venerdì 16 maggio 2008

MOBBING



La pratica del mobbing consiste nel vessare il dipendente o il collega di lavoro con diversi metodi di violenza psicologica o addirittura fisica. Ad esempio: sottrazione ingiustificata di incarichi o della postazione di lavoro, dequalificazione delle mansioni a compiti banali (fare fotocopie, ricevere telefonate, compiti insignificanti, dequalificanti o con scarsa autonomia decisionale) così da rendere umiliante il prosieguo del lavoro; rimproveri e richiami, espressi in privato ed in pubblico anche per banalità; dotare il lavoratore di attrezzature di lavoro di scarsa qualità o obsolete, arredi scomodi, ambienti male illuminati; interrompere il flusso di informazioni necessario per l'attività (chiusura della casella di posta elettronica, restrizioni sull'accesso a Internet); continue visite fiscali in caso malattia (e spesso al ritorno al lavoro, la vittima trova la scrivania sgombra). Insomma, un sistematico processo di "cancellazione" del lavoratore condotto con la progressiva preclusione di mezzi e relazioni interpersonali indispensabili allo svolgimento di una normale attività lavorativa.

E' quindi chiaro che il mobbing non è una malattia ma rappresenta il termine per indicare la complessiva attività ostile posta in essere solitamente da un datore di lavoro (pubblico o privato, da solo o in combutta) per demansionare il lavoratore, isolarlo e obbligarlo al trasferimento o alle dimissioni.
Il mobbing non è una malattia ma può esserne la causa. La patologia psichiatrica più frequentemente associata è il disturbo dell'adattamento; esso si compone di una variegata sintomatologia ansioso-depressiva reattiva all'evento stressogeno. Fra le conseguenze rientrano la perdita d'autostima, depressione, insonnia, isolamento. Il mobbing è causa di cefalea, annebbiamenti della vista, tremore, tachicardia, sudorazione fredda, gastrite, dermatosi. Le conseguenze maggiori sono disturbi della socialità, quindi, nevrosi, depressione, isolamento sociale e, suicidio in un numero non trascurabile di casi.

In Italia non esiste una legge in materia di mobbing e quindi il mobbing non è configurato come specifico reato a sé stante. Gli atti di mobbing possono però rientrare in altre fattispecie di reato, previste dal codice penale, quali le lesioni personali gravi o gravissime, anche colpose che sono perseguibili di ufficio e si ritengono di fatto sussistenti nel caso di riconoscimento dell'origine professionale della malattia. La legge italiana disciplina anche il risarcimento del danno biologico, associabile a situazioni di mobbing.

Una sentenza del Tribunale di Pisa afferma la non computabilità nella durata della malattia delle assenze riconducibili alla violazione dell’obbligo aziendale di non aggravamento del compromesso stato di salute del dipendente.

La più frequente azione da mobbing consiste nel dequalificare il lavoratore per demotivarlo, farlo ammalare e costringerlo alle dimissioni, considerando che, sul piano giuridico, il demansionamento é vietato perché costituisce sempre lesione del diritto fondamentale alla libera esplicazione della personalità del lavoratore nel luogo di lavoro, tutelato dagli artt. 1 e 2 della Costituzione; il danno che ne deriva è suscettibile di per sé, di risarcimento (Cass. sez. lav. 12 nov. 2002, n. 15868; Corte d’Appello di Salerno, sez. lav., 17 aprile 2002).


Il lavoro è uno dei momenti fondamentali di autorealizzazione dell'individuo; la menomazione di questa opportunità per conflitti interpersonali nei luoghi di lavoro o per decisione dell'azienda, ente o amministrazione pubblica è un fatto gravissimo sia sotto l'aspetto della tutela individuale della persona, sia perchè genera delle diseconomie interne ed esterne, dirette ed indirette al luogo di lavoro. Se i mobbers di vedono tranquillo e pacifico ti aggrediscono in tutti i modi: l'importante è che tu lasci il tuo posto ad un loro amico o amica oppure non occuparti della loro gestione, dei privilegi di cui godono da tempo o delle nefandezze che compiono anzi queste ultime spesso, e parlo a ragion veduta, vengono tenute nascoste...

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giovedì 15 maggio 2008

mercoledì 14 maggio 2008

BERLUSCONI CASANOVA (IL LUPO PERDE IL PELO...)

Nella seduta di ieri alla Camera dei Deputati per chiedere la fiducia Silvio Berlusconi ha inviato un bigliettino affettuoso alla neodeputata palermitana Gabriella Giammanco e a Nunzia De Girolamo.Il testo del messaggio era «Gabri, Nunzia, state molto bene insieme! Grazie per restare qui, ma non è necessario. Se avete qualche invito galante per colazione, Vi autorizzo ad andarvene!». Gabriella Giammanco, dopo un passato a Opinion leader, aveva lavorato al Tg4.



HPV

Actualmente ninguna nación de América Latina y el Caribe puede pagar la inclusión de la vacuna del papiloma humano en su sistema básico de inmunizaciones dijo el responsable de la OPS. En la zona mueren 33 mil mujeres cada año por cáncer ocasionado por los virus del papiloma humanos. En este momento el precio de la vacuna es de aproximadamente 360 dólares para la aplicación de tres dosis y las dos fórmulas disponibles son ciento por ciento efectivas para evitar el contagio del virus.
 Javier Bosh, del Centro de Cáncer de Cataluña, dijo que las muertes por este mal son un problema asociado con la pobreza, ya que 80 por ciento de las mujeres que mueren debido a este cáncer provienen de países pobres, donde no hay acceso a los servicios de detección y tratamiento. El virus HPV es más común de lo que se cree y si no se interviene con fuerza se verá un incremento sustancial del número de muertes por cáncer de cuello de útero. En un plazo de diez años la vacuna podría evitar medio millón de muertes en la región, lo cual podría significar un costo significativo para los sistemas de salud que gastan demasiado en tratamientos. En México, entre 1990 y 2000, este cáncer mató en promedio a una mujer cada dos horas.

En Italia, desde este año, la vacuna contra el HPV es totalmente gratis solo por las jovenes de 11/12 años.




martedì 13 maggio 2008

ITALIAN TOP MANAGER




APPELLO AL MINISTRO BRUNETTA: SE SI VOGLIONO ELIMINARE I FANNULLONI DALLE AZIENDE SI INCOMINCI DAI DIRIGENTI COME QUESTO....

lunedì 12 maggio 2008

BUON COMPLEANNO TONY RENIS







Quando, quando, quando (1962)

Tony Renis

Dimmi quando tu verrai
dimmi quando... quando... quando...
l'anno, il giorno e l'ora in cui
forse tu mi bacerai...

Ogni istante attenderò,
fino a quando... quando... quando...
d'improvviso ti vedrò
sorridente accanto a me!

Se vuoi dirmi di sì
devi dirlo perché
non ha senso per me
la mia vita senza te...

Dimmi quando tu verrai,
dimmi quando... quando... quando...
e baciandomi dirai,
"Non ci lasceremo mai!"





NON LA SOLITA MINISTRA.... - SEXY MINISTER


Mara Carfagna, 33, has been named equal opportunities minister in Silvio Berlusconi's revamped Government. Stunning Miss Carfagna turned to politics after a career on TV following her sixth-place finish in the 1997 Miss Italy contest. Despite her raunchy photoshoots she has always underlined her family values and stressed none of the pictures were "erotic".  Mr Berlusconi, 71, named her as one of four women ministers in his cabinet as it was officially installedthis week.  The others are Stefania Prestigiacomo (environment), Maria Stella Gelmini (education) and Giorgia Meloni (youth).
At an awards dinner last year Mr Berlusconi told Miss Carfagna, who is single, that if he wasn't married he would "gladly marry" her.  His wife Veronica sent a letter to a national newspaper demanding he apologise for embarrassing her - which he duly did.  A law graduate from Salerno University, Miss Carfagna worked for Mediaset - Mr Berlusconi's TV company - where she appeared on several programmes before becoming an MP.  She has refused to talk of her modelling career but in an interview once said: "I am a bit of a prude and I found getting undressed in front of a camera not a pleasant experience." PICS

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Mara Carfagna vient d'être nommée ministre de l'Égalité des chances par Silvio Berlusconi. Son nom ne vous dit peut-être rien.

Pourtant, il y a deux ans, cette belle brune pulpeuse à la peau cuivrée a fait craquer Silvio Berlusconi qui lui a fait une cour effrénée sur le plateau de l'émission de télé qu'elle présentait. Ces avances ne furent pas du tout du goût de Mme Berlusconi qui exigea de son mari des excuses publiques. Repérée par les directeurs de chaîne de télé au concours de Miss Italie, Mara a été recrutée pour sa beauté comme show-girl.

À la ville, Mara, aujourd'hui âgée de 33 ans, se sert de son QI. C' est une jeune femme studieuse qui a décroché une maîtrise de droit, avant d'entrer en politique et de militer pour Forza Italia. Sacrée Berlusconette, depuis l'avènement du Cavaliere, Mara Carfagna va s'efforcer d'apporter de la « substance au débat politique ». En tout cas, elle vient d'être proclamée par l'édition internet du Bild, la « ministre la plus belle du monde ».Photos

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La ex Miss Italia, Mara Carfagna, que volvió loco al conservador Silvio Berlusconi, acaba de asumir como ministra, nombrada nada más y nada menos que por el propio primer ministro italiano, pese a que la ex modelo casi provoca el divorcio con su mujer. 

La sexy Carfagna es, en efecto, una de las cuatro ministras mujeres que asumieron ayer designadas por Berlusconi, y a partir de ahora es la 
ministra de Igualdad de Oportunidades italiana. 

Berlusconi quedó encantado con la sensualidad de la ex modelo, y casi le cuesta el matrimonio con su esposa Verónica Lario, quien lo obligó a pedir disculpas públicamente luego de que el primer ministro dijera en público que si no estuviera casado se casaría con Carfagna. 

“Y yo le respondería que sí sin dudarlo, pero sólo si no estuviera ya casado y fuese de mi edad", respondió la flamante ministra en una gala de televisión. Hoy, al menos, comparten la política de su país. Su relación se limitará sólo a eso? Photos


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FIORI DI ZUCCA FARCITI

Fiori di zucca farciti

Ingredienti:

per:

persona


q.b. sale 
80 g ricotta di pecora 
80 g zucchine 
6 n. fiori di zucca 
1 cucchiai olio extra vergine di oliva 
q.b. pepe 
1 cucchiai patè di olive nere 
1 mazzetto basilico 

Tempo: 10 min. Calorie: 190 Kcal. Difficoltà: 

Preparazione

Staccate delicatamente il pistillo ai fiori di zucca dopo averli lavati e facendo attenzione a non romperli.

Lavate il basilico, sminuzzatelo e mescolatelo in una terrina con il paté di olive nere e con la ricotta di pecora. Salate e pepate.

Una volta che avrete un composto perfettamente uniforme, usatelo per farcire i fiori di zucca.

Mettete i fiori in una pirofilina e ungeteli leggermente. Passate in forno preriscaldato a 200 °C per circa 10 minuti. Servite subito.

Finale ricetta

ABBINAMENTO VINI: Gavi, Frascati




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