le orme di Paola Binetti, il PD non risentirà della sua uscita? Anzi.

sabato 10 marzo 2012

LA CURIA CHIEDE IL PEDIGREE AI PROFESSORI

Sarà contento il mio amico Enzo, professore di Religione, a vivere lontano dalla curia di Palermo, la quale chiede un "pedigree" di sana e testimoniata vita cristiana rilasciato dai parroci. Pare infatti si siano accorti che alcuni di loro convivano "more uxorio", siano divorziati o addirittura senza fede e, quindi, per quei progressisti della curia, tutto questo sia inaccettabile. 
I 550 insegnanti di religione di Palermo si sono leggermente alterati, cosa che dovrebbe fare anche chi non è direttamente coinvolto nella vicenda. I professori di religione, infatti, vivono nello stato in cui sono scelti dalla Chiesa ma sono pagati dallo Stato italiano. 
Se a voi va bene così, buon per voi. 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...