L'altro ieri Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook:
Oggi sulla stessa pagina:
A proposito, che diceva Gasparri della violenza sul web?
Il Blog minacciato di querela...ma il tempo è galantuomo
Matteo Salvini e i suoi adepti cavalcano l'onda della cronaca più nera per farne una miserabile campagna razzista. Colui che ha proposto l'apartheid sugli autobus milanesi ora ha il dente avvelenato col ministro Kyenge considerata la responsabile di ogni delitto che veda coinvolti vittime italiane e responsabili stranieri.
Non trovando di meglio, il PD ed i suoi non-giovani (turchi e curdi) si "scilipotizza" riproponendo Napo(OrsoCapo)litano dando ragione a chi nel 2009 scrisse: "Partito Comunista e arrivato Democristiano". Le figure di Stefano Rodotà o di Emma Bonino per loro non sono all'altezza della situazione manifestando in questo modo la loro cecità e sordità politica. La tessera onoraria alla Lega del filo d'oro non gliela toglie nessuno, insomma una vergogna senza precedenti.
Il settennato di Napolitano si chiude nel peggiore dei modi con l'ultima trovata partitocratica, la nomina dei 10 "saggi", il grimaldello politico escogitato dalla casta per sopravvivere ai tempi della crisi.
Dopo circa 2 anni di assenza, ho riesumato questa rubrica perché il vincitore se lo merita tutto. Non è bastata la manifestazione di quei poliziotti degeneri e del loro sindacato, ora Carlo Giovanardi ci mette pure il carico da undici ed apre bocca per dire oscenità ancora contro il povero Federico Aldrovandi: "Andateci voi a bloccare una persona - ha detto Giovanardi ai conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo - trovate voi il sistema per cui durante una colluttazione con una persona robusta non succede niente. Invece qualcuno in Parlamento vuole introdurre il reato di tortura con l'ergastolo per gli agenti». Dice ancora Giovanardi: «I poliziotti hanno fatto un errore, ma erano lì perchè i cittadini hanno telefonato per un'emergenza che magari hanno affrontato male e hanno dovuto chiedere rinforzi perchè non ce la facevano da soli. Aldrovandi era in una situazione di alterazione che ha provocato le telefonate dei cittadini e l'intervento della polizia".
Adriano Galliani minaccia iniziative di Giustizia contro la decisione di far giocare le partite del Cagliari a porte chiuse. L'A.D. milanista, parlando della vicenda dello stadio Is Arenas, aveva detto: "E' certo che il normale svolgimento del Campionato di Serie A ne risulta alterato", scoprendosi in questo modo e per la prima volta, come il vero paladino della legalità (sportiva). Come son cambiati i tempi! E dire che un tempo il buon Adriano se ne andava in giro per mezza Europa a propugnare una Wild Card per il suo Milan che, nel lontano 1998, non era riuscito a qualificarsi sul campo. Tempora mutantur.