lunedì 5 agosto 2013

QUESTA NON E' LA LOMBARDIA DI CARLO CATTANEO

Roberto Maroni (Lega)
A quanto pare Regione Lombardia, nella persona del suo Presidente Roberto Maroni (Lega Nord), ha elargito 60.000€ nelle tasche di Comunione e Liberazione per il Meeting di Rimini, in cambio di uno stand alla kermesse ciellina. 
Estiquatzi, e dire che molti degli iscritti leghisti si ispirano a Carlo Cattaneo (patriota, politico e filosofo illuminista, laico, liberale e federalista) che se lo venisse a sapere, di sicuro si rivolterebbe nella tomba, non solo per sta storia dei 60.000€ ma soprattutto per essere considerato fonte di ispirazione di un partito che è clericale, reazionario, oscurantista ed antidemocratico. Insomma, se i leghisti hanno bisogno di trovare un ispiratore di pensiero, cerchino altrove. Con Cattaneo hanno sbagliato persona. 

venerdì 2 agosto 2013

PER POCHI MILIONI DI EURO



La Carfagna non si capacita che "per pochi milioni di Euro" non pagati al fisco, si possa essere condannati da un Tribunale. Stranezze italiche. 

domenica 9 giugno 2013

SIAMO SICURI CHE LA DISOBBEDIENZA DI SALVINI SIA CIVILE?

La strana forma di protesta della Lega Nord e di Matteo Salvini che definisce di "Disobbedienza Civile" dicendosi "pronto anche a rischiare la multa di 155 euro". 
Caro Salvini, la vera disobbedienza civile prevede che la multa non la si rischi, ma ci si autodenunci e la si paghi, altrimenti quella che sta facendo lei, non so esattamente cosa sia ma, di sicuro, non è né disobbedienza né, tantomeno, civile. Vogliamo chiamarla captatio suffragiorum? 
Saluti. 

sabato 8 giugno 2013

I CENSORI SI DIMENTICANO DELLA LORO PAGINA FACEBOOK

Oramai dovrebbe essere noto a tutti che la censura produce l'effetto contrario. Eppure a Magenta (Mi) qualche militante del gruppo neofascista Forza Nuova, ha pensato di cancellare, nel modo che vedete, le parole non gradite di alcuni manifesti dell'Arcigay. 
Le parole censurate sono: Gay, Lesbiche,Trans, Bisex.

Strani tipi sono questi, girano la città alla ricerca del manifesto da censurare e poi sulla loro pagina Facebook rimane tutto come prima (foto a destra). Si vede che hanno fatto le ore piccole e non hanno ancora provveduto all'auto revisione. Su, coraggio, per censurare Facebook manco serve la carta bianca, avete presente quella citata in un vecchio film di Totò. Ecco, appunto. Cordialità.



venerdì 24 maggio 2013

FARE IL POLITICO E' SEMPRE MEGLIO CHE LAVORARE

Probabilmente non sa che cazzo fare d'altro nella vita ed allora ecco che, pur di non andare a lavorare, preferisce dipingersi la faccia come il culo. Cosimo Mele ex deputato UDC, che nel 2007 se ne era dovuto andare dalla politica dopo una notte bollente in hotel a base di  2 escort e cocaina, torna come candidato sindaco di Carovigno (Br). 

Staremo a vedere se ce la farà, lui punta tutto sulla memoria corta, il QI basso, il semi-analfabetismo e l'opportunismo della maggior parte dei suoi elettori e, visti gli illustri precedenti a livello nazionale, non è escluso che raggiunga il suo obiettivo. 
Mi chiedo solo se da quelle parti, di meglio, non ci fosse nessun altro. O forse lo fanno apposta, ricordo ancora cosa disse il suo Segretario Cesa all'epoca dei fatti, leggete qui. Disonorevoli.

domenica 12 maggio 2013

SS...ALVINATE

L'altro ieri Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook:



Oggi sulla stessa pagina: 




Chissà se anche lui è andato agli incontri di catechismo per i genitori i cui figli si accostano alla comunione. Mah. 
A proposito, che diceva Gasparri della violenza sul web?

sabato 11 maggio 2013

LA CAZZATA DI SALVINI

Matteo Salvini e i suoi adepti cavalcano l'onda della cronaca più nera per farne una miserabile campagna razzista. Colui che ha proposto l'apartheid sugli autobus milanesi ora ha il dente avvelenato col ministro Kyenge considerata la responsabile di ogni delitto che veda coinvolti vittime italiane e responsabili stranieri. 
Oramai conosciamo bene l'idiosincrasia che Salvini nutre verso coloro che hanno una quantità di melanina superiore alla sua, ma francamente ritenere il ministro Kyenge responsabile di tutto fa orrore. E' come se considerassimo l'ex ministro Maroni colpevole dei più efferati delitti come quelli commessi da Rosa & Olindo, Donato Bilancia o Annamaria Franzoni. Che cazzata!

lunedì 29 aprile 2013

IL "CLIMA DEL PAESE"

Fra i tanti che ieri si sono espressi riguardo l'attentato a Palazzo Chigi, anche Alessandro Sallusti che però, accodandosi al coro anti-Grillo, farebbe bene a guardare i commenti degli articoli del suo giornale, prima di parlare a vanvera, lo stesso dicasi per Matteo Salvini (Lega Nord). 
Piuttosto concordo pienamente con l'amica Annalisa Chirico che scrive: "Grillo è un ciarlatano per 101 motivi, ma non gli vanno addossate colpe che non ha. Se uno spara, non è colpa della società, né del "clima del Paese", ma è colpa di chi ha aperto il fuoco e che ora deve pagare. La libertà di parola, inclusa quella di Grillo, persino di sparare cazzate, va tutelata. I folli e criminali efficacemente perseguiti".

Ecco, cerchiamo di ricordarcelo. 

 

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