domenica 16 maggio 2010

ITALIANI, POPOLO DELLE LIBERTA' FILTRATE


A quanto pare grazie al ddl 733, approvato qualche giorno fa in Senato, e soprattutto all' art. 50bis promosso dal sen. D'Alia (UDC) se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a istigare contro una legge che ritiene ingiusta, i providers dovranno bloccarne il blog o il sito, pena, per i provider, da 50.000 a 250.000 € e per i bloggers il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza. E 'sti cazzi!

Mentre gli USA con Obama insegnano al mondo l'uso di internet, l'Italia prende come esempio Paesi tipo l'Iran, la Cina e la Birmania notoriamente dei "modelli" in fatto di democrazia ed infatti nessun Tg ha avuto il permesso di diffondere questa notizia (Min. Cul. Pop. docet), che è rimbalzata solo su internet...questo maledetto.

Chissà cosa faranno con gli amici bloggers più famosi d'Italia come Metil, Giglioli, Sofri, Civati ed altri...si ritroveranno tutti a bere una spuma dal Gino? Di sicuro, e molto più modestamente, io sarò li con loro.
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