
Apriti cielo! Gli insegnanti di religione (che ricordiamolo, sono professori nominati dal Vaticano senza alcun merito, ma solo per la loro fedeltà alle gerarchie ecclesiastiche, anche se poi sono pagate con i soldi dei ciittadini italiani) si sono ribellati e hanno scritto all'Ufficio Scolastico Regionale chiedendo l'adozione di adeguate sanzioni. L'Ufficio ha adottato il provvedimento di sospensione, diffidando addirittura il professore da far sapere agli alunni che nessuno di loro o quasi vuole fare religione. La segnalazione dell'accaduto arriva dall'UAAR.
Se qualcuno aveva ancora dubbi sull'oscurantismo sociale e politico che stiamo imboccando, è servito. In un Paese normale, avremmo che domani mattina il governo presenta una proposta di legge che toglie la religione cattolica dalle scuole, in modo da rispettare la Costituzione; ma è da parecchio tempo che ormai siamo un Paese anormale.
L'insegnamento della religione a scuola (in pratica quasi un doppione del catechismo),è una vergogna. Addirittura alle elementari sono 2 ore settimanali, come storia, scienze e geografia.
RispondiEliminaLa maggior parte delle famiglie la sceglie più che altro per conformismo.
ben detto, ma sarebbe il caso che le famiglie inizino a rifiutare qs materia...
RispondiEliminaesatto lucien
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