martedì 30 dicembre 2008

BUON 2009


Calano le presenze dei fedeli alle udienze e agli incontri di Benedetto XVI. In un anno la platea cui si rivolge il Pontefice ha perso mezzo milione di partecipanti. Sono dati ufficiali, che provengono dal Palazzo apostolico e che testimoniano una forte caduta di afflusso. Da cosa dipenderà tutto questo? Dallo scarso appeal mediatico del papa o forse dalla sua politica aggressiva in materia di diritti civili? Un fatto è certo più appare sulle televisioni e giornali e più spettatori perde...finalmente una bella notizia per concludere questo 2008. Buon Anno a tutti.

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lunedì 29 dicembre 2008

LUNEDI MUSICA: HAI UN MOMENTO, DIO?


Hai un momento, Dio?

(testo e musica: Luciano Ligabue)
Ligabue (da Buon Compleanno, Elvis!, 1995)

C’ho un po’ di traffico nell’anima, non ho capito che or’è.
C’ho il frigo vuoto, ma voglio parlare perciò, paghi te.
Che tu sia un angelo o un diavolo, ho tre domande per te:
chi prende l’Inter, dove mi porti e poi di’, soprattutto perché?
Perché ci dovrà essere un motivo, no?
Perché forse la vita la capisce chi è più pratico.

Hai un momento Dio?
No, perché sono qua, insomma ci sarei anch’io.
Hai un momento Dio?
O te o chi per te, avete un attimo per me?

Li pago tutti io i miei debiti, se rompo pago per tre
quanto mi costa una risposta da te, di’ su, quant’è?
ma tu sei lì per non rispondere, e indossi un gran bel gilet
non bevi niente e io non ti sento com’è?
Perché?
Perché ho qualche cosa in cui credere
perché non riesco mica a ricordare bene che cos’è.

Hai un momento Dio?
No perché sono qua, se vieni sotto offro io.
Hai un momento Dio?
Lo so che fila c’è ma tu hai un attimo per me.

Nel mio stomaco son sempre solo,
nel tuo stomaco sei sempre solo
ciò che sento, ciò che senti, non lo sapranno mai…

Almeno di’ se il viaggio è unico e se c’è il sole di là
se stai ridendo, io non mi offendo però, perché
perché nemmeno una risposta ai miei perché
perché non mi fai fare almeno un giro col tuo bel gilet.

Hai un momento Dio?
No perché sono qua, insomma ci sarei anch’io
Hai un momento Dio?
O te o chi per te avete un attimo per me?

mercoledì 24 dicembre 2008

MERCOLEDI CUCINA: ZAMPONE IN CROSTA CON FONDUTA DI LENTICCHIE

Scheda Ricetta:
Zampone in crosta con fonduta di lenticchie

Ingredienti:

per:

persona


20 g burro 
20 g cipolle 
120 g fontina 
150 g lenticchie secche 
300 g pasta sfoglia 
0 q.b. sale fino 
300 g spinaci 
1 uova 
1 n. zampone 

Tempo: 30 min. Calorie: 630 Kcal. Difficoltà: 

Preparazione

Cuocete come di regola lo zampone e lasciatelo appena intiepidire.

Stendete la pasta sfoglia a forma rettangolare, spessa circa 2 mm, e disponete al centro gli spinaci cotti e raffreddati.

Disponete sopra lo zampone e avvolgete bene il tutto, ripiegando bene i lati.

Pennellate la superficie con uovo sbattuto.

Adagiate il tutto in una teglia da forno e cuocete a 220 °C per circa 30 minuti, fino a quando la pasta sarà ben dorata e croccante.

Nel frattempo, soffriggete della cipolla tritata con del burro, aggiungete le lenticchie di Castelluccio, dell’acqua e cuocete lentamente.

Appena saranno cotte, frullate metà delle lenticchie con la fontina a pezzettini.

Incorporate poi le rimanti lenticchie, aggiustando il sapore della fonduta con il sale e il pepe necessari. Servite lo zampone in crosta tagliato a fette e disposto nel piatto con la crema di lenticchie preparata.

Finale ricetta

ABBINAMENTO VINI: Bonarda, Lambrusco, Buttafuoco


lunedì 22 dicembre 2008

LUNEDI MUSICA: A CHE SERVONO GLI DEI(1989)




A che servono gli dei

(testo: Giancarlo Morra; musica: Maurizio Fabrizio)
Rossana Casale (da Incoerente jazz, 1989)

Che vita senza qualità
e che miseria che tormenti
che inquinamenti

Ho voglia di essere in balìa
di una grande follia non pensare più
né a me
né all’io
addio

essendo questa società
dei delitti e delle pene
siamo in catene

di un apparente libertà
sembra che tutto sia
uno spreco di
energia

Tuttavia che amore c’è
in me stessa e intorno a me
quanto di bello e di vero

A che servono gli dei
siamo noi la terra come il cielo
e la pace che non c’è
ognuno deve coltivarla in sé

E questa è l’attualità (spiritualità)
l’ingiustizia del potere
e del dolore

Noi siamo questa umanità
come in mezzo a una via
sempre in cerca di
utopìa

Tuttavia che spazio c’è
in me stessa e intorno a me
quanto c’è da esplorare

A che servono gli dei
siamo noi il bene e anche il male
e la pace che non c’è
ognuno deve coltivarla in sé

A che servono gli dei
in questo mondo da cambiare
(quanta forza vive in noi,
quanta luce vive in noi)
quella luce che non può finire mai.

venerdì 19 dicembre 2008

VENERDI CINEMA: I VICERE' di Roberto Faenza(2007)

Tratto dall'omonimo romanzo di Federico De Roberto, il film racconta la storia di un’antica famiglia catanese d’origine spagnola, gli Uzeda di Francalanza, sullo sfondo di un'Italia a cavallo tra il Risorgimento e l'unificazione.

giovedì 18 dicembre 2008

EL BUEY QUE LLAMO' CORNUDO EL BURRO


El Vaticano declara guerra a España. Despues haber leido este articulo, esto fue el primer pensamiento que me vino a la mente. En este articulo dicen que la Iglesia lamenta la introduction de la Educacion para la Ciutadania por merito del gobierno Zapatero en las escuelas españolas, traduction: solo nosotros tenemos el derecho de manipular la mente de la gente con todos nuestros cuentos y quien se permite de despertar el pueblo con estas tonterias como la Educacion para la Ciutadania se merece el infierno para siempre...
De verdad que esta gente no tiene verguenza, como ya alguien comentò estamos en frente a la historia del buey que llama cornudo el burro. Queridos amigos españoles en este momento siento mucha envidia para vosotros, me gustaria que lo mismo pase por aqui, me gustaria despertarme mañana y leer que estamos en guerra col Vaticano por lo mismo, al contrario me toca convivir con ellos que se sienten dueños de mi vida y de mi muerte. No pasaran.



mercoledì 17 dicembre 2008

MERCOLEDI CUCINA: PANETTONE GRATINATO CON SALSA AL TORRONE

Scheda Ricetta:
Panettone gratinato con salsa al torrone

Ingredienti:

per:

persona


600 g panettone 
100 g torrone 
30 g zucchero a velo 
2 n. tuorli d'uovo 
30 g zucchero 
200 g latte 

Tempo: 20 min. Calorie: 700 Kcal. Difficoltà: 

Preparazione

Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad avere un composto gonfio e spumoso. Poi diluite con il latte e mettete sul fuoco fino a far velare il cucchiaio.

Tritate il torrone e unitelo alla crema preparata. Rimescolate in modo che il torrone si sciolga parzialmente.

Tagliate il panettone a fette e grigliatelo. Spolverizzatelo con lo zucchero a velo.

Mettete il panettone su un piatto da portata ed eventualmente guarnitelo con dei grappolini d'uva. Accompagnatelo con la salsa al torrone calda.

Finale ricetta

ABBINAMENTO VINI: Ramandolo, Albana Passito, 

martedì 16 dicembre 2008

TRUFFA IN TV(3/5/1990)

Per chi non lo avesse mai visto voglio riproporre una puntata della trasmissione a quiz "Telemike" del 3 Maggio 1990 nella quale ci fu il famoso caso di truffa della sig.ra Livoli.





lunedì 15 dicembre 2008

LUNEDI MUSICA: DIO E' MORTO(1967)



Dio è morto

(testo e musica: Francesco Guccini) 
I Nomadi (da Per quando noi non ci saremo, 1967)

Ho visto
la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente,
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate,
dentro alle stanze da pastiglie trasformate,
lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città,
essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà
e un dio che è morto,
ai bordi delle strade dio è morto,
nelle auto prese a rate dio è morto,
nei miti dell’estate dio è morto…

Mi han detto
che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede,
nei miti eterni della patria o dell’eroe
perchè è venuto ormai il momento di negare
tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,
una politica che è solo far carriera,
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
e un dio che è morto,
nei campi di sterminio dio è morto,
coi miti della razza dio è morto
con gli odi di partito dio è morto…

Ma penso
che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi,
perchè noi tutti ormai sappiamo
che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo dio è risorto,
nel mondo che faremo dio è risorto…

domenica 14 dicembre 2008

venerdì 12 dicembre 2008

VENERDI CINEMA: IMPROVVISAMENTE L'INVERNO SCORSO

Stiamo assomigliando sempre di più ad una società talebana e sempre meno ad una occidentale, le nostre paure e fobie le scarichiamo sui cosidetti diversi perchè costoro ci fanno paura o forse perchè un certo tipo di "nomenklatura" vuole così...
Questo film è un viaggio ironico nell' Italia di oggi...

CENSURIAMOLI...


Stufa di farsi ridere dietro solo dai connazionali, la televisione pubblica italiana ha deciso di farsi notare anche all'estero. La notizia della trasmissione di una versione "tagliata" del film "Brokeback Mountain" da parte di Rai2, ha fatto il giro del mondo. La notizia l'hanno potuta leggere gli spagnoli sul sito di "El pais". "La RAI censura 'Brokeback Mountain' e i francesi su quello di "Paris Match": "L’Italie censure "Brokeback Mountain".
Gli inglesi, invece, lo hanno saputo non solo da "The Guardian": "It
alian TV snips trigger Brokeback Mountain of protest"
La notizia si sta rapidamente propagando anche su molti siti statunitensi.
Il direttore di Rai2, Antonio Marano, ha comunicato che manderà in onda il prima possibile una versione integrale del film, motivando l'errore con il fatto che
"la Rai sta attraversando un periodo di incertezza, anche psicologica".
Nel dettaglio la Rai ha tramesso una versione priva del primo amplesso notturno e di un bacio appassionato.
Bella figura di merda...assomigliamo sempre più alla Repubblica del Vaticanistan.

mercoledì 10 dicembre 2008

MERCOLEDI CUCINA: RAVIOLI ALLA ZUCCA CON PESTO ALLA MENTA

Scheda Ricetta:
Ravioli alla zucca con pesto alla menta

Ingredienti:

per:

persona


500 g ravioli alla zucca 
1 ciuffo menta 
50 g parmigiano reggiano 
30 g olio extra vergine di oliva 
6 n. noci 
q.b. sale 
q.b. pepe 

Tempo: 10 min. Calorie: 350 Kcal. Difficoltà: 

Preparazione

Lavate la menta, tritatela e unitela al parmigiano. Dovrete ottenere un composto omogeneo.

Allungatelo con quattro cucchiai di acqua e poi aggiungete l'olio.

Emulsionate in modo che la salsa risulti ben omogenea. Salate e pepate.

Sbriciolate le noci.

Lessate i ravioli di zucca in abbondante acqua salata e scolateli poi con una schiumarola.

Conditeli con il pesto di menta e rimescolate delicatamente.

Servite i ravioli spolverati con le noci tritate.

Finale ricetta

ABBINAMENTO VINI: Pinot Grigio, Sauvignon, Soave.

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