martedì 18 dicembre 2012

MA SE SERVE VI PORTO I DISCHI

Berlusconi sembra sempre più il protagonista di una canzone di Elio, quello che vuole partecipare a tutti i costi ad una festa alla quale non è invitato e che per farlo si umilia al punto da offrire i propri dischi.

Dopo la squallida "chiaccherata in famiglia" sul divano televisivo di Barbara D'Urso, dove ha promesso l'abolizione dell'IMU (cioè di quella tassa che aveva messo lui), ecco il bis nella trasmissione dell'altro suo dipendente Paolo Del Debbio, arrivando a scimmiottare persino Beppe Grillo: "Stipendio dimezzato e massimo 2 legislature" a tutti i suoi candidati. 

Quali altre sorprese ci riserverà da qui al termine della campagna elettorale? Attendiamo, intanto voglio vedere fin dove riesce a spingere il suo orgoglio (italiano) in cambio di una rielezione. Squallido.

giovedì 13 dicembre 2012

NELLA TERRA DEI FORGIONES

Nella terra di Francesco Forgione (nome d'arte Padrepio) nascono nuovi emuli. Dopo aver riscontrato che con le storie soprannaturali si fanno un sacco di soldi, ecco che anche in Provincia di Lecce ci si dà al trascendente. Tale Tony Laggetta da Carmiano (Le), di professione panettiere, si dichiara profeta di un'entità denominata "Signore Padre onnipotente", entità che solo lui è in grado di vedere e che con tale denominazione firma i dispacci che rilascia. Per emulare fino in fondo il suddetto Francesco Forgione, inoltre, il Laggetta se ne va in giro con tanto di mani bendate a causa (dice lui) della comparsa di ulcerazioni, tipo quelle causate dall'uso di acido frenico e veratrina, sostanze note per la loro causticità. 
I problemi nascono da quando la famiglia di un giovane ventenne, divenuto il più fidato discepolo del Laggetta, si unisce alla Società fondata dal panettiere, la Chiesa per ora tace mentre la Magistratura sta studiando se vi siano gli estremi di una "cinconvenzione di incapace". In attesa di una prossima visita di Paolo Brosio (divenuto nel frattempo uno dei più grandi imprenditori di viaggi in terre mistiche) vi lascio la notizia tutta da leggere. 

lunedì 10 dicembre 2012

QUELLI CHE...ROMPONO IL CAZZO

Silvio Berlusconi annuncia il suo ritorno in politica e subito la pletora di valletti che lo circonda si erge a difesa della sua immagine (oltre che a difesa dell'orticello conquistato). E' successo (com'era prevedibile) a seguito dell'intervento di Luciana Littizzetto nella trasmissione di Fabio Fazio. Uno su tutti è il consigliere Rai Antonio Verro, eletto in quota PDL-Lega Nord, che dichiara di non tollerare che si offendano "gli elettori del Centrodestra". 
A dire il vero, insulti agli elettori di Centrodestra non ne ho sentiti, ma non è una novità che costoro (i nominati del Centrodestra) si dimostrino espertissimi nella manipolazione delle parole a loro non gradite. Sarà probabilmente per la loro pesante "genìa politica" antidemocratica che si portano appresso, è notorio infatti che negli ultimi 93 anni di Storia, la Destra italiana ha saputo produrre solo fascismi e berlusconismi. Al contrario, ricordo invece come fu il Berlusconi stesso a definire "Coglioni" gli elettori che non votavano per lui, ricordate? 
Quindi ad Antonio Verro e a tutti quelli come lui che hanno la memoria corta, consiglio di limitare queste "uscite" a boomerang oltre alle minacce che più o meno velatamente ha esposto: "Tutto questo è una pessima premessa in vista del Festival che si svolgerà in piena campagna elettorale, se non addirittura qualche giorno prima delle elezioni. Personalmente confido nella grande professionalità di Fabio Fazio che saprà sicuramente moderare le intemperanze verbali della signora Littizzetto". 
Mi sa che quelli che rompono di più il cazzo son proprio questi peones e giullari di corte. 

giovedì 29 novembre 2012

DE MITA PROTAGONISTA DEL NUOVO CINEPANETTONE



Ecco qual è la preoccupazione maggiore dell'Eurodeputato Ciriaco De Mita al Parlamento di Strasburgo (ed è la seconda volta). 
Ah, ho capito, è un episodio del nuovo "Cinepanettone", "Natale a Strasburgo". Grandi. 

ECCHIME QUA

"Il carcere è un penitenziario...non è un villaggio di vacanza...Si deve scontare la sua pena...prescritta...che gli aspetta, lo sapeva prima di fare il reato. Io ritengo, come Lega, di non uscire prima della sua pena erogata. Grazie". (On.(?) Eraldo Isidori - Lega Nord)



No, non è un doppiatore di "Striscia la Notizia" che parla ma un vero Onorevole della Repubblica in forza alla Lega Nord, avete capito bene, non la Sud ma la Nord.
Ora mi chiedo cosa hanno scritto gli stenografi della Camera dopo il suo intervento.

sabato 24 novembre 2012

ECCE SILVIO!

Silvio Berlusconi è da quando se ne è andato che ci scassa i maroni con la vexata quaestio "Torno o non torno", proprio come in questa famosissima scena del film "Ecce Bombo" di Nanni Moretti. Stai tranquillo Silvio, ti si noterebbe in qualsiasi caso, come dimenticare i tuoi ultimi 20 anni da politico imbalsamato?

Ma la novità è che il partito si chiamerà "Forza Italia 2.0". Me cojoni, nome vecchio e primarie abolite. Scusate, ma allora perché utilizzare la dizione 2.0 che sta ad indicare una spiccata interazione con gli utenti? Che razza di interazione avete coi vostri elettori se la prima cosa che fate è quella di abolire le primarie?
Benvenuto in tutto il tuo splendore, sempre circondato dal solito tanfo stantio. Ecce Silvio! 

sabato 10 novembre 2012

LEZIONI DI LIBERALISMO

Mentre aspettavo gli Spaghetti di Soia e gli Involtini Primavera, mi sono sentito a disagio quando la proprietaria del Ristorante Cinese, a cui mi ero rivolto, ha cominciato a darmi lezioni di liberalismo. Non avevo argomenti da controbattere quando ha detto che in Cina (sic!) "non ci sono così tante leggi che limitino la libertà d'azione degli esercenti". 
In effetti ogni volta che vado all'estero, i commenti con mia moglie sono sempre gli stessi e vertono sulla solita questione: come sarebbe bello se da noi i negozi fossero aperti anche alla Domenica. Probabilmente a Confesercenti i soldi, che le imprese potrebbero guadagnare, fanno schifo se, con tanta veemenza, si pone in posizione nettamente contraria e con lei anche i vescovi della CEI che, sempre più simili agli ayatollah di un qualsiasi Paese islamico, vanno fuori di testa al solo pensiero di avere dei posti liberi nelle chiese. Capite bene che, con cotanta concorrenza, i fautori dell'acquisto libero alla Domenica è meglio che si dedichino al loro hobby preferito. 
L'ultima speranza è quella che siano i lavoratori stessi a mettersi di traverso a chi è contrario ad un risveglio dell'economia, come ad esempio succede in Francia dove i lavoratori di Bricorama dicono: "Vogliamo poter lavorare la domenica. Intanto, per salvare l’azienda. E poi perché chi lavora la domenica è volontario ed è pagato il doppio". 
Ecco, il problema è proprio qui: Confesercenti incazzata perché non vuole pagare il doppio i lavoratori, i vescovi incazzati perché predicherebbero ai muri ed il governo italiano incazzato perché non vuole sborsare doppi stipendi anche alle altre categorie di lavoratori domenicali.
No, no, tranquilli, da noi non lo faranno mai.

lunedì 5 novembre 2012

AD AVETRANA FACEBOOK VIETATO

Forse ispirato dal suo "illustre" concittadino Michele Misseri, il sindaco di Avetrana (Ta) tenta di "far fuori" un'intera città, la sua. Motivo: partorisce un'ordinanza che riguarda la “disciplina dell’attività di piccoli trattenimenti o spettacoli occasionali in locali di somministrazione di alimenti e bevande”. 

Le regole imposte ai proprietari di locali che "osino" proporre della musica live sono molto semplici, demenziali, ma semplici, se avete voglia di farvi quattro grasse risate potete leggere qui. 

Ma ciò che colpisce è, fra i tanti, anche il divieto a "qualsiasi forma di pubblicità degli avvenimenti di spettacolo e trattenimento al di fuori del locale e delle sue pertinenze mediante manifesti, mass-media, Facebook, biglietti di invito". 
Insomma, oltre ad ostacolare qualsiasi forma di evento musicale ne vieta anche la promozione, compreso il passaparola su Facebook (ce lo vedo proprio a bloccare gli eventi nelle impostazioni della privacy di Fb) e comunque se dico che il sindaco Mario De Marco (PDL) è un censore, dite che si offenderà? Il prossimo passo sarà quello di controllare tutti i computers? Ci sarebbe abbastanza per nascondersi dalla vergogna ma,  invece, qualcuno si bea di queste azioni da sceriffo. Per la serie: comandare è meglio che fottere.
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